NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Emergenza Coronavirus

Anche oggi la Protezione Civile ha aggiornato i numeri sull’emergenza Coronavirus in Italia. Il totale dei casi attualmente positivi è 30.637 (-1.073 rispetto a ieri). E’ di 263, invece, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Registrato un decremento di 13 persone. I decessi di oggi sono stati 53 e hanno portato a 34.167 il totale. Il numero dei guariti è salito a quota 171.338 (+1.399 rispetto a ieri). I nuovi contagi sono stati 379, con i casi totali saliti così a 236.142

Un anno di Fonseca a Roma: le parole del tecnico

Manca sempre meno alla ripartenza della Serie A e Paulo Fonseca festeggia un anno alla Roma. Una prima stagione dove non sono mancati i momenti difficili, in cui però non ha mai nascosto la passione e l’amore che ha coltivato in questi 12 mesi per i colori giallorossi. Proprio per questo, a pochi giorni dalla ripresa, ha voluto lanciare un bel messaggio ai tifosi della Roma: “Primo anno insieme. La vostra passione è stato il regalo più bello che Roma mi ha regalato. Ora restiamo uniti per questo intenso periodo che abbiamo davanti e combattiamo tutti insieme. Forza Roma!”.

In serata sul sito ufficiale del club è poi apparsa un’intervista del tecnico in cui ripercorre il suo primo anno alla Roma, sin dai primi giorni: “Quando sono arrivato ho avuto la conferma che l’atmosfera attorno a questa squadra è effettivamente quella che avevo percepito da lontano. I ragazzi li conoscevo quasi tutti e dal primo giorno ho subito capito le loro qualità e la loro professionalità”. Fonseca sottolinea anche l’importanza della permanenza di Dzeko che in estate sembrava ormai ad un passo dal diventare un nuovo giocatore dell’Inter: “Ho sempre creduto nella permanenza di Edin. In quel momento c’era la possibilità di una sua uscita, ma dopo le prime conversazioni con lui ho avuto la sensazione che potesse restare. Si vedeva dal lavoro sul campo, si allenava ogni giorno con professionalità e impegno”. Una prima stagione in Serie A in cui di certo non sono mancate fasi di crisi, ma il portoghese è fiducioso per la ripresa: “Da quando sono tornati qui ho percepito subito una cosa: sono molto motivati. Vogliamo entrare in Champions, anche se sappiamo che è una missione molto difficile. I nostri avversari sono avanti a noi in classifica e sono molto forti. Non c’è tanto tempo per recuperare, ma ci proveremo, una partita alla volta. Una cosa è certa: saremo una squadra più forte rispetto a quella prima dello stop, faremo vedere cosa può essere davvero la Roma in futuro. In questo periodo siamo riusciti a lavorare su diversi concetti e i calciatori si sono allenati sempre bene”.

La Juventus non molla Zaniolo

La Juventus non molla Nicolò Zaniolo. Come riportato da Tuttosport, Paratici venerdì scorso si è incontrato con la dirigenza giallorossa per provare a formulare l’offerta giusta per strappare alla Roma il talento classe ’99. Dall’ad capitolino Guido Fienga è arrivato un secco ‘no’. Da Trigoria, infatti, trapela sempre la stessa volontà: quella di non lasciar partire il numero 22. La Roma, infatti, è intenzionata ad ascoltare offerte per Zaniolo solo se il bilancio non lascerà altra scelta: la richiesta sarà dai 60 milioni di euro in su, non è ammessa nessuna contropartita. E la Juventus ha intenzione di restare vigile e non mollare la presa.

Il primo colpo di Totti

Francesco Totti ha messo a segno il suo primo colpo da agente. Sotto la sua ala, infatti, arriva Simone Bonavita, calciatore dell’Inter classe 2004. La firma con la sua agenzia c’è stata ieri, come documentato da uno scatto pubblicato proprio dal calciatore su Instagram. Bonavita viene paragonato a Tonali per stile di gioco e per l’attitudine dimostrata in mezzo al campo e lo storico numero 10 della Roma ha più volte ribadito la sua ammirazione per il mediano del Brescia.

La rivelazione di Guillerme Burdisso su De Rossi

De Rossi voleva restare al Boca e allenarlo. Questo il clamoroso retroscena rivelato da Guillermo Burdisso, fratello dell’ex giallorosso Nicolas che come lui ha avuto un passato con la Roma. “E’ tornato in Italia per una questione personale. Al Boca ha avuto un impatto positivo, ha dimostrato il suo livello prima che si infortunasse. Il suo errore forse è stato quello, alla sua età ha provato a rientrare troppo in fretta. La sua idea era quella di rimanere al Boca come giocatore e un giorno avrebbe voluto diventare allenatore qui”.

Slitta il rientro di Pau Lopez

Nell’intervista di ieri Pau Lopez è stato chiaro: “Essendo un infortunio alla mano, vorrei curarmi bene”. E, quindi, in vista della ripresa del campionato vince la linea della prudenza. Secondo quanto riporta Sky Sport, infatti, il portiere spagnolo salterà l’esordio della Serie A post-Covid contro la Sampdoria, in programma mercoledì 24 giugno allo stadio Olimpico alle 21.45. Pau Lopez era stato il primo degli uomini di Fonseca ad aver riportato un infortunio dopo il lungo lockdown per una microfrattura al polso sinistro. Pronto a prendere il posto dell’ex Betis c’è Mirante, già chiamato in causa tre volte durante questa stagione: in Europa League contro il Wolfsberger e in campionato contro l’Inter.

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