NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

La Roma continua ad allenarsi in vista della partita contro il Brescia di domenica pomeriggio. Oggi a Trigoria gli uomini di Fonseca hanno svolto un torello, seguito da lavoro atletico e tattico sul campo. Si sono allenati a parte Cristante, Zappacosta e Kalinic, alle prese con i rispettivi percorsi di recupero. Individuale programmato per Pastore, mentre è tornato pienamente a disposizione Leonardo Spinazzola, Il terzino giallorosso si è infatti allenato con il gruppo per tutta la seduta e d è pronto per la gara contro il Brescia.

Le parole di Zaniolo

Nicolò Zaniolo sta attraversando un grande momento di forma. Rientrato dalla sosta per le Nazionali dopo la doppietta all’Armenia, ora la testa è alla Roma. Intanto ha rilasciato una lunga intervista al Daily Mail. Ecco le sue parole: “Rashford e De Bruyne sono certamente i miei giocatori preferiti in Premier League. Giocare in Inghilterra? Sarebbe facile dire di sì, ma non sarebbe da me. Dico la verità, recentemente ho baciato la maglia della Roma e voglio farlo ogni volta che segnerò. Non ho tempo di andare in giro per la città, la mia routine è allenamento, casa e partite. Quando ho del tempo libero sto con la mia famiglia e con la mia ragazza. Vorrei che i tifosi della Roma sapessero quanto li amo e quanto apprezzo quando urlano il mio nome. E’ una cosa che mi esalta. Totti è un’icona, è difficile da spiegare quanto sia importante per la Roma e per l’intera città. Il paragone con lui è una motivazione in più per dare il massimo ogni giorno. Può capitare spesso nel corso della carriera di essere sottovalutato, preferisco questa parola piuttosto che ‘rifiutato’ e non ho alcun sentimento di vendetta. Il primo club con cui ho giocato è stato la Virtus Entella, sono cambiate tante cose ma ho ancora bellissimi ricordi, non dimenticherò mai le mie origini e il luogo dove sono cresciuto”.

Veretout sugli obiettivi della Roma e la sfida contro il Brescia

La Roma si appresta finalmente a ripartire, dopo la delusione contro il Parma rimediata prima della sosta per le Nazionali. Domenica c’è il Brescia, e gli uomini di Fonseca non vogliono farsi sfuggire i tre punti stavolta. Ecco allora le parole di Jordan Veretout a proposito della sfida contro le rondinelle, rilasciate al sito della società giallorossa. ”Ci aspetta una partita difficile. Tutte le gare in Italia sono sempre complicate da vincere. Dobbiamo fare tre punti per restare in alto, per rimontare la classifica. Il Brescia ha molti calciatori forti, dobbiamo fare una grande partita per fare tre punti”. Veretout si è espresso anche sugli obiettivi della squadra: “Il mio obiettivo è aiutare la squadra il più possibile, spero di fare bene a Roma e poi essere chiamato in nazionale. Ma è più importante la nostra squadra, io vivo tutti i giorni a Roma e sto bene qua e alla fine della stagione puntiamo ad andare in Champions League. Lavoriamo tutti i giorni per arrivare all’obiettivo”.

Pellegrini si è espresso sulla situazione societaria e il rinnovo

Lorenzo Pellegrini ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Il centrocampista giallorosso si è soffermato su diversi temi, dal rinnovo del contratto al possibile passaggio di proprietà della Roma. Ecco le sue parole sulla situazione societaria: “Abbiamo letto, ma queste sono cose che non entrano nello spogliatoio, soprattutto alla vigilia di una gara. Può sembrare una stupidaggine, ma noi restiamo molto esterni. Il giocatore deve fare il giocatore, al resto c’è chi ci pensa”. Le parole sul rinnovo di contratto:”Non ne abbiamo ancora mai parlato, ma sono molto sereno. Conta stare bene, quando sarà il momento ci siederemo insieme. Togliere la clausola? Parleremo anche di quello”.

