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Foto di ROBERTO TEDESCHI

ROMA MOURINHO – La prossima tappa per Jose Mourinho sarà la Città Eterna, sarà la Roma targata Friedkin. Un colpo arrivato all’improvviso, nella stessa giornata in cui i giallorossi hanno comunicato il divorzio da Paulo Fonseca al termine della stagione. Lo Special One torna in Italia dopo la gloriosa esperienza all’Inter fino al 2010, anno in cui raggiunse il famoso triplete con Massimo Moratti alla guida del club. Da quella stagione in poi, tante squadre,  alcuni successi, ma specie negli ultimi anni, qualche incidente di percorso di troppo: l’ultimo, al Tottenham, dal quale il portoghese è stato esonerato solo poche settimane fa.

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Al Tottenham, un progetto finito male

Arrivato agli Spurs nel novembre del 2019 per sostituire Mauricio Pochettino, sul ritorno di Mourinho a Londra si stimavano grosse attese. Un personaggio pubblico, oltre che un allenatore, famoso per le sue consuetudinarie uscite quasi mai banali, che alla sua prima stagione con Harry Kane e compagni stacca il pass per l’Europa League, classificandosi sesto nell’anno in cui Klopp con il suo Liverpool raggiunge soglia 99 punti e riporta il titolo ad Anfield. Anche in Champions pochi acuti nella prima stagione per il portoghese che viene eliminato agli ottavi di finale dal Lipsia, senza troppe difficoltà. Dopo il termine della stagione 2019/20 le ambizioni di società e tifosi aumentano, incentivate anche da una campagna acquisti importanti, che riporta Gareth Bale a Londra. L’inizio è positivo: la squadra sembra seguire il tecnico, esaltata dall’intesa fra Kane e Son, quasi mai avuti nel primo semestre da Mourinho.

Il rapido declino

Tuttavia, tra infortuni, squalifiche e una dose di sfortuna, il Tottenham si è smarrito per strada e non ha mantenuto il rendimento di inizio  stagione. L’evidente regressione è  testimoniata dai numeri: dopo 11 giornate gli Spurs avevano una media di 2.09 gol fatti e 0.81 gol subiti, ma entrambi i dati sono peggiorati nelle successive 19 (con medie di 1.47 gol fatti e 1.21 gol subiti). Le idee dello Special One a Londra negli ultimi mesi si perdono per strada, fino a far precipitare gli Spurs al settimo posto in Premier League, lontani dal posto Champions, obiettivo stagionale. Rimane l’Europa League come unica speranza. Dopo un girone agevole il Tottenham ai sedicesimi incontra gli austriaci del Wolsberg: ostacolo oltrepassato facilmente per 1-4 all’andata e 4-0 al ritorno. Step successivo Dinamo Zagabria per salvare la stagione. Il primo match del New White Hart Lane fa pensare al meglio, con una doppietta dell’Urugano Kane spazzano via i croati con un 2-0. L’episodio fatale per l’avventura di Mourinho al Tottenham però è molto vicino. Proprio nella partita di ritorno di Europa League, Orsic guida la clamorosa rimonta con una tripletta ed accompagna, di fatto, il tecnico portoghese alla porta. L’esonero ufficiale arriverà dopo il pareggio con l’Everton di Carlo Ancelotti il 19 aprile 2021, che ha sancito la parola fine dell’avventura inglese  del tecnico.

Mourinho, le cause dell’esonero

Le ultime avventure dello Special One non sono state all’altezza del suo blasone e delle sue competenze. Manchester United e Tottenham sono state due esperienze fallimentari. Molti detrattori di Mourinho accusano il tecnico di praticare un calcio che non sta al passo con i tempi, lontano da quella intensità e da quella pulizia di gioco che contraddistingue le grandi squadre europee. Agli Spurs anche la gestione dei rapporti con i giocatori non è stata del tutto eccezionale: molti giocatori, in primis Bale, pare che abbiano visto inclinati i rapporti con il coach dopo alcuni risultati negativi. Per questo, l’arrivo nella Capitale dovrà essere un’occasione per Mourinho di ripartire e di riportare il popolo giallorosso a sognare.

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13 Commenti

    • io non son proprio un suo fan, pero’ dire fallimentare un esperienza con tre coppe e un secondo posto in due anni….mah.

  1. Spero di sbagliarmi ma secondo me è una mossa suicida e guidata esclusivamente da mendes e dai suoi sporchi interessi economici. Però vedo tutti così felici…

    • forse tu eri più felice con Fonseca , cosi continuavate a vincere i derby che sono l’unica fonte di gioia che avete…..la mossa è per quelli che ora stanno facendo la bava…..o forse era meglio Juric o de zerbi.Ma fatemi il piacere….non vi sono bastati questi 11 anni di agonia?

  2. Questi già a scrivere delle ombre sulla sua carriera, ma andate a farvi un giro. Anche Allegri fu esonerato dal Milan e vinse 5 scudetti alla Juve, anche Lippi ha vinto un Mondiale e a quello dopo fu un fallimento clamoroso, non raccontiamo eresie, poi con lo United ha vinto EL, le chiacchiere stanno a zero, finalmente un vero allenatore

  3. Bell’ articolo, scritto bene e ricco di informazioni .. non sono d’ accordo su alcune opinioni e considerazioni ma mi e’ piaciuto molto l’ articolo ..

  4. L’arrivo di Mourinho sta facendo felici molto di noi e, di conseguenza, sta facendo rosicare i laziale e gli antiromanisti: solo per questo ringrazio Friedkin.
    E poi uno come Mourinho quale altra squadra poteva scegliere in Italia (e a Roma) se non la nostra, amata dalla maggioranza dei romani e dagli artisti di fama internazionale?
    Rimetteremo la chiesa al centro del villaggio!

  5. I proprietari finora sono stati criticati perché non parlavano…al posto delle parole, ed al momento giusto, hanno fatto parlare i fatti portando a casa l allenatore più pagato nella storia della Roma, il più titolato(25 trofei) e, secondo me,idoneo alla piazza .. domanda …ma secondo voi questo viene a fare figuracce in partenza? Io non credo..e se Dan e Ryan fanno sempre così non so cosa aspettarmi.Mi piacciono le sorprese come queste

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