NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Mourinho: “Che emozione allenare la Roma. Grande intesa con i Friedkin”

Josè Mourinho direttamente dall’Inghilterra ha lanciato messaggi carichi di amore alla Roma e ai suoi tifosi che sono ancora di più in fermento per il suo sbarco nella Capitale. L’allenatore portoghese è stato intervistato nel corso di The Late Late Show con James Corden e ha spiegato i motivi che lo hanno indotto a diventare giallorosso per la prossima stagione. Queste le sue parole: “Sento una connessione molto buona, una empatia con le persone, con i proprietari. Il modo in cui loro mi hanno approcciato, le conversazioni che abbiamo avuto, mi sono veramente piaciute. Non è soltanto il feeling del lavorare per loro, ma soprattutto il feeling nel lavorare con loro, questa è la cosa che mi è piaciuta di più di quando la famiglia Friedkin mi ha approcciato. Mi piace vedere le persone, mi piace “sentirle”. Non mi piace fare le tradizionali telefonate per parlare con le persone a Roma o nel caso dei proprietari che qualche volte sono in Texas. Impiego tante ore per organizzare il tutto perché c’è molto lavoro da fare”. Messaggi colmi di passione che alimentano l’attesa di addetti ai lavori e supporters capitolini per la prossima stagione targata “Special One”.

Leggi anche:
Sarri da promesso sposo a dirimpettaio: tanta la voglia di rivalsa con la Roma

Calciomercato Roma: Xhaka è sempre più vicino, Tiago Pinto vigile su Sabitzer. In uscita Pau Lopez

Il primo rinforzo per il centrocampo della Roma sarà a meno di clamorosi scenari Granit Xhaka che arriverà dall’Arsenal. Voluto fortemente da Mourinho, il centrocampista svizzero sta spingendo tanto per sbarcare nella Capitale, soprattutto perchè ha grande voglia di condividere questa esperienza con lo “Special One”. I Gunners avevano rifiutato una prima proposta da 15 milioni, ma le parti si sono avvicinate in serata: l’accordo si troverà intorno ai 18 milioni, bonus inclusi. Tutto fatto con il giocatore svizzero: per lui quattro anni di contratto a 2.5 milioni netti più premi. Sacrificabile potrebbe essere a questo punto uno fra Diawara e più difficilmente, Gonzalo Villar. Se si dovesse liberare un posto, Tiago Pinto potrebbe virare su Marcel Sabitzer, sogno per il centrocampo della prossima stagione. L’austriaco abbandonerà il Lipsia nella prossima stagione, in cerca di una nuova e stimolante sfida: Mourinho stravede per lui e non è impossibile che faccia di tutto per averlo nella Capitale. Con il contratto in scadenza nel 2022, il centrocampista classe 1994 potrebbe arrivare per una cifra vicina ai 18-20 milioni di euro. In uscita, invece, c’è il nome di Pau Lopez: con Rui Patricio vicino, il portiere spagnolo, come tanti dei suoi connazionali potrebbe lasciare la Roma. Per l’ex Betis di Siviglia ci sono gli occhi del Cholo Simeone che per il suo Atletico Madrid è in cerca di un vice Oblak. Anche Carles Perez alla porta: il giocatore ha il desiderio di mettere più minuti sulle gambe e il ritorno anche per lui in terra iberica è una possibilità.

Leggi anche:
Roma, ecco tutti i nomi per il prossimo centrocampo

Dietrofront Uefa: niente sanzioni per Juventus, Real Madrid e Barcellona

Sembrava prospettarsi un’estate ricca di procedimenti legali e di possibili sanzioni per Juventus, Real Madrid e Barcellona, ma così non sarà. Per la questione Superlega, infatti, la Uefa ha assunto la linea della “pace”, prevedendo che non ci saranno sanzioni per i tre club che non erano usciti dall’organizzazione voluta da Florentino Perez e Andrea Agnelli. L’organo, guidato da Ceferin, ha espresso questa decisione attraverso un comunicato ufficiale: “A seguito dell’apertura di un procedimento disciplinare contro FC Barcelona, Juventus FC e Real Madrid CF per una potenziale violazione del quadro normativo UEFA in relazione al progetto della cosiddetta “Superlega”, la Commissione di Appello UEFA ha deciso di sospendere il procedimento fino a nuovo avviso”.

