NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

La conferenza di Fonseca

Archiviata la vittoria europea e il passaggio agli ottavi ai danni del Braga, per la Roma domani sarà tempo di tornare in campo per il big match della 24° giornata contro il Milan. Come di consueto, alla vigilia della sfida Paulo Fonseca ha risposto alle domande dei cronisti in giornalisti: “Spinazzola giocherà a sinistra e Kumbulla verrà convocato. Il Milan? Non credo in questa crisi del Milan, ho visto una squadra fortissima che gioca sempre lo stesso calcio, aggressivo, costruiscono occasioni per segnare. Non credo in questa crisi. Ho visto tutte le loro partite, sono sempre fortissimi anche se gli ultimi risultati sono stati sotto le aspettative. Domani saranno qui con la voglia di vincere”. Sulla questione dello stadio ha poi commentato: “Io faccio l’allenatore, questa domanda non è per me. Io posso dire che il presidente ha una grande voglia di fare lo stadio per la città e i tifosi”.

Torna a parlare De Rossi

Torna a parlare Daniele De Rossi. L’ex capitano studia per ottenere il patentino per allenare in Serie A ma intanto stamattina è stato ospite del corso di Team Manager dell’università Luiss: “Mi piacerebbe allenare la Roma, ma cerco sempre di non parlarne perché so che le mie parole hanno un peso. Io esisto nel mondo Roma, lo so, ma sono un ex a tutti gli effetti e quindi ne parlo il meno possibile. Stadio? Il no alle Olimpiadi e allo stadio tolgono qualcosa all’Italia e alla Roma, senza dubbio. Ma non posso giudicare altre cose, sono scelte che non conosco. Però posso dire che ho partecipato a due presentazioni, una con i Sensi e una con Pallotta e tutte le volte ci ho sperato. Invece è rimasto solo il plastico nello sgabuzzino. È un peccato per Roma, perché costruire lo stadio sarebbe stata una miccia per il calcio italiano”. Lo storico numero 16 giallorosso ha trovato anche modo di esprimersi sulla polemica nata dopo gli auguri social di Lorenzo Pellegrini a Immobile: “Se voglio fare gli auguri a un mio amico della Lazio lo chiamo al telefono e glieli faccio. Se fossi stato club manager, avrei detto a Lorenzo di chiamarlo e magari di non mettere la foto. Non perché è sbagliato, ma perché così nessuno si offende, visto che era passato qualche giorno dal derby perso. Ma non ha mancato di rispetto di nessuno. La prossima volta che perderemo un derby, magari ci penserà due volte a mettere la foto ma solo per togliersi qualche rottura di scatole. Io stesso ho fatto gli auguri a Immobile e Pinzi, ad esempio, è mio fratello. Dobbiamo essere furbi ad evitare qualche scocciatura”.

I Friedkin pensano al nuovo stadio

La Roma pensa già al futuro. Dopo l’addio ufficiale al progetto-Pallotta di Tor di Valle, la società lavora all’impianto che verrà: come riportano “La Gazzetta dello Sport” e “La Repubblica”, già venerdì prossimo è in programma un incontro tra i Friedkin – insieme al nuovo dirigente che lavorerà con le istituzioni, Stefano Scalera – e la Raggi e lo staff del Comune per gettare le basi da cui ripartire. I Friedkin vorrebbero investire circa 400 milioni di euro per un impianto più piccolo, senza business park e sperano di avere i permessi entro due anni. Il sogno resta il Flaminio, ma le altre aree in ballo sono quelle di Tor Vergata e Ostiense. Ma la sensazione è che nessuna area verrà esclusa da questa fase iniziale di studio. Anche perché i Friedkin non hanno fretta, viste le elezioni alle porte.

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1 commento

  1. E lo avresti consigliato male, cosi dai solo importanza ai repressi che si indignano perché un ragazzo ha fatto gli auguri di compleanno ad un altro ragazzo. Poveracci

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