NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Il bollettino della Protezione Civile

Non si arresta l’epidemia di Coronavirus in Italia. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile oggi i nuovi positivi sono stati 3.651 (ieri erano 4.401), 889 i morti delle ultime 24 ore (969 ieri), i guariti sono 1.434 (contro i 589 di ieri). I morti totali hanno superato i 10mila. Inoltre, a oggi si contano 26.676 ricoverati con sintomi, con un incremento di 647 rispetto a ieri; i ricoverati in terapia intensiva sono 3.856 (+124 rispetto a ieri), mentre le persone in isolamento domiciliare sono 39.533 (+2.880 rispetto al dato di ieri). Il numero di tamponi eseguiti è salito a 429.526 (+35.447).

Le parole del Premier Conte

Il Premier Giuseppe Conte è tornato a parlare riguardo all’emergenza Coronavirus in Italia. Ecco dunque le sue dichiarazioni: “Lo Stato c’è. Ci sono tanti cittadini in difficoltà, ma noi non stiamo voltando lo sguardo dall’altra parte. Siamo assolutamente consapevoli della sofferenza delle persone. Non tutti eravamo abituati a restare a casa così a lungo. Ci sono poi anche delle sofferenza materiali. Alcuni cominciano a non avere più gli alimenti necessari per vivere. Per questo abbiamo pensato a un provvedimento urgente da prendere per risolvere questi problemi. ho appena firmato un dpcm che mette a disposizione dei Comuni la somma di 4,3 miliardi. Si tratta di un anticipo rispetto al Fondo di Solidarietà Comunale, visto che la scadenza era prevista a maggio. Aggiungiamo inoltre altri 400 milioni, con il vincolo di destinarli alle persone che non riescono a fare la spesa. Con questi soldi quindi nasceranno dei buoni spesa e delle catene di solidarietà per la consegna dei generi alimentari alle persone bisognose. Non vogliamo lasciare nessuno indietro in questo momento. Di certo scuole e università non riapriranno il 3 aprile”.

La Juventus trova l’accordo per il taglio degli stipendi

Lo stop dei campionati dovuto all’epidemia di Coronavirus porterà dei danni ingenti alle squadre di calcio. Per questo la Juventus ha trovato un accordo con i propri calciatori per il taglio degli stipendi. Si tratta del primo caso in Italia. Il taglio previsto porterà a un risparmio di ben 90 milioni di euro per il club bianconero.

Le nuove iniziative della Roma

Alla ripresa della stagione, quando l’emergenza sarà passata e la situazione lo permetterà, la Roma tornerà a giocare all’Olimpico e dedicherà la prima partita a porte aperte agli operatori sanitari che sono stati in prima linea contro il Covid-19. Il club giallorosso, attraverso una nota, ha infatti deciso che metterà a disposizione fino a cinquemila biglietti gratuiti per i sanitari, per permettere a tutti i tifosi di mostrare loro riconoscenza per l’infaticabile lavoro svolto durante questa crisi. Nella stessa partita inoltre verranno ricordati gli operatori sanitari che hanno perso la vita e una parte del ricavato dei biglietti della sfida sarà donata alla campagna fondi lanciata dalla società, per comprare attrezzature mediche da destinare agli ospedali della Capitale. “Non ci sono aggettivi adeguati per mostrare tutto il nostro apprezzamento nei confronti del lavoro che sta svolgendo lo staff medico in Italia e nel mondo”, le parole del presidente della Roma, James Pallotta, che oggi ha donato altri 25 mila euro alla campagna del club, oltre ai 50 mila per lanciare l’iniziativa.

Gravina e Ceferin sull’emergenza Coronavirus

Torna a parlare dell’emergenza Coronavirus in Italia il Presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Noi stiamo lavorando su più fronti, la nostra priorità è quella di completare la competizione sportiva della stagione ’19-’20, ma dobbiamo stare a attenti a non compromettere la stagione ’20-’21. Bisogna essere molto cauti nell’ipotizzare una serie di scenari. Si è espresso sull’argomento anche il Presidente dell’UEFA Ceferin: “Abbiamo il piano A, B o C: siamo in contatto con le leghe, con i club, c’è un gruppo di lavoro. Dobbiamo aspettare, come ogni altro settore. Ricominciare a metà maggio, a metà giugno, o alla fine di giugno. Poi, se non ci riusciamo, probabilmente la stagione è persa. C’è anche la proposta di finire questa stagione all’inizio della prossima, che comincerebbe un po’ più tardi. Vedremo la migliore soluzione per leghe e club”.

