NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

Da oggi si torna a fare sul serio. Dopo l’ok del Cts al nuovo protocollo medico Figc per gli allenamenti, la Roma è tornata a svolgere delle vere e proprie sedute di gruppo. Inizio dei lavori fissato alle 10.30, con Cristante, Pau Lopez, Zappacosta e Mirante tra i primi ad arrivare. Da oggi, dunque, al via le prove tattiche, lavoro sui calci piazzati e ritorno ad una vita di gruppo che mancava ormai da più di due mesi. La seduta odierna ha previsto lavoro atletico, torello ed infine lavoro tattico. Esercizi individuali Pau Lopez, alle prese con la microfrattura al polso sinistro, Perotti, che deve convivere ancora con i guai muscolari, e Zaniolo, che spera di tornare a lavorare con i compagni il prima possibile, ma che dovrà ancora attendere. Ora la data da segnare sul calendario è quella del 28 maggio, giorno in cui i vertici del calcio italiano si siederanno attorno ad un tavolo per decidere se e quando ci sarà la ripartenza della Serie A. Tanti segnali sono positivi e il nuovo ‘start’ della stagione 2019/2020 potrebbe arrivare per il weekend del 13 giugno, o, al massimo, per il successivo del 20.

La Roma piange la scomparsa di Joseph Perfection

Shock nel mondo del calcio. Il giocatore classe ’98 Joseph Bouasse Ombiogno Perfection è scomparso a causa di un arresto cardiaco. Il giovane centrocampista camerunese ha fatto parte delle giovanili della Roma dal 2016, ed è stato anche chiamato da Spalletti per qualche allenamento in prima squadra insieme a Totti e De Rossi. La sua è stata una storia particolare. Arrivato alla stazione Termini con la promessa di diventare un calciatore professionista, venne poi notato dal club capitolino in un’amichevole contro il Liberi Nantes, e approdò quindi a Trigoria sotto la guida di Alberto De Rossi.

La Serie A potrebbe ripartire il 13 giugno con i recuperi

La Serie A potrebbe ripartire nel weekend del 13-14 giugno. A dare il via al campionato italiano, secondo Sky Sport, potrebbero essere però i recuperi della 25esima giornata. Questo vuol dire che le prime gare sarebbero Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma, ovvero le squadre delle regioni più colpite dal Coronavirus. Se dovesse essere tutto confermato, ciò vorrebbe dire che la prima vera giornata intera di Serie A slitterebbe al weekend successivo.

… ma con quale format?

La prossima stagione probabilmente avrà delle tempistiche ristrette, soprattutto in vista del campionato Europeo del prossimo giugno. Per questo motivo, come riporta la Repubblica, le modalità di svolgimento della Serie A potrebbero variare. Se si iniziasse la stagione 20/21 il primo di ottobre, per abbreviare i tempi si potrebbe infatti ricorrere a Playoff e Playout. Per scongiurare l’ipotesi di giocare ogni tre giorni, quindi, la ‘regular season’ di 19 giornate potrebbe andare in scena solo all’andata. Per il ritorno play off previsti per le prime dieci squadre, mentre gli ultimi dieci club prenderebbero parte ai Playout.

Bollettino Protezione Civile

Oggi la Protezione Civile ha diramato alle ore 18.00 il consueto bollettino contenente gli ultimi dati relativi all’emergenza Coronavirus in Italia. Questi gli aggiornamenti: “A oggi, 25 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 230.158, con un incremento rispetto a ieri di 300 nuovi casi (numero più basso registrato dal 1 marzo). Il numero totale di attualmente positivi è di 55.300, con una decrescita di 1.294 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 541 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 12 pazienti rispetto a ieri. 8.185 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 428 pazienti rispetto a ieri. 46.574 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 92 e portano il totale a 32.877. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 141.981, con un incremento di 1.502 persone rispetto a ieri”.

