romanews-roma-antonio-mirante-juventus-olimpico
Foto Tedeschi

PARTITA ROMA CAGLIARI MIRANTE CRAGNO – Dopo la brutta sconfitta di domenica contro l’Atalanta, dove la Roma è uscita dal Gewiss Stadium con un passivo di 4 reti, i giallorossi hanno un solo imperativo: riscattarsi. I capitolini ritroveranno all’Olimpico il passato, perché sulla panchina del Cagliari ora siede l’ex Eusebio Di Francesco, autore della storica semifinale di Champions League. Si scende in campo per l’ultima volta in questo 2020: la quattordicesima giornata di Serie A è infatti l’ultima di questo anno nefasto, che era iniziato nel modo peggiore anche per la Roma con la sconfitta contro il Torino.

Roma, Antonio Mirante

Per mesi Mirante è stato esaltato, chiedendosi a cosa sono serviti tutti quei milioni spesi per Pau Lopez quando in rosa avevi un portiere affidabile. E così, complice anche un momento no dello spagnolo, protagonista anche di alcune papere, l’estremo difensore 37enne è diventato il titolare della Roma in campionato, lasciando al compagno di reparto i pali dell’Europa League. Mirante è stato una sicurezza per molte partite, mostrandosi sempre pronto e dedito alla causa. La prima giornata no del numero 83 è stata contro il Napoli, quando con i suoi errori (ma non solo) la Roma ha incassato ben 4 gol dai partenopei. La seconda, a poche giornate di distanza dalla precedente, è stata contro l’Atalanta e anche qui il passivo è stato di 4 reti. Negli occhi di tutti sicuramente è rimasto l’errore più grave, ossia l’uscita totalmente sbagliata in occasione del colpo di testa di Gosens, che ha ribaltato l’iniziale vantaggio giallorosso. In questa stagione in classe ’83 è partito dal 1′ in 10 occasioni su 13, le restanti è rimasto in panchina. E’ riuscito a mantenere la porta inviolata per 4 volte, subendo però nelle altre gare 15 gol. Il passivo si è inasprito nelle ultime giornate dove, come detto sopra, solo nelle due partite contro Napoli e Atalanta, ha incassato 8 gol. Mirante ha affrontato il Cagliari 19 volte, sia in campionato che in Coppa Italia. Il totale è di 6 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, con 16 gol incassati e 8 clean sheet. Il portiere ha affrontato i rossoblù difendendo i pali delle seguenti squadre: Siena, Sampdoria, Parma, Bologna e quindi Roma. Mirante è quindi ora chiamato a riscattarsi, perché nella Capitale già si vocifera di voler acquistare un portiere a gennaio. Per il campano è comunque pronto un rinnovo annuale, ossia fino al 2022, ma in questo caso -vista anche l’età- rimarrebbe come secondo portiere, così come prima degli errori di Pau Lopez era destinato anche per questi anni. In caso di cessione (la soluzione più verosimile è il prestito) dell’ex Real Betis, i Friedkin stanno valutando diversi profili. Nelle ultime indiscrezioni di gazzetta.it, i nomi in questione sono quelli di Gollini, Cragno e Silvestri, anche se il più fattibile nella finestra invernale sarebbe Sirigu, in rottura con il Torino.

Cagliari, Alessio Cragno

Come detto poco sopra, il portiere del Cagliari sarebbe nel mirino della Roma ma non per la prima volta. E’ infatti da quando Robin Olsen difendeva i pali giallorossi che i capitolini monitorano il classe ’94. Il toscano infatti, nonostante la giovane età è riuscito da tempo a garantirsi un posto tra i titolari della formazione rossoblù e grazie alle belle prestazioni ora si è messo sotto i riflettori, attirando spasimanti in tutta Italia. Non solo la Roma; anche l’Inter sarebbe interessata al portiere del Cagliari. Il club di Giulini potrebbe utilizzarlo come pedina di scambio per riavere il tanto desiderato Nainggolan, anche se comunque Cragno è uno dei pilastri della squadra quindi l’operazione non è del tutto scontata. Dall’altra parte Conte stima molto il portiere, che potrebbe prendere l’eredità di Handanovic. Proprio l’allenatore dei nerazzurri al termine della partita tra le due squadre ha fatto i complimenti all’estremo difensore definendolo come il migliore in campo. Ma passiamo ai numeri, perché in questa stagione Cragno è sceso in campo sempre da titolare. In 13 partite di campionato ha subito 24 gol e mantenuto la rete inviolata per 2 volte: nella partita contro la Sampdoria e in quella contro il Parma. Il classe ’94 ha giocato 5 volte contro la Roma. Ogni volta che Cragno ha difeso i pali del Cagliari contro i giallorossi, la sua squadra non ha mai vinto. Un pareggio e 4 sconfitte, questo il bottino del portiere, che in totale ha subito 9 reti dai capitolini.

Claudia Belli

Print Friendly, PDF & Email