NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Coronavirus, bollettino Protezione Civile

Come di consueto oggi la Protezione Civile ha diramato sul proprio sito ufficiale un comunicato stampa contente gli ultimi dati relativi all’emergenza Coronavirus in Italia: “A oggi, 27 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 231.139, con un incremento rispetto a ieri di 584 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 50.966, con una decrescita di 1.976 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 505 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 16 pazienti rispetto a ieri. 7.729 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 188 pazienti rispetto a ieri. 42.732 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 117 e portano il totale a 33.072. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 147.101, con un incremento di 2.443 persone rispetto a ieri“.

Roma, convocata per il 26 giugno l’Assemblea degli Azionisti

L’Assemblea degli azionisti di A.S. Roma S.p.A. (la “Società”) è convocata presso la sede operativa in Roma, Viale Tolstoj n. 2/6, per il giorno 26 giugno 2020, alle ore 15.00, in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 29 giugno 2020 stesso luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno”, lo annuncia la Roma attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito. All’ordine del giorno “l’informativa ai soci sulla situazione patrimoniale della società al 31 marzo 2020 ai sensi dell’art. 6 Decreto-legge n. 23 dell’8 aprile 2020 e dell’art. 58 della Direttiva (UE) 2017/1132.”

Zaniolo verso il ritorno in gruppo

La Roma sta per riabbracciare Nicolò Zaniolo. Come riporta Il Tempo infatti, tra una ventina di giorni il numero 22 dovrebbe iniziare a lavorare con il resto dei compagni in gruppo. Ha lavorato ogni giorno senza sosta durante il lockdown e le sensazioni sono positive. A inizio maggio il professor Mariani gli aveva dato il via libera per tornare a giocare le partite ufficiali e un nuovo consulto probabilmente sarà fatto a breve.

Serie A, Gravina: “Dobbiamo fare di tutto per la ripartenza del calcio”

“Il compito della Federcalcio è fare di tutto, sempre nel rispetto della salute di ogni protagonista, per rimettere in moto il sistema, anche per impedire che la crisi economica comprometta, stavolta sì irreparabilmente, la passione degli italiani verso questo splendido gioco”. Lo scrive il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in un intervento per Ripartelitalia.it. “La Figc è scesa in campo con determinazione – scrive Gravina – affinché l’Italia riparta insieme al calcio, un settore occupazionale importante (sono stimati in circa 100.000 i lavoratori diretti e nell’indotto), che produce emozioni e che genera introiti ingenti per lo Stato. Abbiamo lavorato incessantemente insieme al Ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e al Ministro della Salute Roberto Speranza, per creare le condizioni di sicurezza per la ripresa dei campionati professionistici, perché solo il ritorno in campo consente di attutire il crollo dei ricavi sul breve periodo stimabili altrimenti in oltre 700 milioni (più di 500 generati dal blocco imposto dal Covid-19)”, queste alcune delle sue parole.

Castellacci: “Scommetto sulla ripresa della Serie A, ma è probabile un nuovo stop”

“Scommetterei sulla ripresa della Serie A, ma con questo protocollo, con la norma della quarantena obbligatoria di 14 giorni in caso di una positività al Covid-19, le possibilità che sia portato a termine non sono molte”. Lo afferma Enrico Castellacci, presidente dei medici di calcio italiani ed ex medico sociale della Nazionale italiana, ai microfoni di Radio Capital. Il Cts non ha attenuato la norma sulla quarantena obbligatoria: “E’ un passo avanti aver lasciato il ritiro fiduciario solo in caso di positività, è chiaro che il Cts vuole valutare la curva epidemiologica. Qualora si abbassasse notevolmente, si potrebbe ridurre da 14 a 7 giorni e allora l’aria per il campionato diventerebbe più respirabile”. “Sulla ripresa del campionato forse potrei anche scommettere, ma sulla sua conclusione, da medico e da persona molto attaccata al calcio, ho qualche dubbio: una positività può arrivare e allora con la norma dei 14 giorni la vedrei come la fine del campionato”. Infine sul via libera in Germania e Spagna e sull’ok inglese alla ripresa degli allenamenti con contatto: “Usare prudenza come si fa qui da noi è giusto -conclude Castellacci -. Cercare comunque di avere quella flessibilità che permetta di iniziare ma anche finire il campionato sarebbe altrettanto giusto”.