Intervista Villar

Gonzalo Villar, centrocampista della Roma, ha rilasciato un’intervista a Onda Cero. Ecco dunque alcune delle sue parole:

“Visitare Roma? La verità è che non esco. Inoltre sento una certa responsabilità nei confronti del club. A Trigoria è tutto super pulito, cerchiamo di limitare al minimo possibile i contatti. Uscire con gli amici a cenare mi esporrebbe molto, invece credo di dover stare attento perché se tutti i giocatori facessero lo stesso in un mese saremmo pieni di contagi e non potrebbe ripartire il campionato”.

Calciomercato

Il calciomercato è ormai alle porte e sono già molti i giocatori accostati alla Roma. Di recente anche Gonzalo Montiel è stato indicato come possibile obiettivo dei giallorossi. La concorrenza però è molta: secondo quanto riportato da calciomercato.com, al difensore del River Plate sarebbero interessati anche Torino e Juventus. I bianconeri sarebbero in pole, poichè il club argentino sembra intenzionato a intavolare una trattativa in cui far rientrare anche Gonzalo Higuain. Sul contratto del classe ’97 c’è una clausola da 15 milioni che salirà a quota 20 nelle ultime due settimane della sessione estiva.

Moise Kean è uno dei nomi più gettonati in casa Roma per ricoprire il ruolo di vice-Dzeko. Il classe ‘2000 è passato dalla Juve all’Everton per 27.5 milioni di euro, ma non ha trovato molto spazio in Inghilterra. Per questo, secondo tuttomercatoweb, entrambe le parti potrebbero valutare nuovi orizzonti. Tra questi, il club inglese sembrerebbe disponibile ad aprire alla cessione in prestito con diritto di riscatto fissato tra i 20 e i 25 milioni di euro, sapendo di non poter rientrare nell’investimento fatto in estate. Quindi, la Roma resta alla finestra.

Il talento attualmente in forza al Sassuolo, Jeremie Boga, viene monitorato da molti club, sia in Italia che all’estero. E tra questi c’è la Roma. Come riporta Sky Sport, il Chelsea avrebbe l’opzione di riacquistare l’esterno ma non eserciterà questa particolare clausola, consentendo al giocatore di rimanere nella penisola. Tra i vari pretendenti, per ora è il Napoli ad essere in pole position, ma nonostante questo i giallorossi monitorano la situazione.  

La Roma continua a cercare di trattenere Mkhitaryan a Trigoria, soprattutto visto che la volontà del giocatore è sempre stata quella di restare. Come riporta express.co.uk, i giallorossi non riscatteranno il calciatore armeno alla fine della stagione, ma tenteranno un’altra strada. Il club capitolino infatti chiederà all’Arsenal il rinnovo del prestito, con obbligo di riscatto nel 2021. Ma affinché questa alternativa sia percorribile, i “Gunners” devono prima rinnovare il contratto del centrocampista classe ’89.

Sul fronte calciomercato, il ds della Roma Petrachi potrebbe dover sfidare il suo passato. I giallorossi si contendono con il Torino Bonaventura e Joao Pedro, secondo quanto riporta Tuttosport. Il giocatore rossonero sarà libero dal Milan a parametro zero a fine stagione, e l’agente Raiola ha già preso contatti con la società capitolina. Il calciatore rossoblù ha un contratto con il Cagliari fino al 2023, ma il procuratore Piccoli avrebbe aperto ad una trattativa con i granata.

Senti chi parla…

Come di consueto oggi sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si parla dell’imminente ripresa del campionato e del futuro della Roma. Queste le parole di Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “La ripresa deve essere graduale, io spero che non ci sia una ricaduta. Di soldi non se ne vedono, la cosa è davvero preoccupante. La Roma ha poco da perdere, deve provare a vincere sperando che davanti frenino. C’è lo spazio per chiudere bene la stagione”. Questo invece l’intervento di Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “L’interesse di Friedkin potrebbe riaccendersi, ma lui ha molti affari in ballo. Deve ristrutturare i suoi asset. Poi se in futuro ci sarà modo di abbassare drasticamente il prezzo e tutto dovesse ripartire nella normalità, se ne potrà riparlare. Al momento però non risulta nessuna nuova offerta alla Roma. Sarà un gioco di banche. Per un anno però non credo che le cose cambieranno”.

Martina Cianni

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