NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Roma, Mourinho contatto telefonico con Pellegrini e Mancini. Per il capitano nodo rinnovo

La Roma di Jose Mourinho ripartirà dal carisma, dalla qualità e dall’attaccamento di Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso, infatti, sarà uno dei pilastri del nuovo corso, nonostante un contratto in scadenza a giugno 2022 ed una clausola rescissoria di 30 milioni che suscita ansia riguardo al futuro del numero 7. Lo “Special One” avrebbe contattato il classe 1995, ora in ritiro con la Nazionale di Roberto Mancini, per sottolineare tutta la voglia di metterlo al centro del suo progetto: insieme a Nicolò Zaniolo, Pellegrini sarà il faro della mediana e della fantasia della squadra. Tiago Pinto, invece, sta lavorando al rinnovo del centrocampista, che ha più volte espresso la sua voglia di rimanere nelle Capitale per giocare per la maglia di cui è tifoso sin da piccolo. Altro contatto telefonico che avuto Mourinho è stato con Gianluca Mancini, che non è riuscito a convincere il ct in vista degli Europei. L’allenatore portoghese, come dichiarato dall’agente dell’ex Atalanta, ha voluto sentire il difensore per ribadire la sua centralità nella rosa del prossimo anno.

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Questione Stadio: avanza l’ipotesi zona Eur

I Friedkin non hanno mai nascosto la loro voglia di regalare alla Roma un proprio stadio di proprietà. L’Olimpico rimane un monumento storico per tutta la Capitale, ma l’aria di rinnovamento portata dalla gestione americana ha l’obiettivo di realizzare una struttura nuova ed al passo coi tempi. Il problema che avvolge questa questione è da sempre stato la zona in cui costruire l’impianto. Ora potrebbe esserci una svolta. Infatti, l’area dell’ex Velodromo, demolito nel 2008, da circa 18.000 posti, è sempre stata monitorata, specialmente nell’ultimo periodo. Tuttavia il limite sembrava essere nel poco spazio che rimarrebbe intorno all’eventuale nuovo stadio. Grazie alla collaborazione fra Comune ed Eur Spa, però, sembrano essere state individuate alcuni spazi adiacenti, di proprietà pubblica, che potrebbero consentire di sistema la questione parcheggi, ampliando così lo spazio a disposizione.

Idea Lloris, ritorna Olsen e Nandez a centrocampo: il punto sul mercato della Roma

Con il calciomercato ormai alle porte, Tiago Pinto farà di tutto per far avere a Jose Mourinho una rosa competitiva sin da subito. I tasselli da acquistare riguardano molte zone di campo, con particolare attenzione al portiere ed al centrocampo. In porta nelle ultime ore è spuntata l’idea che porta a Hugo Lloris, il cui futuro al Tottenham non sembra scontato, come rivelato dal portiere stesso nel ritiro della Francia. Impossibile arrivare a Donnarumma, con Raiola che propone Areola mentre Jorge Mendes spinge sul già citato Rui Patricio: a tutti questi va aggiunto il profilo del capitano degli Spurs e della selezione francese, che peraltro Mourinho ha già allenato proprio nella sua ultima esperienza. Il contratto è da 6 milioni a stagione, però la Roma sarebbe “aiutata” dal decreto crescita che tassa al 50% il lordo. Ai Friedkin costerebbe 4,5 milioni netti. Tra un estremo difensore da trovare, un altro che torna nella Capitale: infatti Olsen è ritornato ufficialmente in Italia dopo aver trascorso una stagione in Inghilterra all’Everton, che ha deciso di non riscattare il portiere svedese. Tiago Pinto cercherà una sistemazione per lui. Per la mediana, invece, si ritorna a parlare di Naithan Nandez del Cagliari. Da quello che circola l’uruguaiano sarebbe un rinforzo che lo Special One apprezzerebbe molto per la capacità di fondere qualità e quantità in mezzo al campo. Ciò che potrebbe frenare l’affare però è la valutazione di mercato: il giocatore, infatti, ha una clausola di 36 milioni di euro e la sensazione è che il club sardo voglia farla rispettare. Chi potrebbe allontanarsi dalla Capitale, ma solo temporaneamente è il giovane Darboe, con il quale la società giallorossa vorrebbe chiudere prima il rinnovo di contratto (con ingaggio raddoppiato, e poi mandarlo in prestito o in Francia o in Inghilterra. In attacco, in attesa di capire quale sarà il destino legato ad Edin Dzeko che va verso la permanenza per un’altra stagione, il nome nuovo porta a Daka del Salisburgo. Il primo obiettivo rimane Andrea Belotti, ma negli ultimi giorni le richieste esose da parte di Cairo hanno fatto raffreddare la pista e il classe 1998 della squadra satellite del Lipsia rappresenterebbe la prima alternativa all’attaccante italiano. Scelto per essere il sostituto di Haaland, Daka è legato al club austriaco fino al 2024, e il suo prezzo si aggira intorno ai 20 milioni, cifra che i giallorossi sembrano disposti a spendere per rinforzare l’attacco a disposizione dello “Special One”.

