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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

Continua il recupero di Nicolò Zaniolo, che ieri ha lavorato ancora a parte, ma da domani riprenderà a lavorare con i compagni. Non inizierà subito con le partitelle, ma il talento giallorosso è nella fase conclusiva della preparazione prima del rientro in campo. Tutti lo aspettano e la data indicativa per rivederlo sul terreno di gioco è inizio luglio. Nell’ultima seduta della settimana si sono allenati a parte anche Pau Lopez e Mancini. Il portiere riprenderà ad allenarsi a pieno ritmo nei prossimi giorni, dopo aver smaltito la microfrattura al polso, mentre il difensore deve ancora fare un po’ di attenzione al gomito. Nessuno dei due è a rischio per la partita contro la Sampdoria il 24 giugno.

Inter su Zaniolo: ecco il retroscena

Il bilancio è in rosso, ma la Roma ha le idee chiare: Nicolò Zaniolo non si tocca. Per questo motivo la società capitolina, in questi ultimi mesi, respinge gli assalti di tanti club europei e italiani. C’è anche un’interessante retroscena di mercato con l’Inter pronta a far follie per riportare a Milano il numero 22 giallorosso. I nerazzurri avrebbero offerto a Petrachi il ritorno di Radja Nainggolan più soldi, contando anche sul diritto di incassare il 15% di una futura cessione di Zaniolo, per un massimo di due milioni. La Roma ha detto ‘no’, così come ha respinto gli assalti di Juventus, Manchester United e Tottenham.

Il Tottenham si defila

Proprio il Tottenham è stato tra i primi grandi club europei a mettere gli occhi su Nicolò Zaniolo. Con il tempo poi si è creata la fila per il talento della Roma, ma gli Spurs sembrerebbero essersi tirati fuori dalla corsa all’esterno della Roma. La richiesta del club, infatti, è di almeno 60-70 milioni di euro, una cifra ritenuta troppo alta e impossibile da spendere nella prossima finestra di mercato per la società londinese.

Si lavora per la permanenza di Smalling

L’obiettivo della Roma è quello di trattenere Chris Smalling anche per il prossimo anno, visto che l’inglese è stato il pilastro della difesa in questa stagione. Per portare a termine l’operazione si sarebbe mosso in prima persona anche Guido Fienga con il Manchester United. La proposta è quella di un nuovo prestito oneroso a 3 milioni e un obbligo di riscatto fissato al 2021 tra i 12 e i 15 milioni di euro. Sul lato anagrafico è un acquisto rischioso (il difensore ha 31 anni) ma dal punto di vista tecnico è indispensabile per Fonseca.

Pedro più vicino

Uno dei nomi in cima alla lista di Gianluca Petrachi per il prossimo calciomercato della Roma è Pedro, ora al Chelsea. Lo spagnolo è in scadenza di contratto e potrebbe arrivare a parametro zero. L’attaccante è sempre più vicino ai giallorossi: la richiesta dell’acquisto è arrivata direttamente da Fonseca e quindi è una priorità. Lo spagnolo avrebbe accettato l’offerta della Roma di un contratto biennale con l’opzione per il terzo anno per tre milioni più bonus. Prima di firmarlo, però, i giallorossi devono liberarsi di qualche giocatore della rosa in esubero, come Perotti, Under o Kluivert. Pedro è disposto ad aspettare, ma la Roma non dovrà tirare per le lunghe; il Blues vorrebbe essere nella Capitale entro metà agosto.

Le parole di Spadafora

 “Condanno fermamente e senza appello gli scontri di ieri al Circo Massimo, animati da Forza Nuova ed alcune frange estremiste dei gruppi ultras. Alla riapertura il tifo violento non avrà alcuno spazio”. Il ministro per lo sport e le politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, è duro nel commentare la manifestazione di gruppi estremisti di destra ieri a Roma. “Il tifo violento non avrà nessuno spazio alla riapertura, speriamo presto, degli stadi del nostro Paese: sono già allo studio strumenti avanzati e sanzioni ancor più severe. Ieri abbiamo avuto anche un’altra conferma: le persone che propagano odio e violenza sono talmente accecate e scarsamente intelligenti che finiscono anche per picchiarsi tra loro”.

Champions, finale a Lisbona

La Champions 2019/20 si assegnerà a Lisbona. Sarebbe questa la scelta fatta dalla Uefa e che sarà ufficializzata in occasione dell’Esecutivo del 17 giugno. La capitale portoghese avrebbe battuto la concorrenza di Francoforte e Mosca, le altre due candidate a sostituire Istanbul: la città turca era la sede designata ma davanti alla riluttanza degli organizzatori a ospitare una finale a porte chiuse, a Nyon hanno dovuto cercare un’alternativa.

Il bollettino della Protezione Civile

Come ogni giorno la Protezione Civile dirama il bollettino con i dati del coronavirus in Italia. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 53 persone (ieri le vittime erano state 72), arrivando a un totale di decessi pari a 33899. I guariti sono stati 759, ieri invece erano state dichiarate guarite 1297 persone. Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 615 unità (ieri erano stati 1099) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 197 (ieri 270).

Claudia Belli

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico il più presto possibile.

2 Commenti

  1. Radja per Zaniolo subito, ci abbiamo guadagnato due anni fa e ci guadagnamo oggi con ricavi per almeno 50 milioni più un giocatore integro e attaccato alla maglia come il belga. D’altronde Zaniolo è arrivato per caso, quindi se proprio deve andare via io lo ridarei all’inter con doppia beffa per loro.

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