NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile

Come di consueto la Protezione Civile ha comunicato gli ultimi dati relativi all’emergenza Coronavirus in Italia: “A oggi, 18 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 225.886, con un incremento rispetto a ieri di 451 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 66.553, con una decrescita di 1.798 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 749 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 13 pazienti rispetto a ieri. 10.207 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 104 pazienti rispetto a ieri. 55.597 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 99 e portano il totale a 32.007. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 127.326, con un incremento di 2.150 persone rispetto a ieri“.

Intervista Mkhitaryan

Henrikh Mkhitaryan, trequartista della Roma, ha rilasciato un’intervista all’Ambasciata italiana in Armenia. Queste alcune delle sue parole:

“Dal primo giorno che sono arrivato a Roma mi sono trovato bene, con al squadra, la città, era tutto fantastico. Ovviamente sarebbe bello restare qua. L’obiettivo principale sarebbe la Champions, oltre a giocare e vincere dei titoli”.

Intervista Totti

“Roma si gode me per il giocatore e per la persona, per quello che ho fatto. Ma nella vita quotidiana io non me la godo Roma. Tanti monumenti, tante strade, tante cose io fino a oggi non le ho ancora viste. Per esempio il Colosseo l’ho visto tre o quattro anni fa. Una cosa surreale. Io a via del Corso sono trent’anni che non ci vado, l’ultima volta avevo 18 o 19 anni. Non posso fare una passeggiata, non posso andare al cinema, devo entrare quando il film è iniziato. Sono cose surreali. Però mi piace, mi ci sono abituato, mi fa piacere”. Queste alcune delle parole di Francesco Totti alla rivista spagnola Libero, che gli ha dedicato la prossima copertina del suo numero.

Intervista Karsdorp

Rick Karsdorp è in prestito secco al Feyenoord, sua ex squadra. Il terzino della Roma è approdato in terre olandesi nel calciomercato estivo. Il giallorosso ha rilasciato un’intervista ad AD.nl. Queste alcune delle sue parole: “In Italia vivono il calcio in modo completamente diverso. Si parla sempre di tattiche. Per un difensore, quasi nulla è più importante che proteggere le reciproche distanze. A volte ci siamo allenati per ore senza palla. Ed è tutto più individuale che nei Paesi Bassi. Il mio primo allenatore, Eusebio di Francesco, allenava tranquillamente e voleva che accelerassimo nelle partite. Il suo successore Claudio Ranieri era davvero un grande uomo. La sua formazione era simile al modo in cui lavoriamo qui. Fin dalla preparazione ho avuto a che fare con il portoghese Paulo Fonseca, che aveva giocato contro il Feyenoord in Champions League con lo Shakthar Donetsk. Mi ha detto subito che ero libero di andarmene. A quel punto ero sicuro: dovevo tornare da De Kuip. Volevo ritrovare il buon feeling nel club in cui sono cresciuto”.

Pallotta rimane e cerca nuovi investitori

L’emergenza Coronavirus ha stravolto i piani di James Pallotta, che solo poche settimane fa era pronto a chiudere la trattativa con Dan Friedkin per la cessione della Roma. Ora l’affare è in stand-by e non sembra facile farlo ripartire. Secondo quanto riportato da tuttomercatoweb.com, i conti in rosso, il quarto posto ancora lontano e l’impossibilità di ricevere sconti sul prezzo fissato inizialmente per la vendita del club rischiano di allontanare definitivamente il magnate americano. Per questo il presidente giallorosso avrebbe deciso di restare e di cercare nuovi investitori in Inghilterra. La società dovrà presto fare i conti con una situazione finanziaria non semplice, per questo Pallotta starebbe pensando di affidarsi nuovamente a Franco Baldini, per l’imminente sessione di calciomercato e non solo. Con ogni probabilità con il cambio di proprietà il dirigente toscano sarebbe finito ai margini, ma ora si prepara ad un nuovo ruolo di spicco nella società giallorossa.

Serie A, mercoledì chiarezza sulla ripresa: fissato il Consiglio Federale

La Serie A potrebbe vedere la luce in fondo al tunnel. Come scrive La Repubblica, mercoledì Giuseppe Conte dovrebbe incontrare Federcalcio e Lega Serie A per parlare della ripresa del campionato. L’ultimo decreto firmato dal Premier vieta fino al 14 giugno tutte le manifestazioni sportive; la ripresa della stagione sarebbe quindi spostata l 20 giugno. Durante l’incontro con i vertici del calcio però il presidente del Consiglio potrebbe approvare una deroga per la ripartenza anticipata.

Il Consiglio Federale si riunirà mercoledì 20 maggio alle ore 12. Nella nota pubblicata sul sito della FIGC si legge: “Tra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre all’approvazione dei verbali delle riunioni del 24 febbraio e 10 marzo e alle comunicazioni del Presidente, i seguenti punti: informativa del Segretario Generale; modifiche regolamentari; nomine di competenza; decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020: provvedimenti conseguenti; circolare UEFA n. 24 del 24 aprile 2020: determinazioni in ordine alle modalità di conclusione dei campionati stagione sportiva 2019/2020; competizioni ufficiali professionistiche e dilettantistiche stagione sportiva 2019/2020: provvedimenti conseguenti; Licenze Nazionali stagione sportiva 2020/2021; termini tesseramento in ambito professionistico stagione sportiva 2020/2021; ratifica delibere di urgenza del Presidente Federale; varie ed eventuali”. 

Stop al calcio fino al 14 giugno

Il calcio italiano rimarrà fermo fino al 14 giugno. Ad annunciarlo è la Federcalcio con un comunicato pubblicato sul suo sito ufficiale:

“Il Presidente Federale

  • visto il Comunicato Ufficiale n. 193/A del 4 maggio 2020;
  • visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 recante “misure
    urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”;
  • preso atto della sospensione sino al 14 giugno 2020 degli eventi e delle competizioni sportive di
    ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, di cui al citato Decreto;
  • visto l’art. 24 dello Statuto Federale;
  • sentiti i Vice-Presidenti
    d e l i b e r a
    di sospendere sino al 14 giugno 2020 tutte le competizioni sportive calcistiche organizzate sotto
    l’egida della FIGC
    .
    La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile”.

AIC, le parole di Tommasi

“Quello che abbiamo sempre chiesto è la massima sicurezza e il controllo medico di tutti quelli che sono chiamati a far parte del gruppo, quindi sia giocatori che tecnici, che gli staff medici e tutte le persone che servono per mandare avanti una squadra di calcio. Abbiamo chiesto che siano i medici ovviamente a darci delle indicazioni e a trovare la modalità per andare avanti in sicurezza con chi non è positivo”. Queste le parole di Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, che oggi è intervenuto a TGR Veneto per commentare la possibile ripresa del calcio. “Servono delle norme per tutti per capire se per il mondo del calcio, per l’attività sportiva di una squadra che aumenta il numero dei test, può essere accorciato il tempo della quarantena, altrimenti può diventare un problema, sicuramente quando si andrà a giocare ma può diventare un problema anche in questa fase in cui si effettuano allenamenti di gruppo”.

Intervista Lippi

Nel corso della trasmissione Febbre da Roma, in onda su Non è la Radio, è intervenuto Marcello Lippi. L’ex CT dell’Italia Campione del Mondo nel 2006 ha parlato della ripresa del calcio e della Roma. Ecco alcune delle sue parole: “Soprattutto quando ero alla Juventus, non ho mai avuto alcun contatto con i dirigenti della Roma. Poi negli ultimi tempi qualche chiacchierata c’è stata, anche per via dell’ottimo rapporto con Francesco Totti, ma non c’è mai stato nulla di concreto. Comunque mi avrebbe fatto piacere fare un’esperienza sulla panchina della Roma, perché ogni volta che si giocava all’Olimpico, con tutto lo stadio che cantava e tifava, era davvero molto emozionante.

Calciomercato

La Roma dovrà prepararsi a un mercato all’insegna delle plusvalenze e dei colpi a basso costo. Come scrive Tuttomercatoweb.com, tra i nomi accostati ai giallorossi ci sarebbe anche Angel Gomes, trequartista del Manchester United. Il classe 2000 avrebbe rifiutato il rinnovo di contratto con il club di Premier e in estate potrebbe lasciare i Red Devils a parametro zero. Ma non c’è solo la Roma; su di lui anche il Chelsea.

La Roma nel prossimo calciomercato, complice anche la crisi dovuta al coronavirus, dovrà fronteggiare alcune plusvalenze per sistemare il bilancio. Uno degli uomini che potrebbe far più cassa è Lorenzo Pellegrini, che ancora non ha firmato il rinnovo; sul suo contratto c’è la clausola rescissoria da 30 milioni. Come scrive Nicolò Schira de La Gazzetta dello Sport, oltre al PSG anche l’Everton è sul centrocampista: entrambi i club sono pronti a versare i 30 milioni, da dividere in due rate da 15.

Il futuro di Maxime Gonalons è lontano dall’Italia, più precisamente in Francia. Il centrocampista è attualmente al Granada, ma secondo quanto scrive Le Progrès, il ds del Dijon avrebbe chiesto informazioni per portare in terra transalpina Gonalons. Qualora la Roma dovesse dare l’ok all’operazione, per il francese sarebbe un ritorno in patria dopo l’addio nel 2017 al Lione.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si continua a discutere sull’eventuale ripresa del campionato italiano. Queste le parole di Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Ci sono state alcune modifiche al protocollo ma bisogna vedere se andrà bene ai calciatori. Ora vedo uno spiraglio per poter ricominciare. Tre settimane di preparazione sono poche, i rischi nella ripartenza ci sono. L’atteggiamento delle squadre in Bundesliga ce lo porteremo fino alla fine”. Questo invece l’intervento di Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Il calcio non esiste senza pubblico. Ho visto la Bundesliga nel weekend solo per curiosità, ma ho cambiato canale dopo mezz’ora. Non ha alcun senso giocare le partite in questo modo, non c’è interesse da parte mia. Non mi meraviglia che la maggior parte dei tifosi siano contrari alla ripartenza. Questo non è calcio”.

Martina Cianni

Print Friendly, PDF & Email

1 commento

Comments are closed.