Raduno a Trigoria, oggi, per la Roma di Spalletti.
Il tecnico ha fissato la ripresa degli allenamenti per le ore 15, ma la comitiva giallorossa si è ritrovata all’interno del centro sportivo Fulvio Bernardini, entro le ore 13.
Il primo ad arrivare è stato Faty, seguito prima delle dodici da Spalletti, accompagnato dai familiari.
A seguire Virga e Zotti, prima dell’atteso arrivo di Montella, giunto a Trigoria alle 12.10 per onorare il suo “ultimo giorno” da giocatore della Roma, prima del trasferimento al Fulham.
L’attaccante campano, in compagnia del fratello, visti i cento tifosi presenti fuori dai cancelli di Trigoria, ha rallentato la corsa della sua auto ma non si è fermato per firmare autografi o per prestarsi alle foto di rito.
Tanti gli striscioni apparsi sul viale antistante il cancello del centro tecnico giallorosso. “Vincè, Noi e Te 9 metri sopra al cielo”, “Vincenzo nel tuo volo non sarai mai solo”, “Vincenzo il nostro cuore è nelle tue ali”, “Vincenzo non lasciarmi” e, infine, “Continua qui la tua partita, la nostra una storia infinita”, quest’ultimo con tutti numeri nove (la maglia di Montella ndr), riportati sopra ogni lettera presente nella speciale dedica.
Dopo Montella, è stata la volta di Panucci, arrivato alle 12.12.
Poi Totti, sbarcato nel quartier generale romanista alle 12.15. Il capitano si è fermato con i tifosi per circa dieci minuti, firmando autografi e posando per le foto di rito.
Alle 12.20 è toccato a Pipolo varcare la soglia di Trigoria, alle 12.21 ad Aquilani, alle 12.22 a De Rossi (festeggiatissimo e fermatosi oltre dieci minuti con i tifosi), alle 12.23 a Freddi, alle 12.33 a Rosi, alle 12.38 a Martinez, alle 12.39 a Ferrari, alle 12.40 al tandem Curci-Chivu (arrivati in auto insieme), alle 12.43 a Cassetti, alle 12.43 a Vucinic e alle 12.47 al tandem Mancini-Pizarro, arrivato in taxi.
Alle 12.47 è spettato a Mexes trattenersi a lungo con i tifosi. Il difensore, sorridente e felice, ha rilasciato alcune dichiarazioni (presenti nel sito).
Alle 12.55 è stata la volta di Doni, alle 13.17 di Perrotta (arrivato in taxi tra gli applausi) e alle 13.29 di Taddei, scortato da un inserviente della società giallorossa.
Anche il presidente Sensi ha voluto salutare Montella: il patron è arrivato alle 15.11, a bordo della sua auto guidata dal fido autista Vittorio, ed è andato via alle 15.43, sorridente e applaudito dai tifosi.
Alle 15.40, un’ora dopo l’arrivo di Conti, ha fatto il suo ingresso a Trigoria Bortolazzi, vice del ct della nazionale Donadoni, che rimarrà a Roma per alcuni giorni per studiare gli allenamenti dei giallorossi. L’emissario azzurro, analizzerà il lavoro di Spalletti e del suo team.
Alle 15.36, poi, Montella si è presentato al cancello di Trigoria per salutare i tanti tifosi presenti e firmare autografi, prima di salire in auto e, in compagnia di due persone, lasciare il centro sportivo.L’aeroplanino è partito immediatamente per Londra, dove vestirà la maglia del Fulham.
Uscendo dal centro sportivo romanista, Cassetti, ha voluto salutare Montella alla sua maniera:
“Gli auguro tutte le fortune possibili – ha dichiarato il laterale -. Vincenzo era un po’ malinconico ma lo sarebbe stato chiunque dopo tanti anni trascorsi qui e tanti gol realizzati con la maglia della Roma”.

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here