NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

La ripresa della Serie A

Nonostante l’Italia sia in piena emergenza Coronavirus, i vertici dello sport nostrano studiano la strategia per far riprendere al più presto tutte le manifestazioni, tra cui la Serie A. Nella giornata di oggi sono arrivate le parole del ministro Spadafora e del presidente del Coni Giovanni Malagò che hanno confermato l’auspicio di poter ricominciare il campionato per l’inizio di maggio. Intanto, il numero uno della Figc Gravina non esclude che arrivi sul tavolo l’ipotesi di tagliare gli stipendi ai calciatori per fronteggiare le ingenti perdite che queste settimane stanno subendo i club: “Taglio ingaggi dei calciatori? Non può essere un tabù in emergenza, è un momento di crisi per tutti, siamo tutti chiamati a un gesto di grande responsabilità. I contrasti che sono derivati da diritti e obblighi contrattuali ancora ce li portiamo dietro e dovremo affrontarli. C’è stato un momento di tensione per interessi singoli anche legittimi. Oggi dobbiamo stare tutti con la barra dritta, recuperare lucidità”.

Il calciomercato non si ferma: nostalgia El Shaarawy, occhi su Gravenberch. Stop al Fair Play Finanziario?

Mentre il campionato si ferma per l’emergenza Coronavirus, il calciomercato, invece, continua a tessere le sue trame. Sul taccuino del direttore sportivo Petrachi c’è sempre il nome di Ryan Gravenberch, centrocampista classe 2002 in forza all’Ajax. Le prestazioni del talento olandese hanno attirato le attenzioni dei più importanti club d’Europa e la Roma potrebbe tentare l’affondo dopo aver raccolto un tesoretto dai riscatti di Schick e Karsdorp. Intanto, continuano le ipotesi anche sulle possibili mosse di Friedkin una volta che, ribaltoni a parte, diventerà presidente giallorosso. Certa la permanenza di Zaniolo e Pellegrini – il club ripartirà da loro -, mentre si fa più probabile il ritorno di El Shaarawy a Trigoria. Un altro obiettivo è Gaetano Castrovilli della Fiorentina. Il club viola ha già rifiutato 40 milioni dal Napoli, ma la Roma ci proverà ugualmente. Intanto, si studia anche un dialogo con l’Uefa per avere meno paletti sul prossimo mercato: c’è anche l’ipotesi di annullare il Fair Play Finanziario per la prossima finestra estiva.

Coronavirus, la beneficenza a tinte giallorosse

Lorenzo Pellegrini ha accolto immediatamente la proposta di El Shaarawy che ha deciso di impegnarsi per aiutare l‘Istituto Spallanzani nella ricerca scientifica per trovare un vaccino contro il Covid-19. Il numero 7 giallorosso, tramite un post su Instagram, ha invitato i cittadini ad aiutare la ricerca: “Gli ospedali e le strutture sanitarie sono in emergenza. Stiamo tutti contribuendo per potenziare i reparti delle realtà più vicine a noi o quelle che hanno più ricoveri… ma anche la ricerca scientifica ha bisogno del nostro supporto. Aiutiamo l’ospedale Spallanzani che si sta occupando, in queste ore difficili, di trovare una cura o un vaccino per sconfiggere il virus Covid-19. Abbiamo un obiettivo: fare goal finalizzando l’acquisto di portatili di reparto diretto che permetteranno ai ricercatori di trovare un modo per velocizzare i percorsi di diagnosi e di cura del paziente. Chi dei miei amici giocatori si unisce? La ricerca non ha territorio o nazione: giochiamo (e vinciamo) questa partita fuori dal campo!”. Intanto, oggi anche Delvecchio, Panucci e Cufré hanno sostenuto la campagna di donazione aperta dalla Roma sempre per aiutare l’ospedale Spallanzani.

Coronavirus: i dati di oggi in Italia

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, 35.713 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (4.207 in più rispetto a ieri). Di queste, sono decedute 2.978 (+475) e 4.025 sono guarite (+1.084). Attualmente i soggetti positivi sono 28.710 (il conto sale a 35.713 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti).

Coronavirus, l’appello di Pastore

“Il club ci ha invitato tutti i materiali, che siano biciclette o altro e quindi lavoriamo. Credo che questo stop durerà più a lungo del 3 aprile, poi quando riprenderemo avremo bisogno di quindici giorni di preparazione. Spero che non ci siano molti casi come in Italia, ma bisogna capire che è una cosa che va presa seriamente”. Queste le parole di Javier Pastore a Cadena 3. Il giallorosso in una live-video ha raccontato alla stampa argentina l’emergenza coronavirus, e come la Roma abbia organizzato le giornate a casa dei calciatori durante la quarantena. “Ci sono delle vite in gioco e non è uno scherzo. Da mercoledì scorso siamo in quarantena a casa, senza poter fare nulla, andare ad allenarsi, muoversi o viaggiare. Io mi alleno mattina e pomeriggio per poter dividere la seduta in più parti e occupare il tempo. Per noi che stiamo spesso fuori e viaggiamo molto è un’occasione per stare con i bambini e la sto sfruttando. Non sappiamo se realmente tutto terminerà il 3 aprile. Potrebbe durare anche di più”.

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