NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

La conferenza stampa di Fonseca

Giornata di conferenza stampa per Paulo Fonseca alla vigilia della sfida contro il Brescia di domani allo Stadio Olimpico. Il tecnico ha colto l’occasione per fare un punto sugli infortunati: “Spinazzola non è pronto per giocare. Ha iniziato a lavorare due giorni fa, ma non è pronto per la partita. Mkhitaryan è alla fine del recupero, ha lavorato tre giorni con noi questa settimana, sarà pronto per la prossima probabilmente, non per questa. Pastore in questi giorni ha avuto una contusione all’anca e oggi con i medici abbiamo deciso che non è pronto per questa partita. Ci sarà per la prossima, ma non sarà convocato per il Brescia. Pellegrini è pronto per giocare invece”. Impossibile non parlare di Florenzi, ormai fuori dalla formazione titolare da sei partite: “Florenzi vedremo domani, ma la mia decisione non si basa sui giornali o sulle Nazionali. Quando io voglio mettere un giocatore è secondo la mia testa. Se domani riterrò opportuno mettere Florenzi in campo, giocherà lui. Ho sempre detto che ha lavorato al massimo, è il nostro capitano e un grande professionista. Vediamo domani”. Fonseca si è inoltre soffermato sul processo di crescita della sua squadra e chiede di non sottovalutare l’impegno di domani: “Posso dire che sto lavorando per fare della Roma una squadra che vince e che lavora per vincere più partite possibili e sono molto motivato in questo. Dobbiamo migliorare in tutto: mentalità, fisicità, tattica, tecnica. Dobbiamo pensare che dobbiamo lavorare sempre per migliorare tutti, perchè c’è molto da migliorare. Domani è una partita difficile. E’ vero che loro hanno cambiato allenatore da poco e hanno giocato una sola partita, ma io ho visto altre partite del Brescia ed è una bella squadra, che gioca bene con bei giocatori”. Domani, dunque, potrebbe tornare subito dal 1′ Pellegrini, in ballottaggio con Under per un posto nel trio dei trequartisti. Torna Diawara a centrocampo, mentre Mancini retrocede accanto a Smalling.

In casa Brescia

Continua il periodo difficile in casa Brescia. Prima il cambio di allenatore, la dura sconfitta per 4-0 con il Torino nell’esordio di Grosso in panchina e ora la grana Balotelli. Il numero 45, infatti, ha avuto uno sconto in settimana con il tecnico che ha deciso di non convocarlo per il match dell’Olimpico di domani. “Balotelli è senza intensità, l’ho messo da parte – le parole di Grosso-. Domani affrontiamo una squadra che esprime un ottimo calcio, hanno delle qualità importanti. Sarà una partita difficile, abbiamo l’intenzione di lottare fino alla fine”.

Le parole di Fienga

Guido Fienga, amministratore delegato della Roma, ha parlato di nuovi potenziali investitori, in occasione della premiazione dei Cavalieri della Roma, organizzata dall’Unione Tifosi Romanisti. Ecco un estratto delle sue parole: “L’interesse della società è che il progetto possa andar avanti e ci sia il sostengo finanziario garantito: quindi che il progetto rimanga lo stesso, o migliori, e che il sostegno sia quello relativo al piano e che lo faccia accelerare. Questo è chiaro ed è evidente per quanto riguarda noi e siamo assolutamente tranquilli. A questo punto non ci interessa stare a parlare troppo di quello perché sennò ci defocalizza da quello che dobbiamo fare, cioè quello che dobbiamo fare in campo e in tutte le attività del nostro settore. Abbiamo avuto questo tipo di garanzie, siamo assolutamente sereni e anzi, se riusciamo ad accelerare riusciamo ad avere ancor più sostengo finanziario. Siamo assolutamente contenti del nostro azionista attuale e soprattutto della qualità degli investitori che si affacciano a vederci e tutto ciò ci sta lusingando perché rende merito al lavoro che stiamo facendo. Per il resto è compito nostro fare meglio per consentire a chi deve investire di investire di più e più velocemente”.

Derby Primavera

Sabato amaro per la Roma Primavera: la squadra di Alberto De Rossi, infatti, è uscita sconfitta per 2-1 a Formello nel derby contro la Lazio. A regalare la vittoria alla squadra di Menichini sono la rete di Shehu e il rigore trasformato da Anderson. Paura per Calafiori che ha abbandonato il campo nel corso del secondo tempo, accompagnato dallo staff medico. Fortunatamente nulla di grave: gli esami svolti a Villa Stuart hanno evidenziato una lesione di primo/secondo grado al collaterale mediale del ginocchio destro. Nulla da temere per quanto riguarda il crociato e il menisco, con l’esterno che potrà cominciare sin da subito il percorso di recupero.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche romane i temi più discussi sono stati la situazione societaria e la gara di domani tra Roma e Brescia. Alessandro Austini a Tele Radio Stereo si esprime sulle vicende societarie: “Pallotta è disposto a cedere gradualmente la proprietà. Friedkin ha bisogno che lui rimanga dentro. Friedkin avrà studiato la Roma da mesi, ora si è entrati nel vivo con la due diligence. Credo che il prezzo della Roma sarà legato allo Stadio quindi la firma della Convenzione Urbanistica e la costruzione faranno scattare una clausola che farà incassare di più a Pallotta. Fonseca non ci svelerà nulla per la sfida di domani. Zaniolo? Se dovesse andare da Raiola inizierei a preoccuparmi”. Stefano Carina a Radio Radio commenta le parole di Fonseca su Florenzi e si sofferma sugli attaccanti di Roma e Brescia: “Nessuno ha detto a Fonseca che Florenzi avrebbe dovuto giocare. Se il capitano non entra nemmeno nelle rotazioni, il compito dei media è quello di parlarne. Sembra quasi che il mister voglia ribadire il fatto che Florenzi rientrerà secondo le sue condizioni. Forse Fonseca è rimasto anche stizzito dalle parole del ct della Nazionale Mancini. Solo contro la Sampdoria Gianluca Mancini ha fatto una prestazione da 7 in pagella. Ha stupito invece da mediano. C’è qualcosa che non va in Balotelli, nel momento in cui non ha più la serenità e la sicurezza di essere al centro del progetto va in tilt. Con Grosso lui non è più il fulcro delle Rondinelle. La Roma invece non ha un’alternativa oltre a Dzeko. Fonseca non può rinunciare al bosniaco. Aveva fatto 7 reti nelle prime 9 ma poi il periodo di calo. L’involuzione c’è stata. Nella prima parte di campionato c’è da dire che la Roma era anche una squadra più offensiva rispetto ad ora. Mi auguro che torni a segnare.”




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