NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile ha diramato il consueto bollettino con i dati odierni sul Coronavirus in Italia. Nel nostro paese i casi attualmente positivi sono 47.175, con una diminuzione di 1.811 rispetto a ieri. Quest’oggi purtroppo si registrano 87 decessi, per un totale di 33.229 da inizio pandemia. I guariti odierni salgono a 2.240, portando il totale a 152.844. I nuovi contagi sono stati 516, con i casi totali saliti così a 232.248.

La Serie A riparte

Dopo l’annuncio di ieri del Ministro dello Sport Spadafora, il calcio italiano si prepara per la ripartenza. Nella giornata di oggi si è tenuto il Consiglio Federale che aveva il compito di stilare il calendario per la ripresa. Per quanto riguarda la Serie A si ricomincia con i recuperi della 25° giornata nel week-end dal 20 giugno: si inizia con Atalanta-Sassuolo, con a seguire Verona-CagliariInter-SampTorino-Parma. Prima, però, ci sarà lo spazio per completare la Coppa Italia: dal 14 al 17, infatti, si disputeranno le semifinali e la finale della coppa nazionale. Per la Roma quindi il nuovo ‘start’ ci sarà tra il 23 e il 24 giugno nella sfida contro la Sampdoria per la 27° giornata di Serie A.

Trigoria: primi controlli sui protocolli sanitari

Vanno avanti le verifiche del pool ispettivo della Procura Federale costituito per la verifica del rispetto dei protocolli sanitari presso i centri sportivi delle squadre di Serie A, ormai rientrate ad allenarsi in gruppo. Quest’oggi è stato il turno di Lecce, Milan e Roma, dopo che nella scorsa settimana era toccato a Fiorentina, Lazio e Napoli. La Procura ha verificato il rispetto dei protocolli sanitari e lo stato dei centri di allenamento, oltre ad acquisire documentazione relativa ai tamponi ed ai test sierologici che devono essere eseguiti con scadenze temporali dettagliate.

L’intervista a Veretout

Jordan Veretout giura amore alla Roma. Il centrocampista francese, infatti, in un’intervista a beIN Sports ha espresso tutto il suo entusiasmo per l’esperienza nella capitale e la volontà di vestire i colori della squadra giallorossa il più a lungo possibile: “Sono molto felice a Roma, voglio rimanere il più a lungo possibile. Lavoro ogni giorno per migliorare, ho ancora molto da imparare“. Infine una battuta anche sulla ripresa imminente del campionato: “Vogliamo tutti riprendere“.

Le parole di Spadafora

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato della ripresa del calcio italiano. Ecco le sue parole: “E’ bene che si ricominci dalla Coppa Italia, mi ha fatto piacere sapere che abbiano accettato il mio auspicio, permettendo la ripartenza del calcio con la trasmissione di tre partite sul servizio pubblico. La finale si giochera’ il 17 giugno e avra’ un valore simbolico importante poter essere allo Stadio Olimpico di Roma, perche’ sara’ un giorno speciale, il 50esimo anniversario di una bellissima partita tra Italia e Germania ai Mondiali del 1970. Se provero’ a insistere affinche’ le partite di campionato siano trasmesse in chiaro? Sicuramente si’, abbiamo la necessita’ sanitaria di evitare assembramenti in luoghi pubblici da parte di persone che non hanno l’abbonamento tv, oltre a una questione di ordine pubblico. Io credo che debba esserci un segnale, che non vuol dire trasmettere tutte le partite in chiaro. Ho fatto un appello alla disponibilita’ dei broadcaster, provero’ questa mediazione ancora nei prossimi giorni e non escludo alcun intervento, neanche normativo se fosse necessario: io cerco sempre prima il dialogo, poi quando dall’altra parte non trovo persone disposte mi assumo le mie responsabilita'”.

L’intervista a Villar

Gonzalo Villar, centrocampista della Roma arrivato nell’ultima sessione di mercato dall’Elche, è il protagonista di un’intervista sul profilo Twitter del club. Tanti i temi trattati, dalla ripartenza della Serie A fino all’ambientamento in questi primi mesi nella capitale. Di seguito le sue parole.

La Serie A ripartirà il 20 giugno, sei felice?
“Non vedo l’ora di iniziare! Speravamo riprendesse il 13, ma dovremo aspettare ancora un po’”.

L’ultima partita con il Cagliari è stata la tua prima da titolare. Che ricordi hai del match?
“Ad essere sincero, non ero nervoso, non vedevo l’ora di iniziare la partita e mi sono divertito da quando siamo saliti sull’autobus per andare allo stadio fino alla fine della partita”.

Chi è il giocatore più pazzo della squadra?
“Dico Spinazzola! Il più serio non lo posso dire perché siamo una squadra divertente, facciamo tante sempre battute tra di noi!”.

Neanche Kolarov è serio?
“Alex mi ha trattato come un fratello minore fin dal primo giorno”.

Cosa hai pensato quando hai saputo che la Roma era interessato a te? Come sono stati i tuoi primi giorni nella Capitale?
“All’inizio ero sorpreso, poi quando ho realizzato ero semplicemente felice. Sono arrivato qui e in due giorni ho ricevuto tantissimo affetto, è stato incredibile. Non vedo l’ora di tornare in campo”.

Com’è il tuo rapporto con Carles Perez?
“È stato bello ritrovarsi insieme nella nostra prima esperienza all’estero. Noi ci conosciamo perché abbiamo giocato insieme nella nazionale spagnola under 21 perciò è buono per noi che ci siamo ritrovati”.

Quando farai il tuo primo gol?
“Spero arrivi presto. Sarebbe un peccato non poterlo celebrare davanti alla nostra folla”.

Quanto sono diversi gli allenamenti dall’Elche alla Roma?
“Per me è fantastico che gli allenamenti siano simili tra qui e l’Elche, perché ad entrambi gli allenatori piace giocare a pallone e lo stile è simile! Con mister Fonseca sto imparando ogni giorno”.

Cosa ne pensi di Roma come città?
“Sono già innamorato di questa città. E’ la più bella del mondo… tutta la famiglia e gli amici non vedono l’ora di venire non appena sarà possibile”.

Senti chi parla…alle radio

Ecco alcuni degli interventi di opinionisti e speaker sulle frequenze radio giallorosse. Questo il pensiero di Xavier Jacobelli a Radio Radio Mattino sulla ripartenza: “Ricominciare? Meglio tardi che mai. La Serie A non poteva non ripartire. La questione porte chiuse? Dobbiamo essere consapevoli che non ci sarà gente agli stadi ma non si può fare altrimenti. Improvvisamente sono spariti i presidenti che remavano contro, che magari non volevano pagare gli stipendi. E’ la soluzione più importante per non sentire il peso dei concorrenti, non a caso la Bundesliga è ripartita. Il calendario c’è già, si tratta solo di decidere se nel weekend del 20/21 giugno si disputino le partite da recuperare o se si riparte dalla 27esima giornata. Oggi verranno stabiliti gli orari, alla luce della richiesta di non giocare il pomeriggio”. Ecco invece le parole di Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Le società sperano che continuando ad avere i dati positivi, a ridosso del 20, il Cts dica che se c’è un positivo si isoli solo quello e gli altri continuano ad allenarsi. Metti che trovano un positivo la squadra perde 5 partite. La speranza è che si possa fare in questo modo, che il positivo viene trattato come un infortunato”.

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