NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile

Questo il comunicato diramato oggi dalla Protezione Civile, contenente gli ultimi dati relativi all’emergenza Coronavirus in Italia: “A oggi, 13 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 222.104 con un incremento rispetto a ieri di 888 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 78.457, con una decrescita di 2.809 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 893 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 59 pazienti rispetto a ieri. 12.172 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 693 pazienti rispetto a ieri. 65.392 persone, pari all’ 83% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 195 e portano il totale a 31.106. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 112.541, con un incremento di 3.502 persone rispetto a ieri”.

Pau Lopez, microfrattura al polso sinistro: 3 settimane di stop

La Roma ha da poco ricominciato ad allenarsi a Trigoria, dopo il lungo stop per l’emergenza Coronavirus in Italia. Arriva subito un infortunio però. Si tratta di Pau Lopez, che ha riportato una microfrattura al polso sinistro in allenamento. Lo spagnolo dovrà così stare fermo per almeno 3 settimane. E così, in attesa di capire se il campionato ripartirà, la Roma si ritrova già senza il proprio portiere titolare. Intanto al suo posto è stato chiamato Pietro Boer dalla Primavera per aggregarsi alla squadra durante gli allenamenti.

Coronavirus, la Serie A ha scelto il 13 giugno come data per la ripartenza del campionato

L’emergenza Coronavirus ha bloccato la Serie A per diverse settimane, ma ora si cerca di ripartire. Dopo la ripresa degli allenamenti individuali, le squadre italiane vogliono ricominciare a giocare il campionato. Per questo la Lega di Serie A, durante l’assemblea in videoconferenza di oggi, ha proposto la ripresa del campionato a partire dal 13 giugno o dal 20 giugno. A quanto apprende l’Adnkronos, è passata a larga maggioranza la data del 13 giugno.

La lettera di Fonseca

Il tecnico giallorosso Paulo Fonseca ha inviato alla redazione del quotidiano portoghese A Bola una lunga lettera, contenente lunghe riflessioni sulla vita in quarantena, ma soprattutto su come il calcio cambierà per tutelare i suoi atleti dal Coronavirus. Queste alcune delle sue parole:

“Torniamo al mio mondo, il mondo del calcio. Anche qui si percepiscono gli immensi cambiamenti in arrivo. Durante questo periodo di quarantena ho cercato di scacciare pessimismo e paura: credo che il mio mondo diventerà più forte e unito che mai. Fino al nostro ritorno è necessario prendere decisioni immediate e prenderle ora è quasi come arbitrare una partita senza fischietto e senza cartellini. Presto ci tornerò, nel mio mondo. Finalmente. Ma, da quanto si intravede, so già che tornerò in un mondo che sarà comprensibilmente diverso. Protocolli rigidi e necessari stanno trasformando la nostra quotidianità: allenamenti individuali, equipaggiamento dei giocatori a casa o nelle loro stanze dei centri di allenamento, divieto di incontri e tutto il resto. E, quando si tornerà a giocare, bisogna rispettare una serie di altre misure. Tutti quanti, in modo da poter vivere in sicurezza. Sono misure indispensabili, che trovano il mio sostegno”.

Il comunicato ufficiale della Lega Serie A

Arriva anche il comunicato ufficiale della Lega di Serie A: “L’Assemblea della Lega Serie A si è riunita oggi con tutte le società presenti e collegate in video conferenza. La Serie A ribadisce, nel rapporto con i licenziatari dei diritti audiovisivi 2018-2021, la necessità del rispetto delle scadenze di pagamento previste dai contratti per mantenere con gli stessi un rapporto costruttivo. Per quanto riguarda la ripresa dell’attività sportiva è stata indicata, in ossequio alle decisioni del Governo e in conformità ai protocolli medici a tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori, la data del 13 giugno per la ripresa del campionato. L’Assemblea ha inoltre indicato il Dott. Nanni della Società Bologna per rappresentare nella Commissione medico scientifica della FIGC le istanze delle società, che saranno previamente informate in sede assembleare“.