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Agnelli: “Superlega non è un colpo di stato, ma un grido disperato di allarme”

In occasione della conferenza stampa con cui Andrea Agnelli ha salutato Fabio Paratici dalla Juventus, lo stesso presidente juventino è tornato a parlare del progetto, poi sfumato, relativo alla Superlega, spiegando i motivi che lo hanno indotto a portarlo avanti. Queste le sue parole: “La Superlega non è un colpo di stato, ma un grido disperato di allarme per un sistema che, consapevolmente o meno, si indirizza verso l’insolvenza. Ho cercato per anni di cambiare le competizioni europee dall’interno, perché i segnali di crisi erano evidenti già prima della pandemia. Il sistema concentra il potere in un monopolio. L’accordo fra i fondatori era condizionato al preventivo riconoscimento da parte di UEFA della competizione. La risposta è stata di chiusura, con termini offensivi e metodi arroganti, e poi si è indirizzata verso tre club. Non è con questo tipo di comportamenti che si riforma il calcio di fronte a questa crisi. Per fortuna so che non tutti in UEFA la pensano allo stesso modo. Il desiderio di dialogo, comunque, resta immutato”.

Senti chi parla

Anche oggi il tema relativo al futuro e al calciomercato della Roma è stato molto gettonato nelle frequenze radiofoniche in cui sono intervenuti opinionisti e conoscitori del mondo giallorosso. La situazione legata al prossimo centravanti della rosa è abbastanza dibattuta, così come la permanenza di alcuni giocatori nella Capitale. Sul primo argomento Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino ha esposto così il suo parere: “La Roma deve prendere un centravanti e se dovesse partire Dzeko allora ne servono due. Aspettiamo i colpi di mercato chiesti da Mourinho, vediamo. Certo è che non si può ricominciare come si è finito quest’anno. Alla Roma farebbe comodo Son del Tottenham, un gran bel giocatore”. Su Daka, nome nuovo per l’attacco capitolino, ha voluto esporre un proprio parere Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “Daka è una attaccante velocissimo, attacca la profondità come pochi, con un’accelerazione molto importante. Come paragone, per il modo di giocare, somiglia molto al vero Shabani Nonda del Monaco, non quello che è venuto poi a Roma. Daka non so quanto può costare, ma se decidi di tenere Dzeko e Mayoral in rosa, che è il giocatore che paradossalmente ti dà più certezze, con Daka potresti metterti in casa l’attaccante del futuro senza sobbarcarlo di enormi responsabilità. Per questo tipo di ragionamento, meglio Daka di Belotti. Se di cartellino potrebbe costarti di più, lo zambiano di stipendio lo pagheresti molto meno”. Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo ha aperto ad un possibile futuro giallorosso per Mauro Icardi: “Molto probabilmente lascerà il PSG e potrebbe tornare in Italia. Sta parlando tramite gli intermediari con dei club. Icardi, pagato 54 milioni, oggi potrebbe valere 40 milioni. Si può ragionare su un prestito oneroso di uno o due anni. Ci sono ottime possibilità che torni in Italia. Alla Roma? Non lo so, c’è il nodo Dzeko. Icardi è un attaccante che ti fa 20 gol l’anno, e un centravanti che ti fa 20 gol l’anno è il profilo giusto per qualunque allenatore”. Mentre Ugo Trani a Centro Suono Sport si è sbilanciato su un profilo italiano: “Tra Berardi, Chiesa e Raspadori porterei quest’ultimo alla Roma. Può fare sia la prima punta che l’esterno, all’occorrenza anche il trequartista. Un giocatore che con uno sforzo si potrebbe prendere, è un 2000 va preso ora. Secondo me Pellegrini non va via, ha parlato con Mourinho rimane qua”.

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