NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha diffuso i dati ufficiali aggiornati sulla situazione dei contagi da COVID-19 in Italia. Il numero totale dei contagi ha raggiunto 215.858 unità, con i 1401 registrati oggi. I casi attuali registrati sono stati – 1904. Oggi le persone decedute sono state 274, portando il numero totale a 29.958. I guariti raggiungono quota 96.276, per un aumento in 24 ore di 3031.

Friedkin-Pallotta: si blocca l’affare, senza soci non si riparte

L’emergenza Coronavirus ha messo in stand-by il mondo del calcio e la trattativa per il passaggio di proprietà della Roma tra Dan Friedkin e James Pallotta. L’affare sembrava cosa fatta, ma oggi lo scenario è completamente cambiato. Come scrive Il Tempo, l’imprenditore interessato ai giallorossi ha ridotto al minimo i contatti con il club. Sarebbero in corso riflessioni sull’eventuale acquisto delle quote di maggioranza societarie, mentre aumentano le difficoltà da parte del tycoon texano nel trovare soci di minoranza interessati a unirsi a lui. L’incertezza che aleggia attorno al mondo del calcio e alla Roma, non convince i possibili investitori. Va ridimensionato il valore dell’affare e del club, che dovrebbe essere attorno ai 450 milioni per permettere a Friedkin di fare il passo decisivo. In queste condizioni, sarà decisivo il parere finale di James Pallotta.

Stadio della Roma, le parole del CEO del Gruppo Vitek

Anche le trattative che ruotano attorno allo Stadio della Roma sono state rinviate a data da destinarsi. Lo ha confermato Martin Nemecek, CEO di CPI Property Group (società di cui Radovan Vitek è azionista di maggioranza), che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a e15.cz: “La transazione è ora completamente rinviata. In base alle condizioni finanziarie di cui abbiamo parlato, non è possibile concludere un accordo”.

Qui Trigoria, la Roma torna ad allenarsi

La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria. Oggi i calciatori giallorossi si sono ritrovati dalle 9:00 al centro sportivo Fulvio Bernardini per iniziare le sedute individuali consentite dall’ordinanza della Regione Lazio. Il primo gruppo di calciatori ha iniziato ad allenarsi su due campi alle 09:30, il secondo alle 10:45, il terzo alle 12:00. Prima dell’allenamento, ogni atleta ha svolto un controllo della temperatura e della saturazione di ossigeno nel sangue. I calciatori hanno svolto degli esercizi individuali con il pallone, alternati a del lavoro atletico, ciascuno in una porzione di campo distante più di 20 metri dall’altro. Al termine del lavoro di un gruppo e prima dell’inizio del seguente, i magazzinieri hanno igienizzato i paletti e i palloni. Zaniolo, invece, ha continuato a svolgere il programma di recupero. Mister Fonseca ha seguito gli allenamenti a cavallo tra i due campi indossando sempre una mascherina.

Le parole del Ministro Spadafora

Il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha parlato della possibile ripresa del calcio sulla sua pagina Facebook: “Si è appena concluso l’incontro tra la FIGC e il Comitato tecnico scientifico dove si è analizzato il protocollo proposto per la ripresa degli allenamenti di squadra che auspicabilmente dovrebbe avvenire il 18 maggio. So che c’è stato un confronto molto approfondito con molte richieste dei medici. Adesso il CTS stenderà una propria valutazione che verrà formalmente inviata al Ministero della Salute. Poi, immediatamente dopo questo, il Ministero la renderà nota a tutti quanti. Mi auguro che si siano risolte le questioni problematiche e che quindi il 18 possano riprendere, compatibilmente all’evoluzione dell’epidemia nei prossimi 10 giorni, gli allenamenti non solo di squadra del calcio ma anche di tutte le altre discipline sportive”.

Calciomercato Roma: le trattative per Mkhitaryan e Smalling. La Juve pensa a Zaniolo

La sessione di calciomercato non è ancora iniziata, ma alcune trattative iniziano a essere pianificate dai vari direttori sportivi. L’obiettivo di Gianluca Petrachi è chiaramente quello di trattenere Smalling e Mkhitaryan, ma non sarà semplice. Secondo il Corriere dello Sport, la strada per il centrale inglese è sicuramente la più complessa, perché il Manchester United non sarebbe disposto a scendere al di sotto della valutazione che oscilla tra i 23 e i 25 milioni di euro. Per l’armeno, invece, l’Arsenal sarebbe disposto a scendere fino a 10 milioni di sterline. Nel frattempo, la Roma pensa a un possibile sostituto dell’esterno d’attacco, che potrebbe essere Aleksey Miranchuk della Lokomotiv Mosca, con una valutazione di circa 15 milioni. Secondo Tuttosport, invece, la Juventus non avrebbe abbandonato l’idea di portare in bianconero Nicolò Zaniolo. Al momento semplici valutazioni informali, ma una pista possibile potrebbe essere quella di uno scambio tra Zaniolo e Bernardeschi. La Roma, però, non sembrerebbe interessata a un’operazione simile.

Senti chi parla…

Oggi, sulle principali frequenze giallorosse, il tema della giornata è stato quello legato alla trattativa tra Friedkin e Pallotta. Ne ha parlato Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Friedkin era l’ideale, era il momento giusto. Ora la Roma deve fare sacrifici per non abbassare il valore della società, prima o poi arriverà il momento giusto per vendere. Non si possono vendere ora i giocatori importanti, Petrachi dev’essere capace di togliersi calciatori che guadagnano molto e fanno poco”. Il tema è stato affrontato anche da Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Vi rendete conto della sfiga della Roma…Il gruppo Fridkin ha lavorato mesi, e ormai scavalleresti l’inizio della prossima stagione per avere un nuovo proprietario. Il Coronavirus ha contribuito a mettere la Roma in una situazione disastrosa. Chi rimane, resta senza entusiasmo. Chi arriva, bisogna vedere se arriva e quando… Si rischia di arrivare a un punto di non ritorno. Impostare una società che perde 100 milioni per arrivare quarti è stato un grossissimo errore”.

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