Italia-Turchia, ci siamo: le probabili formazioni

L’attesa per l’Europeo sta per terminare. A due giorni dall’inizio della competizione a Roma con Italia-Turchia, gli uomini di Mancini hanno disputato le due sedute tradizionali, con il ct che pare avere pochi dubbi sulla formazione titolare di venerdì alle 21:00. In porta ci sarà Donnarumma, promesso sposo del PSG, la difesa a quattro sarà composta da Florenzi, anche se alle prese con un piccolo affaticamento, Chiellini, Bonucci e Spinazzola. Il centrocampo, complice anche l’assenza di Verratti, invece, sarà diretto da Jorginho, con ai suoi lati Locatelli (in vantaggio su Pellegrini) e il punto fermo Barella. Davanti unico grande dubbio fra Berardi e Chiesa che Mancini si porterà fino alla fine, con Immobile punta e Lorenzo Insigne dall’altro lato.

Senti chi parla

Anche oggi il tema Roma è stato un tema molto trattato nelle frequenze radiofoniche capitoline, con esperti ed opinionisti che sono intervenuti nel corso della giornata. Argomento centrale è stato l’approdo di Maurizio Sarri alla Lazio, scatenando l’attesa per il derby della prossima stagione che vedrà contrapposti il tecnico toscano e Josè Mourinho. Su questo Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio ha così detto, dando anche un giudizio su Xhaka: “Penso che alla fine la scelta di Sarri alla Lazio potrebbe essere più produttiva alla fine, se immaginassi che le squadre faranno investimenti massicci sul mercato, la penserei diversamente. Fermo restando che la Roma fa un salto di qualità maggiore. Da Fonseca a Mourinho è una cosa enorme. Ma non mi aspetto campagne faraoniche. Il lavoro sul campo di Sarri può risultare più positivo. Xhaka mi sembra un ottimo acquisto, si prende responsabilità”. Sempre sul dualismo Sarri-“Special One” è intervenuto Roberto Maida a Radio Radio Pomeriggio: “La strategia dei derby sarà affascinante. Lazio e Roma hanno finalmente un’idea ambiziosa. Non c’è motivo per cui un tifoso della Roma avendo Mourinho debba essere spaventato da Sarri alla Lazio, e viceversa”. Per chiudere con Antonio Felici a Centro Suono Sport:“La sfida più grande tra Sarri e Mourinho dipende dagli obiettivi delle due squadre. Se parliamo di scudetto l’obiettivo di Mourinho è più significativo. Direi quello di Mou, penso che la Roma si ponga degli obiettivi più alti rispetto alla Lazio. Se fosse stata la Roma a prendere Sarri difficilmente avrei sperato nello scudetto. Se prendi Mourinho è perché vuoi vincere. Mi aspetto che Mourinho non pretenda tutto e subito sul mercato. L’arrivo di Mourinho porta 10 punti in più. Dzeko non è eterno, servirà un sostituto. Comunque al momento non mi preoccupo molto, i grandi giochi non sono iniziati e non mi aspetto che sia la Roma ad iniziare. Quando parte il grande circo la Roma dirà la sua.” Sul mercato, invece, in mattinata, si è espresso Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Xhaka e Rui Patricio vanno avanti a passi spediti, sembra. Spero che il derby arrivi subito, perché forse Sarri ci metterà un po’. Più importante la sfida di Mourinho che quella di Sarri, Mou sa che se vince a Roma diventa importantissimo, è una grande sfida per lui. Nella Roma, a parte un paio, sono tutti sul mercato. Siamo in una fase primordiale del mercato. Non mi aspetto Kane, ma mi aspetto qualcosa in più. Mi aspetto un luglio caldo.”

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here