NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Qui Trigoria

La Roma prosegue il lavoro a Trigoria in vista della prima giornata di campionato, sabato alle 20.45 sul campo dell’Hellas Verona. Questa mattina la squadra è scesa in campo intorno alle 10. La novità è stata Justin Kluivert, che ha sconfitto il Covid-19 e ha svolto parte della seduta in gruppo prima di proseguire con il lavoro individuale.

Domani allenamento alle 10

Mancano quattro giorni e la Roma ricomincerà finalmente la stagione. Per questo gli uomini di Fonseca continuano gli allenamenti in vista della gara: domani i capitolini scenderanno sul campo di Trigoria alle 10.

Kumbulla

Ieri è stata lanciata la notizia bomba: Kumbulla potrebbe diventare a breve un nuovo giocatore della Roma. Battuta quindi la concorrenza dell’Inter in primis, poi della Lazio, anche se Tare l’aveva mollato da qualche tempo. I capitolini verseranno nelle casse degli Scaligeri 5 milioni per il prestito e 18 per il riscatto obbligatorio. Nella trattativa vengono considerati anche i 7 per Cetin, che si è trasferito in gialloblù a fine campionato.

Smalling

 Fonseca intanto spera di trovare per la prossima stagione anche Chris Smalling, ma prima bisognerà dire addio a Juan Jesus e Fazio. Intanto lo United continua a chiedere sempre la stessa cifra: 20 milioni, mentre la Roma è disposta a offrirne 12.

La situazione Dzeko

Il colpo Luis Suarez rischia di rimanere in canna: non ci sarebbero i tempi tecnici, infatti, per riuscire ad aggirare lo status di extracomunitario dell’uruguayano, con il gong del calciomercato italiano che suonerà il prossimo 5 ottobre. I bianconeri, quindi, continuano a battere altre piste: il favorito a diventare un compagno di Ronaldo e Dybala nell’attacco di Andrea Pirlo è Edin Dzeko della Roma, in seconda battuta Arkadiusz Milik, più staccato Olivier Giroud del Chelsea. Molto dipenderà proprio da Milik: se il polacco accetterà di andare alla Roma, allora Dzeko arriverà alla Juve. Infatti il bosniaco è pronto a dire sì ai bianconeri, pronti a offrire un triennale a 5-5.5 milioni di euro, mentre il giocatore chiede due a 7.5. In ogni caso, la soluzione è vicina: alla Roma dovrebbero andare 16 milioni, ma la Juventus proverà a inserire nel discorso Mattia De Sciglio.

Mandzukic

Mario Mandzukic sembra destinato a trasferirsi al Fenerbahçe. Il calciatore croato, svincolato, era stato accostato alla Roma dopo la sua breve esperienza in Qatar, ma l’ex Juventus avrebbe già trovato l’accordo con il club turco e stanno lavorando agli ultimi dettagli contrattuali.

Karsdorp al Genoa

Ancora deve decollare il calciomercato in entrata ma per i movimenti in uscita la Roma si sta già dando da fare. Il Genoa è vicinissimo a Karsdorp, tanto che l’affare sarebbe addirittura in chiusura. L’olandese si trasferirà al Grifone in prestito con diritto di riscatto per 7 milioni, che può diventare obbligo a seguito di determinate presenze. 

Juan Jesus

Sempre con i rossoblù è in ballo anche un altro affare, quello che vede protagonista Juan Jesus. Per il brasiliano non c’è ancora l’accordo sullo stipendio e sulle commissioni. Il piano B in caso non dovesse arrivare il numero 5 giallorosso è Bonifazi della SPAL.

De Paul

Le principali trattative della Roma in questo calciomercato coinvolgono MilikSmalling e, di recente, Kumbulla. Spunta però un altro nome per la rosa giallorossa, ovvero Rodrigo De Paul. L’agente del trequartista classe ’94 dell’Udinese avrebbe confermato l’interesse dei capitolini. Per l’argentino però c’è da battere la concorrenza del Leeds United di Bielsa, da tempo interessato al calciatore.

Le parole di Fienga

“L’entrata del gruppo Friedkin è entrata in un timing particolare, cioè al centro di due stagioni senza soluzioni di continuità e con un mercato al centro. C’è tanto lavoro che stiamo cercando di fare seriamente in un momento con tante scadenze, come aumento di capitale e adempimenti finanziari. Stiamo lavorando tanto e seriamente, in maniera congiunta. Altrimenti non ce la faremo”. Queste le parole del CEO Guido Fienga nella conferenza stampa di presentazione della partnership con Tiscali. “Stiamo lavorando e analizzando tutte le possibilità con i possibili partner. Sicuramente rispetto a quanto è stato chiuso il primo accordo con Nike la Roma è un brand decisamente più importante, visibile e di diffusione internazionale. Quindi siamo ottimisti che qualsiasi decisione prenderemo creerà maggior valore di quanta creata all’epoca dall’accordo precedente”.

Senti chi parla…

Ecco cosa si dice sulle principali frequenze radiofoniche romane. Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Fazio ha tolto Fonsceca dalle mani a Dzeko, il rapporto tra i due è quasi inesistente. Il bosniaco ormai ha l’accordo con la Juventus, lui vuole andare via da Fonseca. A Trigoria non si fa gruppo da anni, calciatori e dirigenti pensano solo a loro stessi. Sono stati segati dirigenti come Sabatini, Monchi, Baldini e allenatori come Luis Enrique, che non credeva all’anarchia che aveva trovato, e Garcia. Bisogna derattizzare la Roma, è un ambiente che va distrutto e ricostruito”. Federico Nisii a Teleradiostereo: “La neonata Roma di Friedkin è viva e lotta insieme a noi. L’immobilismo segnalato in modo troppo allarmistico era già diventato sentenza di Cassazione, ma la società è nuova e quindi un po’ di incertezza era normale. Milik? Molti romanisti poco attenti alle vicende altrui lo sottovalutano. Se Kumbulla fosse una mossa strategica per infastidire lo United sarebbe un errore, perché loro se ne fregano di queste cose, gli fanno il solletico. Fonseca ha bisogno di due centrali, vuole giocare a tre e l’ha fatto capire schierando in difesa anche un ex trequartista come Cristante. Smalling, Kumbulla, Mancini e Ibanez con anche Fazio, sarebbe una difesa top”.

Claudia Belli

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.

6 Commenti

  1. Cetin inserito nell acquisto di Kumbulla a 7 milioni….ancora una volta pagheremo alla squadra turca un 10% dell eccedenza dei 5 milioni (200 mila euro). E comunque queste furono le parole di Petrachi : “Siamo contenti di portare a Roma Mert Cetin, un profilo giovane ma di grande prospettiva”, ha dichiarato il direttore sportivo Gianluca Petrachi. Ogni anno continuiamo a prendere sempre sti bassi profili…mah

  2. Se Dzeko, nostro capitano, va alla Juve, allora Friedkin é peggio di Pallotta. Che sia come Pallotra é giá evidente (stadietto irraggiungibile e opaca speculazione ediiizia a Tor di Valle, Fienga, Fonseca, trattative con la Juve, Pedro a 3 milioni netti, pkusvalenze e stranissimi sprechi successivi non giustificati, stipendi altissimi a manager il cui valore aggiunto non vi corrisponde.

    • neanche e’ arrivato gia’ e’ peggio di Pallotta? Pedro lo ha preso lui a 3 milioni netti? Aprite bocca e gli date fiato quelli come a te meritano ciarrapico.

      • Chi non ha argomenti passa subito agli insulti. Vendere Dzeko, come Vucinic e Pjanic, alla Juve, ma anche solo parlarci con la Juve, non é da romanisti. Cedere a quelli il nostro giocatore migliore, il nostro capitano, levargli anche il problema De Sciglio é veramente squallido, e sospetto. Non serve andare avanti per capire che nella migliore delle ipotesi non é cambiato nulla. Ti prego di rivedere l’elenco e di constatare le identiche catatteristiche di gestione, infatti Fienga (juventino, é notorio) é rimasto, unico caso al mondo in cui cambia la proprietá e rimane il management fallimentare giá in pista. Quindi siccome ho adorato Viola e Sensi, restituisco Ciarrapico al mittente.

  3. Rinforzare la rubentus da parte della Roma, prima con il portiere ora con l’attaccante Edin é da fessi, si uccide il calcio e la Serie A, perché continuerà a vincere sempre la rubentus.

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