Le parole di Totti

Nel corso di FoodSport, la rubrica che unisce lo sport e gli sportivi al cibo, è intervenuto Francesco Totti Ecco le sue parole su Zaniolo e non solo: ”I ricordi del Mondiale vinto sono tutti positivi, a parte l’infortunio. Con Lippi ho conosciuto un padre, oltre che un grande uomo. Ha cercato in tutte le maniere di trasmettermi la voglia di partecipare a quel Mondiale. Il colloquio, gli allenamenti specifici,… Mi ha dedicato molte attenzioni e così si è creato un rapporto che va oltre il calcio. Ciò è stato più importante della vittoria del Mondiale per me. Quando andavamo in Nazionale pensavamo tutti solo al bene della squadra. Per questo non ci sono mai state divisioni interne o campanilismi. Lippi è sempre stato fenomenale a gestire i campioni. Forse non è mai venuto alla Roma proprio perché non c’era la squadra giusta per lui. Io ora sto iniziando un nuovo percorso: voglio far crescere i giovani giocatori italiani grazie alla mia esperienza. Farò scouting a livello internazionale per trovare talenti, ma è ancora tutto da definire. Ho intrapreso questo percorso e intendo portarlo fino in fondo. Per questo non credo che tornerei alla Roma in questo momento, qualora me lo chiedessero. Spero comunque che Friedkin arrivi e faccia grande la società. Io per il bene di Zaniolo eviterei di fare paragoni con me. Se continuasse così meriterà tutto il bene che il calcio potrà riservargli. Cerchiamo di farlo crescere che è ancora giovane. Mi ricordo quando ero giovane io con Mazzone. Lui ha capito la mentalità romana e spero possa rimanere a Roma il più a lungo possibile, anche se credo che non sarà così. Avercene di Totti in squadra. Penso che i problemi li creassero alcuni giornalisti o alcuni tifosi. Totti giocava solo per la Roma e ha giocato anche su una gamba sola. Nessuno deve dire che ho messo Totti davanti alla Roma. La nuova Nazionale mi piace. Non collaborerò con Baldini nella mia nuova esperienza professionale”.

I movimenti di calciomercato

Il calciomercato non dorme mai. Come anticipato anche da Romanews.eu, gli ultimi nomi in ordine di tempo, oltre a quello sempre vivo di Tonali, sono quelli di Gaetano Castrovilli e Dejan Kulusevski. Entrambi autori di un inizio di stagione scoppiettante sia nei numeri che nella centralità che in poco tempo sono riusciti a meritare nei propri club. Il classe ’97, che ha da poco trovato l’accordo con la Fiorentina per il rinnovo di contratto, è valutato 35 milioni di euro ed è anche nel mirino dell’Inter. Una soluzione valida più per la prossima estate che per gennaio, considerate le richieste alte di Commisso. Stesso discorso trasferibile anche sul profilo di Kulusevski, trascinatore del Parma ma in prestito dall’Atalanta. I nerazzurri sembrano preferire l’ipotesi di farlo continuare a maturare fino al termine della stagione in Emilia, per poi riportarlo alla base o fare un’importante plusvalenza. La Roma è alla ricerca di un attaccante che possa dare respiro a Dzeko in alcune occasioni. Ai nomi sulla lista di Petrachi si aggiunge quello di Mario Mandzukic. Alcune voci di mercato ipotizzano un prematuro ritorno di Kalinic all’Atletico Madrid. In ogni caso, il giocatore non sarebbe disponibile per un lungo periodo di tempo, e questo costringe la Roma ad affrettare i tempi per trovare un sostituto. Mario Mandzukic potrebbe essere una pista. L’attaccante croato è ai ferri corti con la Juventus e potrebbe partire. Non solo la Roma, però, tra le candidate. Anche Milan e ManchesterUnited hanno manifestato interesse verso Manduzkic, insieme all’Inter Miami, la squadra di David Beckam.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche romane i temi più discussi sono la situazione societaria e la gara di domenica tra Roma e Brescia. Alessandro Austini a Tele Radio Stereo si è espresso su Friedkin e la situazione societaria: “Io non sono nella testa di Friedkin e non conosco le sue reali intenzioni. E non le conosce neanche la Roma. Non facciamo l’errore di considerarlo già il nuovo proprietario, perchè a oggi non si sa nemmeno se farà un’offerta scritta e vincolante, e per quale quota. Devono succedere tante cose, ci sono tanti soldi in ballo e troppe trattative ne abbiamo viste saltare qui. Ci vuole calma, perchè qua si parla già di dirigenti e di mercato. Stadio? Ci vorranno almeno tre anni e mezzo per averlo a Tor di Valle, ma minimo… Pensate quanto ci vorrebbe per rifarlo da capo. Se vuoi lo stadio, scegli la via che ti ci porta ad averlo in tre anni e non in dieci”. Furio Focolari a Radio Radio Mattino ha parlato della gara di domenica soffermandosi sul Brescia: “La Roma incontra l’ultima in classifica, sconquassata dal solito Balotelli. Grosso non è uno sprovveduto, il problema è che si parla sempre di Balotelli, è destabilizzante. Prima c’era Donnarumma che faceva gol, da quando c’è lui non li fa più”.




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