NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Roma, Fonseca dice addio dopo due stagioni

Prima che arrivasse l’ufficialità di Mourinho alla Roma, era arrivata quella che separava Paulo Fonseca dalla Roma a partire dal termine di questa stagione. Dopo due stagioni, l’allenatore portoghese dirà addio alle mura di Trigoria al termine di questa stagione, senza aver lasciato grossi acuti nel mondo giallorosso. L’annuncio è arrivato in mattinata con una nota ufficiale del club. Subito dopo sono arrivate le dichiarazioni sia dell’allenatore che guiderà la Roma fino al termine della stagione si dei Friedkin. Queste le parole di Fonseca: “In questi due anni abbiamo vissuto alti e bassi, ma ho dato sempre il massimo per questo Club e per questa città, che mi ha accolto benissimo. Voglio ringraziare tutti i tifosi della Roma, le persone che lavorano con noi a Trigoria, i giocatori, coloro che ci hanno sostenuto in questo percorso, in particolare Dan e Ryan Friedkin per il loro supporto continuo da quando sono arrivati e Tiago Pinto, un eccellente professionista, a cui auguro il meglio nel suo percorso in questo club. Abbiamo ancora partite molto importanti da vincere in questa stagione e daremo il massimo come sempre. Grazie Roma”. La proprietà ha voluto ringraziare il tecnico, a mezzo di una nota ufficiale: “A nome di tutti all’AS Roma, vorremmo ringraziare Paulo Fonseca per il duro lavoro e la leadership dimostrati durante questi due anni”, ha dichiarato Dan Friedkin, presidente del Club. Paulo ha guidato la squadra attraverso diverse sfide, incluse la pandemia da Covid e un cambio di proprietà, e lo ha fatto con generosità, correttezza e grande carattere. Gli auguriamo tutto il meglio per i suoi impegni futuri e siamo certi che rappresenterà un fantastico valore aggiunto ovunque andrà. Anche se i risultati non sono sempre emersi sul campo, siamo consapevoli dei diversi elementi positivi che ci ha lasciato e che continueranno ad aiutarci nella nostra crescita, come i tanti giovani di talento che ha incoraggiato e migliorato e i nostri progressi in Europa League in questa stagione. Alla Roma stiamo cercando di costruire un percorso verso il successo e sono sicuro che Paulo abbia svolto il suo ruolo in questo processo”.

Clamoroso, Mourinho alla Roma: le prime reazioni

La giornata delle ufficialità, quella in casa Roma vissuta al cardiopalma. Prima, infatti, era arrivata la notizia alquanto pronosticabile del divorzio da Paulo Fonseca a fine stagione. E’ nel pomeriggio che però è arrivata la bomba, con tanto di ufficialità: Jose Mourinho sarà il prossimo allenatore della Roma. Il tecnico portoghese che era stato esonerato dal Tottenham il 19 aprile, ha in segreto trovato l’accordo con i Friedkin e il connazionale Tiago Pinto: contratto triennale fino al 2024 e l’obiettivo di tornare in alto. Sono arrivate, dopo l’annuncio anche le prime parole da tecnico giallorosso dello Special One che ha da subito voluto familiarizzare con l’ambiente: “Ringrazio la famiglia Friedkin per avermi scelto a guidare questo grande Club e per avermi reso parte della loro visione. Dopo essermi confrontato con la proprietà e con Tiago Pinto ho capito immediatamente quanto sia alta l’ambizione di questa Società. Questa aspirazione e questa spinta sono le stesse che mi motivano da sempre e insieme vogliamo costruire un percorso vincente negli anni a venire. L’incredibile passione dei tifosi della Roma mi ha convinto ad accettare l’incarico e non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione. Allo stesso tempo, auguro a Paulo Fonseca le migliori fortune e chiedo ai media di comprendere che rilascerò dichiarazioni solo a tempo debito. Daje Roma!”. Subito dopo queste parole del tecnico, sono arrivate le dichiarazioni da parte dei Friedkin: “Siamo lieti ed emozionati di dare il benvenuto a José Mourinho nella famiglia dell’AS Roma”, hanno dichiarato il presidente Dan Friedkin e il vicepresidente Ryan Friedkin. “José è un fuoriclasse che ha vinto trofei a ogni livello e garantirà una leadership e un’esperienza straordinarie per il nostro ambizioso progetto. L’ingaggio di José rappresenta un grande passo in avanti nella costruzione di una mentalità vincente, solida e duratura, nel nostro Club”. Ovviamente la notizia ha rimbalzato sui diversi social e tantissimi tifosi, vip e non, che hanno voluto lasciare un commento personale su una trattativa che ha lasciato tutti con la bocca aperta. Dal “Ci stanno prendendo in giro?”, al “Grazie Roma”, passando per “Cosi’, de botto, senza senso”, testimonianza di un fulmine arrivato all’improvviso e che ha lasciato la maggior parte del popolo romanista entusiasta della notizia.