L’anniversario dell’esordio di Totti

Il 28 marzo del lontano 1993 iniziava una delle storie calcistiche più belle: Francesco Totti, subentrando al posto di Rizzitelli a Brescia, faceva il suo esordio ufficiale con la maglia della Roma. Da quel momento sono passate 27 anni pieni di amore, gol e magie. E così lo storico capitano giallorosso ha voluto dedicare un pensiero a questa data sul suo profilo Instagram: “Sono passati 27 anni d’amore, di passione, di fedeltà e soprattutto la fortuna di aver indossato l’unica maglia che ho amato veramente…un amore che non avrà mai fine”, il suo messaggio. Belli anche gli omaggi di Roma, Serie A e UEFA.

Gli sviluppi della trattativa Friedkin-Pallotta

Dan Friedkin non ha lasciato cadere nel dimenticatoio il deal Roma che ormai va avanti da qualche mese. Come riporta Il Romanista, l’imprenditore texano continua a seguire con interesse le preoccupanti vicende mondiali, ma avendo come obiettivo quello di tornare a ripercorrere la strada per diventare il ventiquattresimo presidente del club giallorosso. Ci sarebbero stati anche dei nuovi contatti con Pallotta nelle ultime ore. Il problema resta però la grande incertezza sul futuro dell’economia italiana e mondiale, dovuta proprio all’emergenza Coronavirus. In particolare è impossibile al momento quantificare i danni che la Roma subirà da questo stop del campionato. Friedkin quindi aspetterà ancora per chiudere un affare che resta comunque uno dei suoi principali obiettivi imprenditoriali.

Le parole dell’agente di Schick

Patrik Schick al Lipsia sembra aver trovato la sua dimensione. E, di conseguenza, non sembra intenzionato a tornare a Roma come si era ipotizzato nei giorni scorsi. Almeno secondo quello che dice il suo agente Pavel Paska a iSport.cz. Il procuratore del ceco ha smentito il fatto che il Lipsia non abbia i soldi per il riscatto: “E’ un gioco, una tattica – afferma l’agente -. Non è assolutamente vero che il Lipsia non ha i soldi. I club tedeschi economicamente sono i più sani in Europa. Dalle altre parti sta andando tutto a pezzi, ad eccezione della Premier League. Quello dei soldi non è affatto un argomento. In Italia hanno scritto che Patrik può tornare e che non vedono l’ora di riabbracciarlo, ma il Lipsia ha un’opzione unilaterale per riscattarlo. Penso sia davvero una tattica di negoziazione. E’ un affare grosso, vedremo. Quando vendi qualcosa e chiedi dei soldi, a volte devi abbassare il prezzo. Siamo tranquilli. Il Lipsia è la destinazione ideale per Patrik”.

La Roma su Diego Costa

La Roma ci ha già provato due volte, nel 2013 e nel 2018 ma senza successo. Secondo quanto riporta l’edizione online del giornale spagnolo ‘El Mundo Deportivo’, il club giallorosso è pronto a sferrare il terzo assalto per Diego Costa. Il centravanti classe ’88, infatti, sarebbe finito in cima alla lista dei desideri del direttore sportivo Gianluca Petrachi che sarebbe pronto a trattare con l’Atletico Madrid che di fronte alla giusta offerta sarebbe pronto a far partire l’ex Chelsea. Ai ‘colchoneros’ farà ritorno Kalinic, che non ha per nulla convinto la dirigenza giallorossa e non verrà riscattato.

Senti chi parla

Ecco infine i principali interventi dell’etere romano. Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “L’Europa dovrebbe essere unita in un’emergenza del genere. Invece vedo una spaccatura tra i Paesi del Sud e quelli del Nord”. Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Taglio degli stipendi? L’accordo deve essere pilotato dei giocatori. Si balla sul 20-30%. Ci vuole un atto di volontà da parte di tutti”. Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Io darei la facoltà alle società di mettersi d’accordo con i propri tesserati. In Germania lo stanno facendo e sarebbe la strada più percorribile, ma forse non c’è la volontà di fare una cosa del genere. Non so se è una proposta valida ma è di buon senso”.

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