Calciomercato

La sessione estiva si avvicina e il futuro di molti giocatori della Roma sembra essere in dubbio. Tra questi potrebbe esserci anche Jordan Veretout che, forse un po’ a sorpresa, potrebbe presto lasciare la capitale. Secondo quanto riportato infatti da Sportmediaset, il francese potrebbe trasferirsi al Napoli: sarebbe stato proprio il suo agente, Mario Giuffredi, ad alimentare le speranze dei partenopei. Il procuratore ha però subito smentito la voce di mercato, spiegando a calcionapoli24.it: “Non ho mai parlato con loro e francamente resto sconcertato per questa notizia totalmente falsa. Su Veretout ho dichiarato recentemente che sta bene a Roma e vuole restare lì. Dispiace siano uscite queste cose: è una mancanza di professionalità”.

In attesa di scoprire quale sarà il futuro di Chris Smalling, la Roma si guarda intorno per rinforzare la difesa in vista della prossima stagione. Come riportato da calciomercato.it, Petrachi avrebbe bussato alla porta del Sassuolo per chiedere informazioni per Gian Marco Ferrari del Sassuolo. L’acquisto si può concludere per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, ma si può discutere anche il prestito con obbligo di riscatto. La Roma ha già altri discorsi aperti con il Sassuolo: dalla situazione Defrel (che dovrebbe essere riscattato), a Frattesi, fino a Boga. Sul difensore c’è da segnalare anche l’interesse di Everton e Napoli.

Arriva direttamente dall’Argentina la notizia che la Roma ha puntato con forza Gonzalo Montiel. Il terzino destro del River Plate è da tempo nel mirino dei giallorossi che ora sembrano sul punto di formulare un’offerta entro la fine di questa settimana. Come riferisce la trasmissione radiofonica ‘Closs Continental’, la Roma è pronta a sborsare 11 milioni per convincere i ‘milionarios’ e battere la concorrenza del Torino.

La Roma non vuole farsi trovare impreparata e comincia già a muoversi nel mondo del calciomercato. Nelle ultime ore è stato accostato ai giallorossi il nome di Nahuel Bustos, attaccante del Talleres. L’argentino, infatti, sarebbe stato individuato come compagno di reparto di Dzeko, considerando che Nikola Kalinic potrebbe non essere riscattato. Secondo quanto appreso dalla redazione di Romanews.eu, non ci sarebbero stati ancora contatti concreti tra il procuratore italiano del calciatore e Gianluca Petrachi. Non c’è alcun dubbio, però, che Bustos sia un profilo interessante anche per i giallorossi, che però non si sono ancora mossi in tal senso. In Italia la squadra capitolina non è l’unica che monitora l’argentino; infatti anche altri club di Serie A guardano interessati le manovre di mercato legate al classe ’98.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale oggi si continua a parlare dell’imminente ripresa della Serie A e del futuro della Roma, anche per quanto riguarda la sessione estiva di calciomercato. Queste le parole di Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “La Roma deve vincere subito, ripartire bene altrimenti sarà dura conquistare un posto in Champions. Bisognerà avere anche un po’ di fortuna, perché se ti si fanno male i giocatori poi è dura giocare ogni quattro giorni. Stadi pieni presto? Per me non sarà possibile”. Questo invece l’intervento di Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Tra Icardi e Milik io prendo sempre il primo. L’argentino è un giocatore più integro rispetto al polacco, anche se quest’ultimo mi sembra più serio. Però il calciatore del Napoli si ferma davvero troppo spesso, mentre Icardi ha avuto più continuità negli anni, anche se ha giocato in una Inter non vincente. In un’ipotesi di scambio sacrificherei Under e Veretout per Milik, anche perché è sì un giocatore di sostanza ma nulla più. Ci sarà un motivo se non avrà mai giocato con la nazionale maggiore. Gli preferisco di gran lunga Diawara“.

Martina Cianni

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