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Verso il ritorno con il Manchester, la probabile formazione dei giallorossi

Nonostante la società abbia già progetatto un futuro, la Roma è attesa giovedì da un appuntamento importante, ossia dalla semifinale di Europa League contro il Manchester, in cui gli uomini di Fonseca tenteranno l’impresa impossibile di ribaltare il 6-2 dell’Old Trafford. L’allenatore portoghese dovrà fare a meno degli infortunati Pau Lopez, Spinazzola e Vereout, quindi lo schieramento iniziale dovrebbe vedere Mirante fra i pali, difesa guidata da Mancini, assente all’andata, Smalling ed Ibanez. Centrocampo in mano a Cristante e Villar, con ai lati Karsdrop e Bruno Peres. Dietro a Dzeko ritorna Pellegrini, fresco papà e Mkhitaryan. I giallorossi cercheranno di sfatare un tabù contro i Red Devils, sempre vincente nei confronti europei.

Senti chi parla

Anche nelle frequenze radiofoniche la notizia prima dell’arrivo di Mourinho alla Roma è stata commentata fra lo stupore e l’entusiasmo. Un messaggio di speranza e di grande felicità lo ha mandato Franco Melli che ha sottolineato la portata dell’operazione per lo Special One: “Mourinho è il massimo che la Roma poteva prendere nel mondo. Lui è un vincente e l’ultima volta che lo ha dimostrato non è poi così tanti anni fa. Mi dicono, persone informate, che lui prima di dire di sì ai Friedkin ha chiesto il budget per il mercato. Numero uno anche come comunicatore. Una mossa migliore non la potevano fare i Friedkin”. Anche Alessandro Vocalelli ha speso parole importanti per l’ex Tottenham: “Mourinho non è un reduce che la Roma sta rispolverando, è un grande personaggio mediatico ma anche un top allenatore a livello mondiale. E poi è giovane, ha quattro anni meno di Sarri”. Un giudizio in attesa di risultati effettivi, invece, è stato dato da Tony Damascelli: “Bisogna vedere se Mourinho è lo zuccherino che si prendono i Friedkin, oppure se questo vuol dire che arriveranno i giocatori veri. Mourinho è un cognome importantissimo per il calcio mondiale. In Inghilterra lo considerano uno che vive di rendita. La sua personalità era quella che mancava a Trigoria”. Per quanto riguarda, invece, l’addio di Fonseca al termine della stagione in mattinata e quindi non avendo notizie sull’arrivo di Mourinho alla Roma, è intervenuto Francesco Balzani, chiarendo il suo punto di vista: “A livello di immagine oggi Fonseca non è più l’allenatore della Roma, è possibile che ci sia una apertura alla trattativa con Sarri. Ieri non si sono incontrati per parlare dei problemi e cercare di risolverli ma gli è stato solo chiesto se se la sente di continuare. Se avesse detto no si sarebbe dovuto dimettere, altrimenti lo avresti dovuto esonerare”. Marione, sempre in mattinata, ha svelato un importante retroscena riguardo alle possibili dimissioni di Fonseca: “L’allenatore va a Trigoria e secondo i giornali, parla con i Friedkin che gli chiedono di dimettersi. O i presidenti non hanno soldi neanche per gli ultimi 20 giorni oppure non si capisce. Stavolta sto con Fonseca se quanto è stato scritto è vero. O lo licenzi o lo tieni non gli puoi chiedere di dimettersi. Ci sono cose che sembrano davvero incredibili”.

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3 Commenti

  1. Chi critica in modo negativo l arrivo di Mourinho non puo’ che essere laziale.
    Magari non crea il gioco piu’ ‘bello da vedere’ ma ha la mentalita’ giusta, lavora sodo, prepara le partite in ogni dettaglio, le sue squadre sono sempre allenate bene e non si fa condizionare da nessuno. E’ dai tempi di Capello che non si vedeva un allenatore di questo spessore a Roma. Gran golpe dei Friedkin che spiazzano tutto e tutti. Forza Roma per sempre!

  2. Mourinho e’ un motivatore scarso tatticamente. Vediamo cosa accadra’ con le prime sconfitte e le sue recriminazioni per mancanza di calciatori adeguati. I Friedkin hanno scelto i riflettori.

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