Tiago Pinto si presenta

Giornata importante in casa Roma: alle 13.30, infatti, a Trigoria si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo General Managar giallorosso Tiago Pinto. Il dirigente portoghese, dopo un breve saluto in italiano, ha subito spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare il Benfica e accettare la corte della Roma: “Conoscete la mia storia d’amore con il Benfica e non è stato facile lasciare il club. Quello che mi ha convinto sono stati i colloqui con Dan e Ryan Friedkin. Mi hanno spiegato quali sono le loro intenzioni e ciò che vogliono costruire. Mi hanno fatto capire di poter essere un elemento importante per la società, per rendere la Roma una squadra più competitiva e in grado di vincere”. Sul progetto targato Friedkin, Pinto è molto chiaro: “In Italia tutti si sono resi conto dello sforzo fatto dai Friedkin. È un progetto a medio-lungo termine, non si può dire quando vinceremo ma l’ambizione è grande. Ogni giorno dobbiamo fare meglio del giorno prima. Mi aspetto un miglioramento quotidiano dei giocatori, dobbiamo migliorare le prestazioni partita dopo partita. Solo così i titoli arriveranno”. I primi compiti del portoghese saranno sul mercato di gennaio e i rinnovi: “Stiamo lavorando di squadra, tutti insieme, è un progetto a medio-lungo termine ma stiamo lavorando per trovare le soluzioni migliori per la Roma. Stiamo lavorando tutti i giorni per rendere questa squadra più competitiva. Su Pellegrini non c’è alcun dubbio, sono una persona trasparente, lui incarna il nostro progetto. E’ giovane, ha talento ed è profondamente legato alla Roma. Presto faremo il possibile per rinnovare il suo contratto”. È interessante anche il passaggio sul Fair Play Finanziario e la volontà di tenere i calciatori più forti: “Questa società vuole trattenere i giocatori il più possibile, in questo modo è più facile raggiungere gli obiettivi. Siamo tutti consapevoli delle circostanze dopo la pandemia. Tutti cercano di reinventarsi. Noi vogliamo far crescere i nostri calciatori e trattenerli il più possibile. Sappiamo dell’esistenza di regole che vanno rispettate. Lavoriamo tutti insieme per trovare migliori soluzioni con l’obiettivo di vincere a medio-lungo termine. Vale per i titoli e per le operazioni sul mercato. Siamo tutti consapevoli della situazione attuale, nemmeno il calcio riesce a sfuggire a questi discorsi. Tutti dobbiamo saperci reinventare”.

Trigoria, torna Pedro: ci sarà al derby

Intanto, subito dopo la conferenza di Tiago Pinto, la Roma è tornata ad allenarsi per preparare il derby della Capitale, in programma venerdì alle 20.45. Santon, Mirante, Calafiori e Zaniolo hanno lavorato a parte come nei giorni passati. La novità è rappresentata da Pedro, finalmente in gruppo dopo il problema al flessore della coscia destra. Lo spagnolo punta alla convocazione per il derby, nel quale potrebbe partire dalla panchina.

Mkhitaryan si racconta

“La Roma ha creduto in me e sono felice: si vede da come gioco, no?”, così, con poche parole, Mkhitaryan in un’intervista a Repubblica riesce a esprime tutto il suo benessere nell’esperienza capitolina. Sul rinnovo di contratto, però, ancora niente di deciso anche se sarà presto argomento di discussione: “Non c’è stato tempo di parlarne, in pochi giorni abbiamo avuto l’Inter e ora la Lazio. Presto ne parleremo”. L’armeno poi si è espresso anche sull’arrivo della nuova proprietà: “Sono sempre vicino alla squadra, ma il fatto che Pallotta non ci fosse mai non deve essere un alibi. Dobbiamo essere pronti ai cambiamenti, che sia il modulo o il cambio di società”. La conclusione è su un possibile impegno politico alla fine della carriera calcistica: “Non sono sicuro di volermi impegnare in politica, non penso di esser portato. Ci sono molte cose che vorrei fare a fine carriera ma non ho le idee chiare, non so neppure dove, quindi per ora penso al calcio poi si vedrà: che sia politica o altro.

Calciomercato: Coric verso il ritorno a Roma, Perez rifiuta il Parma

Sono giorni importanti per il calciomercato. Come appreso da Romanews.eu, sembra sempre più vicino il ritorno di Ante Coric alla Roma, con il prestito al Venlo che verrà interrotto dopo soli 6 mesi e appena 72 minuti giocati. In uscita anche Carles Perez che, però, ha rifiutato il Parma convinto di potersi giocare ancora le sue chance in giallorosso.

In entrata si continua a seguire Montiel per la fascia destra: dopo l’eliminazione dalla Coppa Libertadores, il River ha proposto il rinnovo ma il giocatore è tentato dalla prospettiva di giocare in Europa. Sono attese novità nei prossimi giorni, mentre Reynolds è ormai pronto per diventare un nuovo giocatore del Benevento: opzione in sinergia con la Juventus.

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