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NEWS DELLA GIORNATA PELLEGRINI– Tutte le news della giornata giallorosse raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

Penultimo allenamento per la Roma prima della partenza per l’Austria alle 16.20, in vista della seconda gara del girone J di Europa League contro il Wolfsberg. La squadra ha iniziato la seduta in sala video, per poi spostarsi in palestra. Si è poi continuato il lavoro sul campo con l’attivazione muscolare, esercizi di rapidità, un torello ed infine una lunga parte tattica. CetinUnder e Perotti proseguono il loro percorso di recupero tra lavoro sul campo e in palestra, mentre Zappacosta è tornato in gruppo.

Operazione Pellegrini: i tempi di recupero

Poco dopo le 7 di questa mattina Lorenzo Pellegrini, accompagnato dal suo agente Pocetta, è arrivato a Villa Stuart per sottoporsi all’intervento chirurgico di osteosintesi per risolvere la frattura del quinto metatarso del piede destro rimediata domenica contro il Lecce. Il centrocampista giallorosso resterà fermo per un periodo tra i 40 e i 60 giorni che sarà stabilito con certezza solo dopo l’operazione. Una brutta notizia per Fonseca che perde uno dei suoi uomini migliori ed è obbligato a trovare soluzioni alternative a centrocampo.

Infortunio Mkhitaryan

Altro infortunio, ennesima tegola per la Roma. Si ferma anche Mkhitaryan: i controlli effettuati oggi a Villa Stuart, infatti, hanno evidenziato una lesione tendinea all’adduttore. L’armeno dovrà stare fermo almeno tre settimane. La trequarti della squadra giallorossa, dunque, dovrà affrontare un’altra defezione: sono già out, infatti, Pellegrini Under e Perotti. Una vera e propria maledizione. Il numero 77 aveva accusato un fastidio muscolare nel corso dell’ultima sfida di campionato al Via del Mare contro il Lecce.

Le parole di Dzeko

E’ il centravanti titolare della Roma da ormai quattro anni e mai come quest’anno è al centro del progetto tecnico di questa squadra, tanto da arrivare al rinnovo di contratto fino al 2022. Parliamo ovviamente di Edin Dzeko che ha rilasciato una lunga intervista. Queste alcune delle sue parole: “Ho firmato per altri tre anni. Quindi se giocherò qui per altri tre anni, avrò giocato per sette anni in questo club. Sarà il periodo più lungo trascorso nella stessa squadra. Sarà la squadra con cui avrò segnato più gol, la squadra con cui avrò collezionato più presenze. E, ovviamente, la squadra con cui avrò vinto di più, spero. È sempre questo l’obiettivo. Penso che quest’anno abbiamo ingaggiato alcuni giocatori forti, esperti, in grado di aiutarci sin da subito. È un fattore importante. Quando i giocatori sono pronti a giocare e a dare battaglia sin dalla prima partita, significa che potrai lottare per i diversi obiettivi, che per noi sono l’Europa League, la Coppa Italia…e la qualificazione alla prossima Champions League, cosa che purtroppo non siamo riusciti a fare la scorsa stagione. Mentirei se dicessi che non penso a raggiungere quota 100″.

Parla Manninger

Sfida inedita per la Roma nella serata europea di giovedì: scende in campo contro gli austriaci del Wolfsberger, nel match valido per la seconda giornata del girone J di Europa League. Alex Manninger, ex portiere, parla del match: “Il calcio austriaco? E’ sempre stato uno sport molto limitato anche per via delle condizioni metereologiche. Ogni squadra nella massima serie austriaca ha impianti all’avanguardia con il riscaldamento. Stiamo lavorando per migliorare la situazione ma l’Italia resta sempre l’Italia. Il Wolfsberger non è sicuramente una squadra che farebbe la Serie A. E’ una squadra di provincia, di un paese minuscolo. Lavorano molto bene con i mezzi che hanno. Sono giovani, corrono molto, hanno fame. Non hanno esperienza ma la stanno facendo piano piano. La vittoria in Germania contro il Borussia ha sorpreso tutti. In Austria sono una squadra da mezza classifica, che gioca le partite di campionato in modo tranquillo. L’ arrivo in Europa è il massimo per loro”.

Cesari su Lecce-Roma

 Graziano Cesari, storico ex arbitro di Serie A ha commentato la direzione di gara da parte di Abisso nel match tra Roma e Lecce. Ecco le sue parole: “Mi sono meravigliato del rigore non dato alla Roma perché non è possibile non fischiarlo. E la gestione dei cartellini contro i giallorossi è decisamente discutibile…”. Parole chiare quelle di Cesari, che evidenzia gli errori dell’arbitro siciliano, in una giornata che dovrà dimenticare al più presto.

Mancini su Zaniolo

Roberto Mancini, ct dell’Italia ha parlato anche del talento giallorosso Nicolò Zaniolo. Queste le sue parole: “L’ho convocato perché mi era sembrato bravo e volevo conoscerlo meglio. Nell’arco di sei mesi è cresciuto tantissimo. Per me è una mezz’ala. A centrocampo siamo messi bene, abbiamo cercato di adattarci ai giocatori che avevamo a disposizione”.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche romane il tema più chiacchierato è quello dell’infortunio di Lorenzo Pellegrini. Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La Roma non ha pace con gli infortuni e la tegola di Pellegrini, sommata a quella di Mkhitaryan, costringerà Fonseca a fare delle scelte importanti, tra queste Pastore che a questo punto ha l’occasione della vita dopo un anno complicatissimo, per prendersi un posto di rilievo nella rosa. Me lo aspetto titolare, perchè la Roma ha bisogno di qualità sulla trequarti. Ovviamente sul lungo periodo Zaniolo avrà l’occasione per dimostrare il suo talento e fare, si spera, il definitivo salto di qualità. Col Wolfsberger gara complicata, non bisogna commettere l’errore di sottovalutare gli austriaci”. Carlo Zampa a NSL Radio: “Pellegrini potrebbe rientrare per la partita interna contro il Brescia dopo la seconda sosta di novembre. Per quel che riguarda la posizione di Zaniolo, la cosa più importante è che lui cresca e riesca ad esprimere a pieno le sue capacità. In un 4-2-3-1 per me la posizione migliore per il classe ’99 è da trequartista. Con l’inserimento di Spinazzola, spero Florenzi possa essere ricollocato esterno alto. La partita contro il Wolfsberg fa affrontata con la testa giusta, con l’obbiettivo di portare a casa punti fondamentali per la classifica”.

Claudia Belli

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

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