NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino del 3 giugno: leggero aumento dei decessi e calo dei guariti. Nel Lazio solo 7 nuovi casi

Come di consueto la Protezione Civile ha diramato il bollettino Coronavirus della giornata di oggi 3 giugno. Si registra un leggero aumento tra il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati, ovvero di 1 malato ogni 116,2 tamponi fatti, il 0,9%. Negli ultimi giorni questo valore è stato in media del 0,6%. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 71 persone (ieri le vittime erano state 55), arrivando a un totale di decessi 33601. I guariti raggiungono quota 160.938, per un aumento in 24 ore di 846 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1737 persone). Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 596 unità (ieri erano stati 1474) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 321 (ieri 318). Nel Lazio invece si registrano oggi solo 7 casi positivi al Covid-19, di cui 6 a Roma città e 1 in provincia. È quanto emerge dal report delle Asl reso noto dalla Regione.

La conferenza stampa di Conte

In concomitanza con le riaperture dei confini regionali in seguito al lockdown da CoronavirusGiuseppe Conte è intervenuto oggi in conferenza stampa da Palazzo Chigi. Il Premier ha parlato dell’andamento della situazione in Italia: “Il sistema di controllo che abbiamo adottato sta funzionando. E anche il nostro indirizzo politico di riaperture progressive. A distanza di un mese dal 4 maggio possiamo dire con relativa prudenza che i numeri sono incoraggianti”. In più, anche della crisi economica: “In questo periodo abbiamo stanziato 80 miliardi di euro. Ci rendiamo conto dei ritardi, ma stiamo lavorando per accelerare le procedure dei bonus e ammortizzatori sociali. Queste misure sono solo l’inizio del percorso di rilancio del nostro paese.” Ed infine della scuola: “Faremo presto una conferenza con il ministro dell’Istruzione Azzolina, a settembre si riaprirà e si tornerà alla didattica in presenza.”

Un (altro) americano a Roma: spunta DaGrosa dopo il no di Friedkin

La trattativa per la cessione della Roma tra Pallotta e Friedkin sembra essersi definitivamente arenata. Per questo il presidente giallorosso sta cercando nuovi acquirenti. Il nome nuovo è di un altro americano, ovvero Joseph DaGrosaEx proprietario del Bordeaux che comprò per 114 milioni nel 2018, oggi è in cerca di un affare: dopo aver sondato il terreno in Premier League, lo statunitense sembra attratto dalla possibilità di acquistare il club giallorosso. DaGrosa, come Pallotta, gestisce un fondo di private equity, il General American Capital Partners di Miami, città nella quale il numero uno della Roma trascorre molte delle proprie vacanze. L’ex proprietario del club francese progetta di creare un network di società sul modello del City Football Group (la holding che controlla Manchester City e New York City), come da lui stesso dichiarato ad un giornale inglese: “Pensiamo che sia un ottimo modello, ma siamo in un momento in cui pensiamo che possa essere fatta la stessa cosa in meno tempo e a prezzo più basso. Vorremmo avere il nostro primo club entro settembre o ottobre”. Al momento è solo un’ipotesi, ma sta di fatto che Pallotta dovrà presto trovare una soluzione.

Calciomercato: Pedro si avvicina, Smalling può restare

Pedro potrebbe arrivare alla Roma a parametro zero. Questo sarà possibile grazie alle cessioni di Kluivert e Under, entrambi con lo scopo di salvaguardare la permanenza di Pellegrini e Zaniolo. In ogni caso, nonostante l’esterno del Chelsea piaccia molto anche alla Juventus, dalla sponda giallorossa filtra molto ottimismo circa il suo sbarco nella capitale, soprattutto visti i progressi fatti dall’intermediario che si sta occupando dell’affare. Buone notizie anche sul fronte Smalling.  Il difensore inglese ha espresso in privato la volontà di restare alla Roma e Petrachi, grazie anche ai dirigenti dello stesso giocatore, sta cercando di ottenere un nuovo prestito oneroso (sempre di 3 milioni) dal Manchester United. Anche se provare ad acquistarlo a titolo definitivo potrebbe essere comunque conveniente rispetto a Lovren che costa un milione in più. Potrebbe complicarsi invece il riscatto di Patrik Schick da part del Lipsia, come ha affermato il tecnico del club della Red Bull Julian Nagelsmann: “Credo che riusciremo ad entrare nelle prime quattro in classifica, ma anche se dovesse succedere non credo che potremmo riscattare Schick”. In uscita poi sono molti gli esuberi che i giallorossi dovranno provare a piazzare nella prossima sessione di calciomercato: Juan Jesus, Fazio, Bruno Peres, Perotti, Pastore, Bianda, Florenzi, Nzonzi, Defrel, Olsen, Gonalons, Karsdorp e Coric. Infine, l’agente del 23enne del River Plate Gonzalo Montiel, ovvero Marcelo Carracedo, ha lasciato la porta socchiusa ai giallorossi, dichiarando che il difensore classe ’97 è deciso ad approdare in Europa.

Coronavirus, c’è la possibilità di un farmaco già da fine giugno

Nonostante il lockdown sia stato allentato, l’emergenza Coronavirus non è ancora passata. Però, arriva una notizia che fa sperare dall’azienda farmaceutica Lily. Entro la fine di giugno potrebbe arrivare il primo farmaco al mondo capace di combattere il virus che causa Covid-19. Il medicinale sperimentale è denominato LY-CoV555, ed è stato somministrato nei giorni scorsi a un gruppo di pazienti ospedalizzati nell’ambito del primo studio mai effettuato su un potenziale trattamento anticorpale contro il virus SARS-CoV-2. I risultati sono previsti in tempi molto stretti, entro la fine del mese. Altrettanto rapido era stato l’iter che aveva portato i ricercatori dell’azienda farmaceutica Lilly a sviluppare l’anticorpo.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radio romane oggi si è parlato di calciomercato, ma soprattutto del nuovo nome accostato alla Roma in sostituzione di Friedkin, ovvero DaGrosa. Stefano Carina a Radio Radio Pomeriggio: “In questo momento ci sono idee di mercato. La cessione di Zaniolo sarebbe un’estrema ratio per la Roma. Nel caso in cui non si andasse in Champions, la Roma ha un piano pronto per cedere gli esuberi e poi di Under, Kluivert, Cristante con uno scambio di plusvalenze. C’è un piano alternativo. Prima di cedere Zaniolo e Pellegrini la Roma le proverà tutte per evitarlo e penso che ci possa riuscire. Ci sarà un passivo importante a giugno, ma ci sono giocatori che possono farti rientrare”. Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Mi rifiuto di pensare che la Roma ceda Zaniolo, che è l’ultima ancora di salvezza”. E poi sul potenziale nuovo investitore, Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “DaGrosa a Bordeaux è rimasto pochissimo perché ha visto che non ci guadagnava”. Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Non credo che DaGrosa sia considerato più ricco di Pallotta nell’ambiente finanziario, tanto per avere un termine di paragone. Poi magari mi sbaglio ma ho questa impressione”.

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1 commento

  1. Cedere 2 giovani di 21 e 23 anni con ingaggi bassi, per prenderne uno di 33, che vorrà minimo 3 milioni l’anno, solo noi.

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