NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

La Roma in isolamento fiduciario a Trigoria per preparare l’Europa League

La positività al Covid di Riccardo Calafiori qualche giorno fa ha fatto scattare l’allarme a Trigoria. E per la Roma si prevede un tour de force imminente tra coppa e campionato. Per questo i giallorossi hanno deciso di tutelarsi il più possibile e rimarranno in isolamento fiduciario all’interno del centro tecnico Fulvio Bernardini, dal quale prepareranno le prossime sfide. Mercoledì i capitolini partiranno alla volta di Berna, dove giovedì affronteranno lo Young Boys nell’esordio di Europa League.

Smalling non sarà a disposizione contro lo Young Boys

Chris Smalling continua a rimandare l’esordio stagionale con la Roma. Il centrale inglese è vittima di una leggera distorsione al ginocchio sinistro, rimediata in allenamento a Trigoria. L’ex Manchester United non ha ancora recuperato dall’infortunio e non sarà quindi a disposizione di Fonseca per la trasferta di Europa League contro lo Young Boys. Il match è in programma a Berna il 22 ottobre alle 18.55.

Recupera Karsdorp

Se Fonseca deve fare a meno di Smalling, la buona notizia è però che il tecnico portoghese recupera Rick Karsdorp. L’olandese aveva risentito di un problema muscolare ad inizio stagione ed ora torna a disposizione dell’allenatore della Roma, che avrà un’opzione in più in vista dell’esordio in Europa League contro lo Young Boys in programma giovedì.

Verso Milan-Roma: Calabria rischia la squalifica, Duarte torna a disposizione

Si avvicina il big match tra Milan e Roma. In vista di lunedì i rossoneri recuperano Leo Duarte, guarito dal Covid. Il difensore brasiliano potrebbe essere quindi a disposizione di Pioli per scendere in campo contro i giallorossi. Dubbia invece la presenza di Davide Calabria. Al termine del derby contro l’Inter, mentre festeggiava con i compagni la vittoria, il classe ’96 avrebbe alzato il dito medio. Il giocatore è a rischio di squalifica in Serie A. Il Giudice Sportivo potrà analizzare l’episodio solo se annotato nel referto di gara dall’arbitro o da qualche componente della Procura Federale.

Il vicepresidente AIC sull’ipotesi play-off in Serie A: “Possiamo ragionarci”

Umberto Calcagno, vice presidente vicario dell’Associazione italiana calciatori, intervenuto a “La Politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento, ha parlato dell’ipotesi play-off in Serie A: “Sono ragionamenti che dobbiamo essere pronti a fare, ma sono positivo perché avverto nel nostro mondo un’unità di intenti che prima della pandemia non c’era. Sappiamo benissimo che il calendario di quest’anno è complicato perché risente del ritardo della scorsa stagione, per questo dobbiamo essere pronti a fare questi ragionamenti”.

Docufilm su Totti, parla il regista Infascelli

Alex Infascelli, regista del docufilm “Mi chiamo Francesco Totti” in sala da oggi a mercoledì, è intervenuto ai microfoni di Retesport: “Il docufilm su Totti ha come tema importante il tempo. Lui ha vissuto ogni momento al massimo: ha dato tutto senza lasciare nulla da parte. Francesco Totti ha un cuore immenso, ha regalato tanti momenti di emozione ai tifosi di tutto il mondo e li ha regalati anche a me grazie alla creazione di questo docufilm. Francesco aveva voglia di parlare con il film. Totti è di poche parole, ma nel docufilm parla davvero tanto. La sua assenza al Festival è stata una presenza con l’anima e le parole nel docufilm. Con questo docufilm, rivivremo il vero Francesco Totti, quello del campo ma anche quello della vita di tutti i giorni”.

Senti chi parla…

Tra i temi più caldi discussi oggi nelle radio romane c’è la gara di ieri contro il Benevento. Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Bene la Roma di ieri sera. Pedro è un giocatore ben oltre la media, è uno dei pochi in Italia che fa la differenza. Ieri sera è stato sempre vivo e tonico, un pericolo costante per gli avversari. E con Smalling in difesa la Roma diventa ancora più forte”. C’è chi invece ha dato giudizio più intransigente, Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Il 5-2 è un risultato bugiardo, la Roma ha rischiato parecchio e il Benevento ha sbagliato tanto. Poi è venuta fuori la qualità, Pedro fa la differenza ed è un valore aggiunto importante”. Infine, c’è poi chi si è concentrato su Fonseca, Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Mi sento di attribuire più meriti ai singoli che a Fonseca. La vittoria è stata largamente ottenuta ma comunque qualche ombra c’è stata: quando ci sono i momenti in cui si gioca a ritmo alto questa squadra può diventare devastante con quei tre davanti. Però non riesce a farlo per tutta la partita, improvvisamente si addormenta, niente movimenti senza palla. Quando la Roma non è riuscita ad alzare il ritmo è andata in difficoltà in difesa. Fossi in Fonseca lavorerei su questo aspetto, non sempre i singoli ti risolvono la partita. E’ un qualcosa che Fonseca deve sfruttare. Il suo destino con la Roma è segnato, non credo che andrà oltre questa stagione. La Roma ha limiti strutturali e la colpa di Fonseca è non essere riuscito a trovare la quadra giusta dopo un anno”. 

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