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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile

L’emergenza Coronavirus continua in Italia. Dall’inizio dell’epidemia, almeno 218.268 persone hanno contratto il Covid-19 (1.083 in più rispetto a ieri, per una crescita dello 0,5%; ieri +1.327). Di queste, 30.395 sono decedute (+194, +0,64%; ieri +243) e 103.031 (+4.008, +4,05%) sono state dimesse. Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 84.842 (-3.119 rispetto a ieri, -3,55%). I dati sono stati forniti dalla Protezione Civile. I pazienti ricoverati con sintomi sono 13.834; 1.034 (-134; ieri -143) sono in terapia intensiva.

Le dichiarazioni di Spadafora

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è tornato a parlare della possibile ripartenza del calcio. Ecco quindi le sue dichiarazioni, rilasciate in un video pubblicato sul proprio profilo di Facebook: “Siamo pronti per sottoporre al Comitato Tecnico Scientifico (CTS) le linee guida per gli allenamenti per tutti gli sport di squadra e per la riapertura di tutti gli impianti sportivi, che permetteranno a tanti di tornare al lavoro e ai cittadini di riprendere ad allenarsi. A ore arriverà il parere del Comitato Tecnico Scientifico sul protocollo della FIGC per la ripresa degli allenamenti di squadra nel mondo del calcio. Cerchiamo di dare le risposte giuste e che servono in questo momento a tutti”. In mattinata però il Ministro era stato più pessimista ai microfoni di Seilatv Bergamo: “Le notizie di queste ore dei contagi in alcune squadre di calcio non ci fanno ben sperare. Fino a quanto non capiremo quel sarà l’evoluzione sanitaria, non potremo dare una risposta certa. La parola d’ordine, anche alla luce del recente incontro col Comitato Tecnico Scientifico, è stata prudenza. Ovviamente quello che è successo nelle ultime 24 certamente non aiuta”.

Il piano di Pallotta

La Roma resta in attesa di sviluppi sul fronte societario. Se Friedkin dovesse lasciare la trattativa, al timone del club resterà James Pallotta che prevede due scenari diversi, a seconda dello sviluppo di questi mesi. Come racconta La Gazzetta dello Sport, la Roma chiuderà il bilancio del prossimo 30 giugno con un rosso previsionale di circa 110 milioni di euro ed è evidente che se la prossima stagione si dovesse giocare a porte chiuse, il danno sarebbe grande anche in tal senso. Ed ecco anche perché entro la fine di maggio Pallotta dovrebbe mettere un’altra ventina di milioni dell’aumento di capitale da 150 milioni da onorare prima della fine dell’anno (finora il presidente ne ha versati 89). Quei soldi servono sostanzialmente a garantire la cassa ed a evitare che il capitale sociale si riduca sotto un terzo. Il tycoon di Boston cercherà di salvaguardare il suo investimento fino alla fine, ma è evidente che anche il possibile disimpegno di Vitek nella questione-stadio sia un’ulteriore spallata alla sua fiducia. Già minata dalle resistenze che trova nel suo patto di sindacato, con alcuni soci (Starwood in testa) che non vogliono più esporsi economicamente per la Roma. E allora Pallotta ha dato mandato a Goldman Sachs di trovare nuovi possibili investitori, che possano essere interessati alla Roma. O, anche, che vogliano eventualmente dare una mano come soci di minoranza. Nel caso in cui la manovra non riesca – e cioè che non si trovino neanche dei soci di minoranza – gli scenari possono portare a qualsiasi strada futura. Anche alla cessione degli asset più pregiati, nello specifico Zaniolo e Pellegrini.

Florenzi e Ronaldo parlano di Totti

Alessandro Florenzi ha lasciato la Roma a gennaio, andando in prestito al Valencia. L’ex terzino destro giallorosso ha però mantenuto un forte legame con i propri ex compagni di squadra. E così, durante una diretta Instagram con il comico Gianfranco Butinar, ha parlato anche di Francesco Totti: “Io non so imitare nessuno, non è una cosa che so fare… Totti? Sì lui sì! Francesco è un comico mancato! Ogni volta che parla non puoi non ridere, sei sempre lì pronto che aspetti una sua battuta. Ogni volta che parlo con lui muoio dal ridere, l’ultima volta pochi giorni fa. E’ un genio, lo era in campo e lo è ancora fuori”. Ha parlato di Totti anche Ronaldo il Fenomeno, in una diretta Instagram con Del Piero: “Per me tu, Totti, Maldini e Raul dovevate vincerlo. E anche Roberto Carlos che è arrivato secondo dietro di me per due volte”.

L’intervista a Kluivert

Ha parlato anche Justin Kluivert a Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni: “Non mi ero mai fermato così a lungo, mi manca molto giocare allo stadio davanti ai tifosi. Dobbiamo ritrovare le sensazioni in campo, quando e se riprenderemo ci faremo trovare pronti. Lotteremo per un posto in Champions League, personalmente sono contento di come stavo giocando”.

Roma su Bustos, Todibo e Cucurella

La Roma è inoltre alla ricerca di un vice Dzeko ormai da mesi. Kalinic infatti non ha convinto in questi mesi nella Capitale. Ecco perché Petrachi sta pensando di prendere un altro attaccante al suo posto durante il prossimo calciomercato. Come riporta tuttomercatoweb.com, il DS giallorosso avrebbe messo gli occhi su Nahuel Bustos, centravanti classe ’98 in forza al Talleres. Su di lui ci sono anche Milan e Napoli, ma la Roma al momento sembra in vantaggio. Il club giallorosso sembra essere interessato anche a Jean-Clair Todibo, difensore del Barcellona in prestito allo Schalke 04, e a Marc Cucurella, terzino sinistro dei blaugrana in prestito al Getafe.

Senti chi parla

Ecco infine i principali interventi radiofonici dell’etere giallorosso. Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Ripresa del calcio? Io sono convinto che si stia andando oltre. I calciatori hanno una testa e un cuore e ragionano. Non sono macchine da soldi. La situazione è pesante e lo diventerà ancora di più. Giocare è una forzatura”. Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Il problema cardine è uno: se si sceglie il modello tedesco, allora ci sono possibilità di ricominciare e di non interrompere in corsa. Difficile immaginare che dopo tutto questo diluvio improvvisamente il rischio sia zero. Qualche pericolo c’è sempre”. Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Pallotta non può pensare davvero di rilanciare il progetto della Roma vendendo Zaniolo e Pellegrini. Sarebbe un suicidio. Il presidente giallorosso deve capire che risponde non solo ai tifosi, ma anche a tutti gli azionisti che hanno messo i soldi nella Roma fidandosi di lui. La cessione a Friedkin è la soluzione migliore, non importa a quale cifra”.

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