NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Roma, giornata di saluti social fra Fonseca e i giocatori

Le battute finali dell’avventura di Fonseca alla Roma sono arrivate con un video su Instragam che il tecnico portoghese ha reso noto nel pomeriggio. Nel corso di esso, il tecnico ha tenuto a sottolineare più volte il suo grandissimo onore per aver rappresentato per due stagioni i giallorossi con queste parole: “Sono orgoglioso di aver rappresentato questi colori. Auguro il meglio ai tifosi di questo grande club. Grazie Roma”. Un gesto che non è passato inosservato ai giocatori della rosa, che hanno voluto contraccambiare il ringraziamento sempre attraverso i social. Le storie di Pellegrini, Villar e Borja Mayoral, infatti, si sono accomunate tutte con il motto: “Grazie Mister”.

Roma, troppo alti i costi del personale: perdite da 200 milioni di euro nel 2020

Fra il COVID e stadi deserti anche il bilancio della Roma del 2021 finora è totalmente in rosso. Uno studio di KPMG ha pubblicato un’analisi delle prestazioni dei club europei a livello economico, ha rivelato infatti i club che hanno diminuito del rispettivo valore d’azienda: fra questi club, oltre a Leicester e Schalke 04, compare anche la società giallorossa, che ha registrato il -33%. Il cosidetto “Enterprise Value 2021 (ovvero il valore della società) dell’AS Roma è stato fortemente influenzato da una performance estremamente negativa nell’area della redditività: hanno registrato il rapporto costi / ricavi del personale più elevato tra i primi 32 (110%) e una perdita netta record di 204 milioni di euro. Com’era prevedibile, la pandemia ha avuto un forte impatto sull’evoluzione della capitalizzazione di mercato delle migliori squadre di calcio quotate in borsa.

Juventus ed Inter si muovono: torna Allegri ai bianconeri, per i nerazzurri Simone Inzaghi

Le panchine della nostra Serie A continuano a cambiare. Non è bastata la qualificazione in Champions League ad Andrea Pirlo per essere riconfermato sulla panchina della Juventus, in quanto il presidente Agnelli in giornata ha chiuso l’accordo per il ritorno di Massimiliano Allegri. Cercato anche da Real Madrid ed Inter, il tecnico livornese arriverà a Torino con un contratto quadriennale sulla base di 9 milioni a stagione. Anche Marotta avrebbe voluto l’ex Milan sulla panchina nerazzurra, ma una volta divenuto impossibile, ha virato con forza su Simone Inzaghi della Lazio. Nonostante i rumors che avevano previsto un accordo fra l’oramai ex tecnico bianco celeste e Lotito per un rinnovo fino al 2024, nel pomeriggio odierno l’amministratore delegato dell’Inter ha incontrato Tinti in sede per giungere al clamoroso scenario fino a poche ore prima. Per Inzaghi la società di Appiano Gentile ha pronto un contrato da 3,9 milioni di euro più bonus per quattro anni. Attese le ufficialità.

Leggi anche:
Roma, Mourinho e la passione per Sabitzer: la chiave per averlo

Calciomercato Roma, trattativa con l’Arsenal avviata per Xhaka. In difesa spunta Boateng

 Granit Xhaka dell’Arsenal è il primo obiettivo per il centrocampo della Roma di Jose Mourinho. Lo svizzero, duttile anche da centrale difensivo, sarebbe il rinforzo ideale chiesto dallo “Special One”. Tiago Pinto avrebbe già allacciato i rapporti con l’entourage del giocatore per capire se vi sia o meno la disponibilità a trasferirsi nella Capitale. La valutazione che il club londinese si aggira attorno ai 25 milioni di euro, troppi al momento per le casse del club. Per quanto riguarda la difesa, invece, il tecnico portoghese avrebbe chiesto un rinforzo di esperienza. Con Mancini, Smalling Kumbulla, che dovrebbero essere gli unici sicuri della permanenza in giallorosso, molti sarebbero i nomi che il General Manager vorrebbe sondare: da Boateng a Skriniar, che il tecnico avrebbe voluto già al Tottenham. Attenzione, però, ai nomi di Akè del Manchester City, Diego Carlos del Siviglia e al cavallo di ritorno rappresentato da Antonio Rudiger che potrebbe lasciare il Chelsea dopo la finale di Champions League.

Leggi anche:
Roma, casting portiere: Areola o Rui Patricio

Senti chi parla

Il mercato della Roma è stato un tema molto gettonato anche nelle frequenze radiofoniche, con opinionisti e noti tifosi che si sono esposti sull’argomento. Ugo Trani a Centro Suono Sport ha detto la sua su come, per lui, i giallorossi dovrebbero ripartire nella prossima stagione: “Non credo che la Roma faccia un colpo da 80 milioni. Ma davanti non si può spendere 30 o meno. Deve fare quello che ha fatto Sensi con Batistuta. E’ la chiave di tutto, fai sentire che ci sei: il centravanti. Karsdorp deve diventare un giocatore da nazionale seguendo Mourinho, solo questa è la nostra speranza. Reynolds non può essere un giocatore di calcio e da Roma. Da qui si deve ripartire: dai giocatori forti. Le mezze vie non servono. Ho sentito dire per mesi che Villar sarebbe andato in nazionale, Luis Enrique non l’ha chiamato. A quell’età se sei forte ci vai in nazionale, invece non è stato chiamato. I giocatori alla Mourinho, che ti cambiano le squadre, non sono tantissimi. Ma Albiol, capitano del Villarreal, ti cambia la partita e la mentalità. Ieri sera li ha gonfiati calcisticamente. Non li ha fatti avvicinare. E’ stato uno dei principali protagonisti del Napoli di Sarri, faceva giocare bene Koulibaly. Quante categorie ci sono tra Albiol e Smalling, il tuo miglior difensore? Dieci, è questa la differenza”. Sul calciomercato, e nello specifico su Jerome Boateng accostato nelle ultime ore alla Roma, si è voluto esporre Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “Boateng? Ho dei dubbi sulle sue condizioni fisiche. Da enorme estimatore di Smalling, avevo delle perplessità l’anno scorso sull’operazione. Boateng ancora peggio. Ha un anno in più di Smalling, ed ha la pancia più piena. Potrebbe avere un senso se pensi dare via Smalling, e allora anzianotto per anzianotto, ti prendi lui. Ma mi sembra molto complicato”. Per Roberto Pruzzo, invece, si è concentrato sul rinnovo di Pellegrini da dover concludere il prima possibile. Queste le parole dell’ex attaccante a Radio Radio Mattino: “Il rinnovo di Pellegrini sarebbe un bel gesto e un buon inizio per l’era Mourinho. Sul mercato l’impresa non è facile, va abbassato il monte ingaggi e migliorare la qualità della rosa. Ci vorrebbero quattro acquisti di buon livello, senza fare spese folli”. Ance Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino si è concentrato sul contratto del capitano: “Pellegrini ogni anno ti lascia un pizzico di incompiuto ma come fai a pensare ad una Roma senza di lui? L’unico consiglio che voglio dargli è quello di avere una personalità non troppo da capo. L’incontro con Mourinho può essere il bivio della carriera di Pellegrini, deve essere bravo a seguire lo Special One”.

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità