NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino del 12 maggio: calo ricoveri, aumentano i nuovi positivi

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile riguardanti il Coronavirus riportano un calo delle persone ricoverate. In terapia intensiva si trovano oggi 952000 persone, 47000 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 12865 persone, 674 meno di ieri. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 172 persone (ieri le vittime erano state 179), mentre i guariti raggiungono quota 109.039, per un aumento in 24 ore di 2452 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1401 persone). Le persone attualmente positive sono 1222 (ieri erano stati -836) mentre sono 1402 i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 (ieri 744). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 47,8 tamponi fatti, il 2,1%.

Serie A, il  CTS ipotizza 15 giorni di quarantena per i club prima della ripresa. La FIGC polemizza

In questo periodo sono molte le ipotesi che vengono avanzate per cercare di far ripartire la Serie A. Il Comitato Tecnico Scientifico ha proposto un’idea che prevede un isolamento 15 giorni per i club prima del nuovo via al campionato, quindi appena inizieranno gli allenamenti collettivi. Soltanto dopo queste due settimane infatti sarà possibile valutare se sarà il caso di ripartire o meno, comunque, sempre a porte chiuse. Tuttavia, il comitato medico della Figc non sembra a favore di questa opzione, così come ha dichiarato Pino Capua, presidente della commissione antidoping della Federcalcio, senza risparmiare critiche per le richieste del Comitato: “Se non si trova una soluzione, il campionato non parte. Il modulo tedesco è assolutamente percorribile, non capisco perché non farlo anche in Italia, il CTS ha messo i bastoni tra le ruote.”. In ogni caso, tra i nodi che ostacolano la ripresa della Serie A c’è sempre quello dell’eventualità di un contagio all’interno dei club. In quel caso, la proposta della stessa Figc è di spostare a fine torneo tutte le gare del club colpito.

Roma, Pallotta cerca nuovi investitori. Zaniolo e Zappacosta rischiano di restare fuori dall’Europa League.

La cessione della Roma a Dan Friedkin sembrava ormai cosa fatta. Poi l’emergenza Coronavirus ha bloccato tutto, mettendo a serio rischio l’affare. adesso il presidente giallorosso James Pallotta sta studiando la miglior strategia possibile per valorizzare il club capitolino nonostante la situazione complicata e mantenersi in una forbice tra i 650 e i 550 milioni. Si cercano quindi nuovi investitori. Sarà importante il ruolo della banca d’affari Goldman Sachs, che sta operando non solo attraverso le sedi statunitensi, ma sta anche lavorando su Londra, vero ponte con il Medio e l’Estremo Oriente. Infatti, per il club giallorosso sono quelli i mercati dove è possibile fare affari per incrementare la redditività della società. Nel frattempo, la Uefa non sembra intenzionata a riaprire le liste delle coppe europee, probabilità che qualche giorno fa sembrava più concreta. In tal caso, Fonseca ritroverebbe Zaniolo e Zappacosta solamente in campionato, poiché i due giocatori erano stati esclusi a febbraio a causa dei rispettivi infortuni.

Calciomercato Roma,  si insiste per il riscatto di Mkhitaryan. Fazio, Perotti e Pastore a rischio cessione

Nella prossima sessione di mercato, Petrachi vuole rinforzare la rosa giallorossa anche trattenendo i suoi giocatori più importanti. Il club capitolino sta infatti provando in tutti i modi a riscattare Henrikh Mkhitaryan. L’Arsenal è disposto a cederlo, ma chiede almeno 17 milioni di euro per il suo cartellino. Qualora riprendesse il campionato, un’eventuale qualificazione in Champions League spianerebbe la strada. Occhi puntati anche su Lovren, centrale del Liverpool che ha il contratto in scadenza nel 2021, e con 5 milioni potrebbe essere acquistato. Le alternative ci sono e si chiamano Vertonghen e Todibo. Resta in piedi anche uno scambio Cristante-Mandragora per quanto riguarda il centrocampo. Per rinforzare il reparto offensivo, invece, il club capitolino proverà a portare Kean a Trigoria con la formula del prestito con diritto di riscatto. In quanto al mercato in uscita, Petrachi vorrebbe piazzare alcuni esuberi. I principali candidati all’addio alla capitale sono Pastore, Juan Jesus, Fazio e Perotti: un totale di circa quattordici milioni netti a stagione (bonus compresi) di stipendi, per dei giocatori finiti fuori dai radar del tecnico giallorosso. Gli ingaggi elevati però rendono difficile un loro trasferimento ad altri club.

L’intervista a Diawara

Le squadre hanno ripreso gli allenamenti nei centri sportivi, anche se il lavoro sarà svolto a livello individuale. Questa mattina alle 10:15 è intervenuto Amadou Diawara a Roma Radio. Tra i tanti temi toccati, il centrocampista ha parlato della quarantena: “Sto vivendo questo periodo come penso tutti: un po’ di stress. Non vedo l’ora che si sblocchi tutto”. Ma anche , ovviamente, del rientro a Trigoria: “Mi sento bene, non vedevo l’ora di tornare in campo ad allenarmi con i compagni. Adesso ci stiamo allenando individualmente”. In più l’ex Napoli ha espresso la sua opinione sulla ripresa della Serie A: “Io penso che torniamo a giocare come ad inizio campionato, abbiamo avuto uno stop forzato ma non abbiamo giocato”

L’intervista a Kluivert

Giornata di interviste anche per Justin Kluivert. L’attaccante della Roma è stato intervistato da Helden Magazine a proposito del rapporto con sua madre:“Sono sempre felice quando la vedo, significa davvero molto per me. Ho vissuto per tutta la vita con lei”. Il calciatore olandese ha poi parlato della motivazione che l’ha spinto a lasciare l’Ajax: “Volevo una nuova avventura. Ho pensato che la Roma sarebbe stata una grande scelta. Sono soddisfatto”.

Senti chi parla…

L’argomento più dibattuto sulle principali frequenze radio romane è, ancora una volta, la ripresa del campionato. In particolare però alcuni opinionisti si sono confrontanti sull’iniziativa del CTS, ovvero quella di far trascorrere ai club quindici giorni di quarantena prima della ripresa. Tuttavia, le opinioni sono discordanti. Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Il ritiro di due settimane? Si può fare, in fondo è come una preparazione estiva per il campionato.” Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Non credo ci sia qualcuno contro il calcio, ma c’è una battaglia di posizioni a carattere scientifico. Non credo che il CTS prenda indicazioni da Malagò o Spadafora per dettare le condizioni di riprendere. Nono sono loro che mettono gli ostacoli per ripartire, ma il Comitato Tecnico Scientifico. Ha posto condizioni inattuabili, ma sono stati loro”. Divergenza di opinioni anche sulla ripresa della Serie A.  Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Quella di ieri mi sembra una vittoria di Pirro per il calcio italiano. Viste le condizioni imposte dal CTS, non capisco come si possa riprendere il campionato nelle prossime settimane. Mi sembra che l’unica soluzione credibile sia quella di rimandare tutto a settembre, sperando che nel frattempo la situazione sia davvero migliorata”. Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Mi sembra ci sia una potente lobby anti-calcio di cui facciano parte Spadafora e Malagò. Nel resto d’Europa politica, sport e calcio remano in un’unica direzione. Qui il calcio rema da solo contro sport e politica.” Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Conto tutto e contro tutti il campionato ripartirà, le cose vanno meglio. Perché siete pessimisti? Non c’è più motivo per non ripartire”. 

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