L’informativa di Spadafora alle Camere

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha tenuto un’informativa alle Camere sull’emergenza Coronavirus nel calcio, soffermandosi anche sul tema della ripresa degli allenamenti e del campionato di Serie A. Queste alcune delle sue parole: “L’emergenza ci ha obbligato a rimodulare la nostra azione. Dal punto di vista dei giovani, per loro si tratterà di rivalutare il modo di affrontare la socialità e lo studio. Dal 1 giugno, avvieremo una maratona web di una settimana per varare progetti a loro dedicati. Sullo sport, per domani ho chiesto una Giunta straordinaria del CONI per affrontare i dovuti provvedimenti. Dal primo giorno, abbiamo dedicato la nostra azione alla necessità di una ripresa graduale e sicura. Capisco che sebbene la mia delega riguardi tutto il mondo dello sport ci sia un’attenzione particolare per il calcio. Sono consapevole dell’importanza sociale del calcio, ma anche del fatto che sia una delle industrie più importanti ed è un valore aggiunto per il nostro paese. Il dibattito politico si è inasprito in maniera incomprensibile, la priorità degli italiani è quella della salute e del lavoro. Per la ripresa degli allenamenti, sono arrivati i rilievi del CTS sul protocollo: quarantena delle squadre in caso di nuovi positivi, responsabilità dei medici sportivi, necessità che i tamponi non vadano a discapito dei cittadini. Ho ricevuto poco fa la lettera del presidente FIGC Gravina: sono state accolte tutte le modifiche, varando il nuovo protocollo. Il 18 maggio dunque si ripartirà con gli allenamenti collettivi“.

Zaniolo si allena a Trigoria

Nicolò Zaniolo può tornare a sorridere e a correre. Il talento giallorosso, esattamente 4 mesi dopo aver rimediato la rottura del legamento crociato contro la Juventus, si è allenato sui campi di Trigoria. Ecco il video degli scatti pubblicato dallo stesso numero 22 sul proprio profilo Instagram.

Calciomercato

La sessione estiva di calciomercato si avvicina e la Roma continua a monitorare diversi giocatori. Sulla lista degli obiettivi dei giallorossi per giugno c’è anche Nahuel Bustos del Talleres. Attenzione però, qualcuno sembra essersi fatto avanti prima di tutti: secondo quanto riportato infatti da Radio Continental, il Valencia sarebbe ormai vicinissimo all’attaccante argentino. Il club capitolino rimane interessato insieme al Siviglia, ma al momento la squadra di Celades sembra in vantaggio.

Patrik Schick ha lasciato la Roma la scorsa estate, andando in prestito al Lipsia. L’attaccante ceco ha fatto molto bene in Germania, tanto che i tedeschi vorrebbero riscattarlo, ma non alla cifra decisa all’epoca con la Roma per il riscatto. Lo conferma Markus Krösche, direttore sportivo del Lipsia, che ha rilasciato un’intervista a Sportbild dicendo: “Vogliamo trovare una soluzione per Schick, ma non sarà possibile per noi pagare l’intero importo stabilito per il riscatto“. Prosegue quindi la trattativa con i giallorossi per decidere il prezzo del suo trasferimento.

La Roma vuole alleggerire il monte ingaggi nella prossima sessione di calciomercato. Uno dei sacrificati in tal senso potrebbe essere Diego Perotti. Come riporta La Nazione, l’argentino piace molto alla Fiorentina, che lo segue con molta attenzione da diverso tempo. Resta però il problema dello stipendio, visto che Perotti guadagna attualmente tre milioni netti all’anno, decisamente troppi per il club viola.

Coronavirus, l’UEFA proroga il termine per la decisione definitiva sui campionati nazionali

L’UEFA ammorbidisce la propria linea riguardo alla ripresa dei campionati. Il massimo organo calcistico europeo, infatti, aveva individuato il 25 maggio come deadline improrogabile per la comunicazione definitiva sull’esito della stagione da parte delle Federazioni nazionali. Come riporta Alessandro Alciato di Sky Sport su Twitter, però, l’UEFA ora ha deciso di cambiare la propria posizione, definendo questa data come puramente indicativa. Sarà pertanto possibile per le Federazioni nazionali scegliere di ricominciare a giocare anche dopo il 25 maggio.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si continua a parlare dell’eventuale ripresa del campionato, aspettando la decisione del Governo. Queste le parole di Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “In Italia nessuno, oggi, vuole prendere una decisione, compreso nel calcio. C’è una serie di persone al comando che non hanno cognizione dei vari problemi. Uno dice una cosa, l’altro il contrario. Disinnescato Spadafora da Conte, ora vediamo il decreto che uscirà fuori dalla mente del Premier. Vedo molta saccenza, ma incapacità decisionale”. Questo invece l’intervento di Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Il calciomercato? Dipenderà tutto dall’altra decisione, se si gioca o no il campionato. Se si gioca, fino al 31 luglio come minimo, è un discorso, se invece si blocca tutto e si riparte a settembre, può essere lungo come al solito, dal 30 giugno al 30 agosto… Restiamo in attesa di capire che decisioni verranno prese”.

Martina Cianni

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