NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

L’emergenza Coronavirus

Lieve diminuzione dei contagi da Coronavirus e dei morti nelle ultime 24 ore in Italia. Nel giorno in cui si scoprono 12 contagiati nella stessa protezione civile (il capo del dipartimento Angelo Borrelli è risultato negativo) arriva un dato in controtendenza rispetto a ieri: si registrano 651 morti (ieri erano 793), che portano il totale a 5476. I nuovi contagiati 3.957, un po’ meno di ieri quando ne sono stati registrati 4821, in totale sono 46.638; i guariti 952 in un giorno, totale 7024; in terapia intensiva 3009, 152 più di ieri.

Intanto, nella giornata di oggi Confindustria ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: l’obiettivo è far riflettere al meglio il Governo su quali attività produttive chiudere e quali no. Per questo motivo il nuovo Decreto potrebbe entrare in vigore solo mercoledì e non da domani. Nel frattempo, però, il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese hanno adottato un’ordinanza che vieta di spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza e per motivi di salute. La misura è immediatamente in vigore ed è stata adottata dopo diversi allarmi lanciati dai governatori del Sud.

Le parole di Juan Jesus

Torna a parlare Juan Jesus. Il difensore della Roma ha concesso interviste a Rádio Colorada e a Fox Sport, in cui si è espresso sull’emergenza Coronavirus in Italia: “Purtroppo la situazione qui è drammatica, anche perché è arrivata anche la notizia che l’Italia ha superato la Cina per numero di morti e sfortunatamente non sappiamo quando tutto questo finirà. È una guerra invisibile, siamo in quarantena. Siamo tutti un po’ preoccupati, è difficile stare sempre dentro casa”. Non manca di raccontare la sua ‘nuova’ vita in quarantena: “È strano stare in casa per noi che abbiamo routine molto diverse: ti alleni, torni a casa, vai a prendere tuo figlio a scuola. Non siamo abituati a vivere così, tranne quando siamo in vacanza. Non ti puoi allenare e non puoi giocare e questo è triste ma è ciò che bisogna fare in questo momento. È un sacrificio importante ma per salvare quante più vite possibili”. Infine, l’ex Inter dà un parere su una possibile ripresa delle competizioni calcistiche: “La mia condizione fisica? In questo momento passa tutto in secondo piano. Così come il calcio: è molto difficile continuare il campionato, ci sono in gioco le vite delle persone. Chi può stare a casa il più a lungo possibile, deve restarci”.

Kluivert e la quarantena

La vita in quarantena non è facile per nessuno e una nuova esperienza per tutti. Justin Kluivert, in una videochiamata con con Nino Wilkes, un social media manager amico di famiglia, ha raccontato le sue giornate in casa, dalle sue emozioni ai modi per trascorrere il tempo: “Faccio tutto ciò che dovrei fare in casa, cucino e mi alleno. Qui si esce solo per andare al supermercato. Per ora ci si può anche allenare purché rispetti la distanza di uno-due metri. Io sono a casa, vedo serie tv e mi riposo. La mattina mi alleno in giardino per restare in buone condizioni fisiche, ho alcuni attrezzi con cui lavorare. Quale sarà a prima cosa che farò quando si potrà uscire di casa? Quando finalmente sarà tutto passato andrò a mangiare qualcosa con i miei amici, visto che fuori si mangia sempre meglio che a casa. Alcuni sono qui, la mia famiglia so che sta bene. Io non posso fare molto per loro in questo momento. Con altri calciatori ci stiamo divertendo a palleggiare con la carta igienica, stiamo andando fuori di testa”.

Totti: “Non avrei mai smesso di giocare”

Francesco Totti è uno dei protagonisti di ‘Celebrity Hunted’, reality di azione e suspense in onda su Prime Video. Mentre stava scappando dai ‘cacciatori’, in macchina con Di Vaio, team manager del Bologna, l’ex capitano della Roma ha confessato: “Oh, t’immagini. ​’Ho preso un giocatore al volo per oggi’. Mezz’ora ce sto ancora, te posso dì la mia. Io non avrei mai smesso. Però l’età è quella giusta…”. Il numero dieci sente ancora la mancanza del calcio giocato: “​Le partite sono quelle che ti mancano di più. Ti devi reinventare, devi iniziare da capo. E’ totalmente diverso fare il dirigente dal calciatore”.

Calciomercato

Mentre il calcio è fermo, il mercato, però, continua a muoversi. Si continua a trattare per il riscatto di Smalling ma, intanto, per la difesa spunta il nome Robson Bambu dell’Atletico Paranaense. Si allontana, invece, il talento classe 2002 dell’Ajax Ryan Gravenberch che potrebbe ben presto rinnovare il contratto con i ‘Lancieri’. Nella giornata di oggi viene svelato da Sky Sport anche un interessante retroscena: nel mercato di gennaio Alessandro Florenzi è stato un obiettivo concreto dell’Atalanta, prima di arrivare ad essere un nuovo giocatore del Valencia.

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