NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha diffuso il consueto aggiornamento giornaliero sui dati del Coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore si registra un incremento di 2.747 pazienti guariti, per un totale di 99.023. Diminuisce il numero dei ricoverati in terapia intensiva, -143 unità rispetto a ieri. Da inizio pandemia il numero dei deceduti è di 30.201, +243 in più nella giornata odierna. A fronte di 64.775 tamponi effettuati, c’è stato un incremento di 1.327 nuovi casi.

Calciomercato, Mkhitaryan più lontano

 La Roma vuole trattenere Henrikh Mkhitaryan. L’armeno a Trigoria ha convinto tutti e sia il capitano, Edin Dzeko, che il tecnico Paulo Fonseca hanno in più ripreso l’importanza del classe ’89 per la squadra giallorossa. Secondo quanto riporta calciomercato.com, però, al momento tra il club capitolino e l’Arsenal c’è ancora molta distanza sulla valutazione del cartellino. Gli inglesi vorrebbero 17 milioni, cifra considerata eccessiva da Petrachi. Inoltre Mkitharyan dovrebbe anche rinunciare ad almeno 2 milioni di stipendio e spalmare l’ingaggio fino al 2024. Viste le difficoltà, la Roma si sta già guardando intorno per studiare valide alternative, che potrebbero venire dalla scuderia di Raiola, agente dell’armeno, con Bonaventura e Kean nomi caldi.

L’intervista a Veretout

Jordan Veretout, centrocampista della Roma, è stato intervistato nel nuovo format della tv ufficiale giallorossa “At Home”. Queste un’anticipazione delle sue parole in onda alle 19:30.

L’intervista a Veretout

Come ti senti?
“Mi sento bene, spero che tutto possa riprendere per il meglio, questo è stato un periodo molto difficile”.

Le prime sensazioni negli allenamenti a Trigoria?
“Molto buone, sono molto contento di tornare a Trigoria, rivedere i miei compagni di squadra. Noi rispettiamo tutte le norme di sicurezza, poi lavorare in campo mi piace e sono contento, spero che tra poco potremo nuovamente allenarci tutti insieme, questo è un periodo difficile ma sono contento. Speriamo di riprendere in campionato con sicurezza”.

Quanto ti è mancato il pallone?
“Tanto, ne avevo presi 2-3 e ci ho giocato a casa. Sono contento di aver ripreso gli allenamenti”.

C’è attesa per gli allenamenti di gruppo
“Adesso dobbiamo fare tutto bene come ci è stato detto, con mascherine e andare nelle nostre stanze personali, fare attenzione a essere distanti tra di noi. Facciamo di tutto per allenarci bene e in sicurezza”.

Sarà fondamentale questo tempo per allenarsi a Trigoria ed eventualmente riprendere il campionato…
“Sì, a casa abbiamo fatto un grande lavoro ma sul campo è diverso. Come ho detto prima, mi manca allenarmi con tutti i miei compagni, spero possa accadere presto”.

Le iniziative del club?
“La Roma ha fatto un grande lavoro e sono molto felice di far parte di questa squadra, la società ha fatto un grande lavoro con Roma Cares e ha aiutato molto le persone, ha fatto di tutto per combattere il Coronavirus con le donazioni. Sono molto contento della società, ha aiutato tantissimo”.

Le parole di Pau Lopez

Nuovo appuntamento social per i giocatori della Roma. Il portiere giallorosso Pau Lopez, infatti, oggi è stato protagonista di una diretta su Instagram del canale ufficiale del club dove si è espresso sulla ripresa degli allenamenti e sui suoi primi mesi nella capitale.

Com’è stato tornare a lavoro?
“E’ sempre bello tornare a Trigoria dopo tanto tempo. Quello che dobbiamo fare a Trigoria è diverso rispetto a quello che facevamo prima. Ora siamo nelle stanza dove abbiamo l’abbigliamento ed andiamo in campo. Sempre con le mascherine quando ci vediamo e facciamo tutto quello che ci hanno detto da fare”.

In questa situazione che tipo di lavoro fate voi portieri?
“La squadra è divisa in tre gruppi, composti da 4 giocatori. Ogni campo per quattro calciatori. Noi ci dividiamo due e due. Mentre uno si allena l’altro aspetta più lontano. Noi riusciamo a fare quello che facevamo, Savorani usa mascherina e guanti. E’ meglio, stiamo più sicuri”.

Qual è il tuo pensiero sul campionato?
“Faccio un po’ il paragone con quello che succede con i negozi. Il 18 si aprono, il 1 giugno anche i ristoranti. Credo che sia il momento di iniziare a conviverci, non solamente noi, ma anche la gente. Hanno bisogno di lavorare, devono mangiare ed hanno famiglia. Anche i calciatori, ma c’è tanta gente che lavora dietro ad una squadra che ha bisogno di lavorare per i soldi. Due mesi possono servire per migliorare la prossima stagione, impariamo per prendere meno rischi possibili. La prossima settimana inizia la Bundesliga e possiamo imparare da loro, iniziando un mese dopo. Possiamo giocare in modo sicuro ed imparare come farlo. Lo dobbiamo imparare noi, così come i negozi che devono prendere le misure. Noi stiamo imparando di più, cosa possiamo o non possiamo fare. Il calcio è come tutto il resto”.

Parli benissimo italiano…
“Sono fortunato, è simile allo spagnolo ed al catalano. Appena arrivato ho studiato per due mesi, lui mi ha aiutato molto. Fortunatamente lo parlo abbastanza bene”.

Come ti trovi con Mirante e Fuzato?
“Benissimo. Sono i due compagni migliori che ho avuto. Mirante mi ha aiutato dall’inizio, sempre col sorriso. E’ una persona incredibile per me e per la rosa. E’ importante per tutti noi, per il peso che ha nello spogliatoio”.

Com’è vivere in Italia?
“L’Italia è simile alla Spagna. Qui a Roma puoi trovare quello che vuoi, il cibo è incredibile. La città è molto bella”.

Quali sono le differenze tra il calcio spagnolo e quello italiano?
“Il calcio qui è un po’ più tattico. Il mio problema è che non seguivo molto il calcio italiano. E’ stato difficile conoscere gli avversari tutti partita per partita. Ho la fortuna di stare in una squadra grandissima che lotta sempre per vincere. Sentiamo il peso della partita. Il campionato è simile, solamente più tattico”.

Come hai allenato la reattività a casa?
“Non l’ho allenata, è impossibile. Abbiamo fatto soprattutto esercizi di froza sulle gambe, ci mandavano un programma quotidiano, era diverso dal solito, ma era quello che potevamo fare”.

Un portiere a cui ti ispiri?
“Ho provato sempre ad imparare da tutti quelli che vedevo in tv, anche oggi cerco di imparare da tutti i portieri con cui mi alleno o da quelli che vedo in tv. Non ce n’è uno in particolare”.

Serie A, il 13 maggio la decisione sulla ripresa?

La Germania ha fissato la data per la ripartenza del campionato e ora la Serie A prova a fare altrettanto. Iniziati gli allenamenti individuali delle squadre, si studia il piano per la ripresa della stagione attuale. Come riporta corriere.it, la Lega di Serie A ha convocato in via d’urgenza un’assemblea per il 13 maggio in videoconferenza alle 12. All’ordine del giorno, fra le altre cose, un aggiornamento sulla ripresa dell’attività sportiva e quello sui rapporti con i licenziatari dei diritti audiovisivi 2018-21.

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