NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Roma subito a Trigoria per preparare il match di Coppa Italia

Per la Roma è già tempo di ripartire. Dopo la sconfitta per 3-0 nel derby, i giallorossi questa mattina sono tornati a Trigoria per preparare la gara di ottavi di Coppa Italia contro lo Spezia, che si giocherà all’Olimpico il 19 alle 21.15. Lavoro di scarico per i giocatori scesi ieri in campo contro la Lazio, regolare seduta per gli altri. Ad assistere anche il nuovo General Manager del club capitolino Tiago Pinto. Di seguito la probabile formazione:

ROMA (3-4-2-1): 13 Pau Lopez, 23 Mancini, 20 Fazio, 24 Kumbulla; 33 Bruno Peres, 42 Diawara, 4 Cristante, 37 Spinazzola; 31 Carles Perez, 11 Pedro; 21 Borja Mayoral.

BALLOTTAGGI: Pau Lopez-Fuzato, Fazio-Smalling
IN DUBBIO: –
INDISPONIBILI
: Zaniolo (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro), Pastore (problema all’anca), Mirante (problema muscolare al flessore), Calafiori (risentimento al flessore della coscia destra), Santon (problema muscolare).
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: –

Sponsor tecnico, trovato accordo con New Balance

Le divise di questa stagione saranno le ultime targate Nike per la Roma. Presto avrà inizio la collaborazione con New Balance. Come riportato da Il Tempo, la società capitolina avrebbe trovato l’accordo definitivo con il nuovo sponsor tecnico. In programma tante novità, tra le quali potrebbe esserci una collezione di calzature dedicate alle tre maglie della squadra di Fonseca. Non è esclusa neppure una t-shirt in giallo, colore di tendenza quest’anno. La nuova casacca potrebbe debuttare il prossimo ottobre, in occasione di un evento per festeggiare i vent’anni dallo scudetto del 2001.

Il punto sul calciomercato

Per completare al meglio la stagione alla Roma potrebbero servire un terzino destro e un attaccante. Come riportato da gazzetta.it, si attendono novità per quanto riguarda El Shaarawy. Il ‘Faraone’ spinge per la rescissione del contratto con lo Shanghai, che però vuole 2 milioni per lasciarlo partire. Il piano B potrebbe essere Bernard dell’Everton. Il club inglese chiede 11-12 milioni, ma la cifra potrebbe ridursi inserendo nell’affare Olsen, già ceduto in prestito. Per quanto riguarda la fascia, ci sono ancora le opzioni giovani Frimpong del Celtic Soppy del Rennes. Si allontanano invece Montiel del River Plate Celik del Lille, che arriverebbe per 10 milioni, cifra giudicata però troppo alta dal club della capitale.

Per quanto riguarda il mercato in uscita, Verona e Fenerbahce starebbero monitorando Diawara. L’ex Napoli ultimamente sembra trovare poco spazio nella squadra di Fonseca, che preferisce puntare sul giovane Villar. Secondo quanto riportato da Libero, la  Roma starebbe valutando la situazione. Anche se prima di un’eventuale cessione sarebbe necessario acquistare un giocatore in grado di prendere il suo posto nella rosa giallorossa. Però, stando a Sportitalia, non ci sarebbero invece stati contatti tra le parti.

Villar scrive ai tifosi dopo il Derby

Derby amaro per la Roma. I giallorossi sono stati sconfitti 3-0 all’Olimpico dalla Lazio. Ma prima della gara, molti tifosi capitolini avevano incoraggiato e caricato la squadra Trigoria, delusi e amareggiati poi nel post partita. Ed è proprio ai supporters che Gonzalo Villar (per lui primo derby da titolare) dedica un pensiero sui social: “Siete venuti a sostenerci, ma non vi abbiamo potuto dedicare la vittoria. Grazie per il vostro appoggio, vi prometto che torneremo più forti”

Seria A, Dal Pino sulla costruzione degli stadi

Il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino è intervenuto durante Deejay Football Club su Radio Deejay. Tra gli argomenti trattati la costruzione di nuovi stadi in Italia: “I tempi medi per costruire un nuovo impianto variano tra gli 8 e i 10 anni, in Europa ne servono solo 2 o 3. Parliamo di un ritardo epocale, abbiamo una complessità enorme, servono 7 fasi di autorizzazioni e all’estero invece 2/3. Ci sono alcuni casi di grande successo in Italia. I nuovi stadi garantirebbero nuove occupazioni a livello lavorativo e anche maggiore sicurezza, oltre a nuove entrate fiscali per lo stato. Non capisco perché non si segua questo procedimento virtuoso.”

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radio romane l’argomento più discusso del giorno è stato il derby di ieri tra Roma e Lazio. Molti giudizi severi per i giallorossi, Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Caso Fonseca, siamo alle solite. La Roma queste figuracce al derby non le ha mai fatte. Ieri non ha nemmeno provato a giocare, non sono scesi in campo. Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno? Oggi siamo alla fine del cerchio e dico che è identica, stessi difetti enormi dal punto di vista della personalità. Fatico a poterla vedere in un percorso di medio-lungo termine come vede Pinto. Quello che è successo ieri deve rimettere in discussione Fonseca. Non salvo nessun singolo. In partite come questa la Roma è una squadra che non gioca ed è inammissibile.”. Poco distante il parere di Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “Facciamo i complimenti ai Friedkin perchè fanno parlare i fatti, in 5 mesi non abbiamo ancora sentito la loro voce, ma… Domani la Roma potrebbe essere sesta in classifica con una partita in più. Il problema non è l’errore di Ibanez, ma chi fa sentire Ibanez Aldair. L’errore non è prendersela con Villar, ma chi lo fa sentire il nuovo Pizarro. Se la Roma continua così in Champions non ci arriva. Fonseca è un buon allenatore, non un grandissimo allenatore, perchè non impara dai suoi errori. Non ha fatto niente, ha cambiato i due centrocampisti, ma non si cambia così l’inerzia delle partite”.

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2 Commenti

  1. Se Villar è l’unico che si preoccupa dei tifosi, questo la dice tutta sullo scollamento totale che questi ultimi 9 anni hanno determinato tra Trigoria e la città. Non possiamo aspettarci che allenatori alieni che vengono a fare apprendistato in Italia o che i Monchi o i Thiago Pinto – alieni veri e propri – scelti anche tramite algoritmo possano sentire il derby più di una partita con il Bologna. Se ci sono state eccezioni è stato con Totti, De Rossi, Florenzi, Di Francesco, Tempestilli, in campo, in panchina, in tribuna, gente che lo sa che cosa sia un derby e che con i romani ci ha vissuto. D’altra parte una società che ha cercato di vendere il capitano Dzeko alla Juventus si commenta da sola.

  2. Tutti contro i giocatori e allenatore, ma qualcuno di quelli in campo, forse uno, sa veramente cos’è un derby, lo saprà sicuramente perchè li avranno giocati altrove, ma quello di Roma nessuno lo conosce o lo ha mai visto. Non riuscirai mai ha giocare un derby a Roma se non hai un forte senso di appartenenza. Tutti chiacchierano ma nessuno ha osservato la Lazio, vi pare cosa da poco avere una squadra che sta insieme da anni con gli stessi giocatori, allenatore e che di derby ne hanno giocati decine? La Roma sta uscendo ora da un massacro di persone lungo 8 anni, periodo nel quale la proprietà assente, aveva lasciato le sorti della società ad una unica persona. I Friedkin finora hanno fatto poco, in quel poco però hanno fatto vedere che ci sono, ci tengono e si fanno sentire.

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