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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un articolo: buona lettura!

Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, almeno 152.271 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (+4.694 in più rispetto a ieri, per una crescita del 3,2%) . Di queste, 19.468 (+619, +3,3%) sono decedute e 32.534 (+2.079, +6,8%) sono state dimesse. Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 100.269 (+1.396, +1,4%; il conto sale a 152.271, se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia). I dati sono stati forniti dalla Protezione Civile. I pazienti ricoverati con sintomi sono 28.144; 3.381 (-116, -3,3%; un dato in calo costante da sette giorni) sono in terapia intensiva, mentre 68.744 sono in isolamento domiciliare fiduciario.

L’iniziativa della Curva Sud

L’emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’Italia, ma sta anche tirando fuori la solidarietà delle persone. Stavolta a scendere in campo sono gli ultras della Roma. La Curva Sud, infatti, in occasione della scomparsa di Fabio il Roscio, ha deciso di dare il via a una raccolta fondi spontanea, acquistando così generi alimentari e beni di prima necessità alle famiglie più bisognose. A supportare la Curva Sud è stata l’associazione ‘Gruppo Idee’, per far sì che in soli tre giorni venissero recapitati alle persone in difficoltà tutti i pacchi preparati.

L’appello di Totti per la Pasqua

Anche Francesco Totti scende in campo per un appello alla comunità in vista della Pasqua. L’ex capitano della Roma, infatti, in una diretta Instagram, ha ribadito l’importanza di restare a casa durante le festività per continuare nel migliore dei modi la battaglia contro il Coronavirus: “A Pasqua mangiate poco e restate a casa. E’ un consiglio. Abbiamo fatto uno sforzo di un mese e mezzo, non si può vanificare tutto. Ho visto qualche foto della strada per il mare, mi è sembrata molto trafficata. Ci sarà tempo per andarci. Ci siamo quasi. Al nord la situazione è più complicata, gli restiamo vicino e con la forza e la determinazione”, il suo messaggio.

Le parole di De Rossi, Dzeko e Mkhitaryan

Oggi inoltre hanno parlato Daniele De Rossi, Edin Dzeko e Henrikh Mkhitaryan. L’ex capitano giallorosso a Sky Sport: “Ho fatto un percorso calcistico non unico, ma raro. Giocare 20 anni in una squadra non capita tutti i giorni. Non posso sognare la stessa cosa se diventerò allenatore, non esistono allenatori che resistono così a lungo. Mi piacerebbe allenare la Roma, ma prima devo diventare allenatore e per farlo c’è un percorso di crescita di cui tutti gli allenatori giovani hanno bisogno. In pochi giorni sono diventato da calciatore vecchio ad allenatore giovane, vedo le cose con una rilassatezza che da calciatore non puoi permetterti. Sedermi su quella panchina mi piacerebbe, ma non ho la fretta di farlo accadere domani. Presumo spero succeda: succederà se sarò diventato un bravo allenatore e non per essere stato un calciatore importantissimo della Roma“. Dzeko a Sky Sport: “Durante il primo anno con Di Francesco, in campionato ci sono stati alti e bassi, ma in Champions League abbiamo fatto un cammino straordinario che nessuno si aspettava. Per prima cosa, nessuno pensava che avremmo superato il turno avendo nel girone Atletico Madrid e Chelsea, tutti pensavano che saremmo retrocessi in Europa League”. Mkhitaryan su Twitter: “L’impatto con la prima gara allo stadio Olimpico è stato impressionante, ero emozionato perché abbiamo vinto e ho fatto gol. Attendevo da due settimane il mio debutto con la Roma ed ero molto felice al termine del match”.

L’intervista di Fonseca

Ha parlato anche Paulo Fonseca, in un’intervista a Il Romanista. Ecco quindi uno stralcio delle sue parole: “Spero di ritornare velocemente a lavorare a Trigoria. Al rientro avrò quasi tutta la rosa. I miei giocatori sono seguiti dal preparatore Nuno Romano, fisicamente stanno bene. Bisognerà capire quando comincerà anche la prossima stagione. Se giocheremmo a giugno e luglio e non ci sarà tempo per fermare i giocatori e dovremo fermarli ora, così da evitare sovraccarico nel prossimo campionato. Questo è un problema. Ci sono molte questioni importanti da affrontare”.

Il Siviglia su Florenzi

Nonostante la sfortunata parentesi di questi mesi al Valencia, l’avventura spagnola di Florenzi potrebbe continuare. Le possibilità che il terzino torni a Trigoria, infatti, sono minime e sono tante le squadre che hanno messo gli occhi sull’ex capitano della Roma. Come riporta il portale spagnolo TodoFichajes, sulle sue tracce ora ci sarebbe il Siviglia di Monchi. Mentre l’agente Lucci è al lavoro per studiare il futuro di Florenzi, l’ex ds romanista avrebbe contattato Petrachi per sondare le possibilità di un suo acquisto. La Roma chiede 12 milioni di euro.

Senti chi parla

Ecco infine i principali interventi radiofonici dell’etere giallorosso. Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Trovo bellissima l’iniziativa della Curva Sud, che per onorare Fabio il Roscio ha deciso di donare generi alimentari ai più bisognosi. Gli ultras della Roma sono sempre vicini alla propria città, soprattutto nei momenti di difficoltà come questo. L’augurio è quello di poter tornare gradualmente alla normalità dopo Pasqua”. Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Io non avrei dato il via libera per gli allenamenti, perché siamo ancora in una situazione di forte rischio. Il problema più che allenarsi è tornare a giocare: non è matematico che con tre settimane si ricominci a giocare, perché non si sa che può succedere. Se un giocatori è positivo che si fa?”. Franco Melli a Radio Radio Mattino: Se tutti gli sport vanno in una direzione (la sospensione, ndr) e il calcio e in un’altra, non può essere che si sta sbagliando nel calcio? Stanno chiudendo tutti, qualche dubbio mi viene”.

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