NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, numeri odierni della Protezione Civile

Sono 42.681 i contagiati da Coronavirus in Italia, ben 4.821 più di ieri. I guariti 6.072, ovvero 943 in un giorno. Le vittime sono 793 in più, totale 4.825. Ricoverati in terapia intensiva 2.857, ovvero 202 in più in 24 ore. Questi i numeri dell’emergenza comunicati oggi dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Nel Lazio invece si registrano 182 casi positivi di Coronavirus. Ieri erano stati 185. Il totale, ieri di 1008, raggiunge quota 1190. Le 6 Asl di Roma e provincia hanno comunicato 132 nuovi casi: di questi 73 in provincia e 59 nella città di Roma. Nella Capitale, in particolare, giornata di picco (massimo aumento di contagio) per le Asl Rm1 ed Rm2, ovvero centro nord (+17 casi) e Roma sud est (+34 casi). Sette le persone che hanno perso la vita oggi su tutto il territorio regionale.

Chiusura totale della Lombardia

Il Coronavirus continua a mietere vittime in Lombardia. Ecco perché il Presidente della Regione Attilio Fontana ha firmato oggi un’ordinanza di totale chiusura fino al 15 aprile. Stabilita quindi anche la sospensione dell’attività dei pubblici uffici, degli studi professionali, il fermo dei cantieri ed il divieto di praticare sport all’aperto, anche se da soli.

Dybala e Maldini positivi al Coronavirus

Paulo Dybala è positivo al Coronavirus. L’attaccante della Juventus è il terzo giocatore bianconero a contrarre il virus, dopo Rugani e Matuidi. E’ stato lo stesso argentino a comunicarlo su Twitter appena saputo il risultato del tampone. Positiva anche la sua fidanzata Oriana. Dybala proseguirà quindi la quarantena intrapresa nei giorni scorsi, anche se precisa di non aver avuto alcun sintomo finora. Anche Paolo Maldini e il figlio Daniel hanno il Coronavirus. Il direttore dell’area tecnica del Milan e l’attaccante della Primavera si sono sottoposti ieri al tampone per il Covid-19 e sono risultati positivi.

Nuova ipotesi per la Serie A

L’emergenza Coronavirus continua a non placarsi in Italia e nel mondo. Per questo alcuni presidenti di Serie A cominciano a essere scettici su una ripartenza del campionato a maggio, soprattutto se si dovrà aspettare che i contagi diventino zero. E così, come riporta repubblica.it, si sta studiando un’ipotesi davvero estrema: tornare in campo a giugno e giocare sino a fine luglio, a tappe forzate di sera (e a porte chiuse). I vertici della Lega, Dal Pino e De Siervo, sono in costante contatto con la Figc e con tutti i presidenti di club: martedì, in videoconferenza, altra assemblea informale sull’argomento.

Le parole di Veretout, Lopez e Perez

Sono tre i giocatori della Roma ad aver parlato oggi in modo diffuso dell’emergenza Coronavirus. Jordan Veretout: “Roma è una città morta. Di solito è una città sempre affollata, occupata. Ora invece quando esco in giardino con le mie figlie, c’è una sensazione di vuoto, di niente, è un po’ spaventoso. Ma sono sicuro che ne usciremo”. Pau Lopez: “È una situazione complicata che ci prende tutti impreparati. La stiamo vivendo con tristezza. Roma non è una zona caotica come il nord Italia, ma la situazione è difficile in tutto il paese. Il club ha preso delle misure affinché la gente passi più tempo possibile a casa. Ovviamente ne perde il calcio e ne perdono i tifosi, ma sono misure che sono state prese per il bene di tutti”. Carles Perez: “È un po’ difficile perché sei lontano da casa e non hai la tua famiglia al tuo fianco, ma ho la grande fortuna di avere un giardino e una piscina, che sono molto buoni per l’allenamento e altre cose che mi distraggono. Ne approfitto per fare molta palestra”.

Il possibile ritorno di El Sharaawy

Nonostante il presente oggi risponda al nome di Shanghai Shenua, come riporta La Gazzetta dello Sport, il legame di El Sharaawy con l’Italia non si è mai spezzato e non è da escludere un suo ritorno già nella prossima finestra di mercato. E Roma è sempre al centro dei suoi pensieri. In generale, l’operazione ritorno a Trigoria presenterebbe non pochi punti a favore. El Shaarawy ha solo 27 anni e vanta un’esperienza, in Italia e all’estero, con pochi paragoni. E l’Europeo spostato di un anno può rappresentare un’opportunità importante per risalire sul treno azzurro. Ad ostacolare l’operazione è un solo elemento: l’incredibile ingaggio percepisce adesso, circa 14 milioni netti a stagione per tre anni. Uno stipendio del genere sarebbe ovviamente fantascientifico per la Roma (e non solo), ma El Shaarawy, pur di tornare, sarebbe pronto a fare un sostanzioso sconto, rientrando dentro i parametri del club giallorosso, magari accettando 2,5 milioni per un contratto almeno triennale.

La situazione di Zappacosta e Santon

Davide Zappacosta sarà il secondo nuovo acquisto della Roma dopo Zaniolo. Come riporta Il Corriere dello Sport, infatti, il terzino è destinato a prolungare il prestito, con il placet del Chelsea che ha interesse a rivalutare un suo patrimonio. Inoltre la Roma pensa di rinnovare il contratto di Davide Santon. Il calciatore piace a Fonseca, e la Roma potrebbe spalmargli lo stipendio se venisse allungata la durata di due anni. L’accordo sembra vicino. Due notizie importanti per la squadra giallorossa che si troverebbe così a poter rinunciare a un investimento di peso sulla fascia destra almeno per quest’estate.

Senti chi parla

Anche nell’etere romano si è parlato oggi soprattutto dell’emergenza Coronavirus. Federico Nisii a Teleradiostereo: “Ho iniziato a sentirmi in emergenza quando il premier Conte ha chiuso tutto tranne i servizi essenziali”. Furio Focolari a Centro Suono Sport: “E’ evidente che Tommasi porti l’acqua al suo mulino, cerca di mediare. La verità è che lui conta quanto il due di coppe se regna denari”. Franco Melli a Radio Radio: “Vorrei che i calciatori di Serie A, almeno quelli più abbienti, capiscano che è il momento di dare una mano”. Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Se davvero si dovesse giocare di luglio e agosto non sarebbe malpensante di anticipare veramente le ferie”.

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