NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha reso pubblici i nuovi dati aggiornati sull’emergenza Coronavirus in Italia. I casi attuali salgono di 1.615 unità, portando al totale di 96.877. I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 610, portando il totale dall’inizio dell’epidemia a 18.279. Scendono del 2.4% i ricoveri nei reparti di terapia intensiva, che oggi ha visto un calo di 88 unità. Il numero totale dei guariti, invece, è arrivato a 28.470.

Le parole di Jordan Veretout

Jordan Veretout ha rilasciato una lunga intervista al sito ufficiale della Roma, in cui ha parlato di come sta vivendo questo periodo di lockdown, del suo passato da calciatore e delle prime emozioni vissute con la maglia giallorossa. Si è soffermato anche su ciò che ha provato dopo aver siglato la sua prima rete allo Stadio Olimpico: “È stata un’emozione molto forte, fare un gol allo Stadio Olimpico davanti ai tifosi della Roma è bellissimo, poi contro una grande squadra lo è ancora di più. Ricordo che quando Edin mi ha dato il pallone per calciare il rigore, ho guardato subito Kolarov perché il rigorista era lui. Ne aveva sbagliato uno nel primo tempo e mi ha detto ‘Vai Jordan!’. Prima di calciare mi sono passate mille cose per la testa ma alla fine è andata bene”.

Il taglio degli stipendi alla Roma

La Roma e i suoi tesserati sono vicini a trovare l’accordo per il taglio degli stipendi. L’ingaggio verrà ridotto a tutti i membri della prima squadra – staff tecnico compreso – e ai dirigenti. Non saranno toccati, invece, gli stipendi dei calciatori appartenenti al settore giovanile e di Fuzato (che ha un contratto simile ai componenti della Primavera). Come riportato dal Corriere dello Sport, Dzeko, Fazio, Kolarov e Pellegrini stanno trattando con la società, a nome di tutti i compagni, per un taglio del 75% o dell’80%. Se le cifre verranno confermate il provvedimento porterà la Roma a risparmiare circa 9,5 milioni di euro.

Le parole del presidente FIFA, Gianni Infantino

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha partecipato a una diretta Instagram con il brasiliano Ronaldo in cui ha parlato dell’emergenza Coronavirus e della possibile ripresa dei campionati. Queste le sue parole: “Nessuno si aspettava quello che è successo, non eravamo pronti. C’è gente che soffre, che muore. E vediamo che ancora tanta gente non ha capito la situazione. In Italia i numeri sembrano scendere, ma solo perché sono state prese le giuste misure. Bisogna tenere duro e stare a casa, rispettare il prossimo. Vogliamo tornare a giocare, ma oggi la salute è la priorità. Per la prima volta il calcio non è più la priorità numero uno. È triste ma è così. Il calendario? Bella domanda. Prima c’è la salute, fino a che c’è un rischio non si gioca, se bisogna aspettare di più lo faremo. Non dobbiamo mettere a rischio la vita delle persone per una partita di pallone. Giocheremo quando potremo, forse a luglio, forse ad agosto. Non è giusto per quelli che lottano e soffrono in questi giorni parlare di giocare il prima possibile, non è giusto”.

De Rossi e il futuro da allenatore

L’emergenza Coronavirus non ha solo messo in pausa il calcio in Europa, ma ha anche interrotto i piani dell’ex capitano giallorosso Daniele De Rossi. Il suo intento, prima che scoppiasse la pandemia, era quello di iscriversi al corso da allenatore “Seconda Categoria Uefa A” che gli avrebbe consentito di ottenere l’abilitazione per guidare una squadra in Primavera o in Serie C. Poi, qualche mese dopo, come da regolamento, si sarebbe potuto iscrivere al Master di Coverciano (Uefa Pro). Tutto rimandato. Come riportato da Il Tempo, è impossibile non mettere tra le probabili squadre future di De Rossi la Roma Primavera, con suo padre, Alberto, sempre più convinto a lasciare quella panchina. Al momento però non risultano contatti tra De Rossi e la dirigenza di Trigoria.

Calciomercato, la Roma punta Pedro e Bonaventura

Il calciomercato è ancora lontano ma Gianluca Petrachi studia le prossime mosse da fare per la costruzione della Roma 2020/21. Il ds giallorosso guarda al mercato a parametro zero e pensa a Pedro del Chelsea. Lo spagnolo è attualmente in scadenza di contratto con il club inglese. Il nome più caldo, però, è quello di Bonaventura. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il rossonero è in scadenza a giugno 2020 e non è intenzionato a rinnovare con il Milan. Gianluca Petrachi ha già avviato i contatti con Raiola, suo procuratore. Su Bonaventura c’è anche il pressing della Fiorentina.

Senti chi parla…

Oggi, sulle principali frequenze giallorosse, il tema del giorno è stato quello legato al taglio degli stipendi dei calciatori. Ne ha parlato Franco Melli a Radio Radio Mattino: “E’ una bella cosa. Anche i dirigenti della Roma guadagnano moltissimo e non hanno problemi a comprare il latte la mattina. È una bella iniziativa, ma forse andrebbe estesa a un altro mese… Dipenderà anche dalle varie situazioni societari, e la Lazio ha una situazione discreta e non ha intenzione di tagliare, la Roma è indebitata ed è chiaro che in qualche modo devi andare incontro alla tua società altrimenti diventa una situazione insostenibile”. Anche Roberto Renga a Radio Radio Mattino ha toccato questo tema: “Ogni società sa qual è la propria situazione e quanto guadagnano i propri giocatori e deciderà da sé… Io non conosco i termini dell’accordo della Roma, ma mi sembra un buon accordo. Anche se a me la soluzione migliore mi sembra quella della Juve: per ora non ti pago, poi vediamo”.

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