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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “A Borja Mayoral darei del tempo sinceramente, prima di bocciarlo aspetterei anche perché nell’Under 21 spagnola ha fatto buone cose“.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Una squadra che si chiama Roma deve mettere sempre in campo una formazione che non debba far sbadigliare i suoi tifosi. Inoltre penso che il CSKA Sofia abbia giocato meglio. Fonseca doveva inserire prima i titolari. Smalling l’ho visto un po’ in ritardo fisico, chissà se riuscirà a dare al reparto la stessa solidità dello scorso anno“.

Furio Focolari a Radio Radio Pomeriggio: “La nota negativa della Roma continua a essere la fase difensiva. Ieri la squadra ha concesso troppo e gli avversari hanno sprecato”.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Smalling ha dimostrato di essere in forma, mentre Villar credo che possa anche diventare un titolare di questa squadra. La Roma B non si è però dimostrata complessivamente all’altezza, ci aspettavamo sicuramente qualcosa di più. Ci sono dei limiti e Fonseca non può permettersi questo turnover quasi totale. Spinazzola ha grande forza fisica, ma deve migliorare nell’ultima scelta e nell’ultima giocata. Non ha messo una palla giusta in area di rigore“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Fonseca ha fatto capire di nuovo quanto questa squadra avesse bisogno di un direttore sportivo e di alcuni ricambi. Però penso che anche con gli undici di ieri il CSKA Sofia si poteva tranquillamente battere. Il problema è che quando alla Roma mancano quei due-tre interpreti decisivi, il gioco non si vede. Un allenatore però dovrebbe servire a quello, Fonseca in questo momento dovrebbe sopperire ad alcune mancanze della rosa. Non credo che Borja Mayoral possa fare più di 5-6 gol, per questo preferisco giocatori più pronti e che conoscono il campionato italiano“.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Davanti la Roma c’era una squadra di modestia colossale, specialmente dalla metà campo in su. Il CSKA aveva gente che a mala pena riusciva a stoppare il pallone, ma quello che mi preoccupa è che la Roma non ha fatto nulla per vincere la partita. Borja Mayoral mi sembra un attaccante normale, ma ieri notavo che di palloni giocabili ne arrivano davvero pochi. La transizione offensiva è troppo lenta e permette alle difese avversarie di schierarsi, lì si vede infatti la mancanza di gioco. Che non si vede neanche con i titolari“.

Marione a Centro Suono Sport: “Oggi leggo su tutti i giornali che la cosa più bella è il ritorno di Smalling, ma uno guarda le partite per divertirsi. Va bene lo zero a zero? Ma noi guardiamo la Roma sperando che vinca. Dovrebbero scrivere ‘ma che porcheria di partita’, una noia unica, non ‘un punto importante’. Fonseca è un allenatore inguardabile, non c’è una trama, niente. La Roma è niente, poi quando entrano i big a volte inventano qualcosa. Nessuno prova a segnare. Fonseca sa solo dire che manca il direttore sportivo”.

Franco Melli a Radio Radio Mattino: “Fonseca ineccepibile dal punto di vista dei comportamenti. Gli allenatori che parlano molto rischiano di più di sbagliare”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio Mattino: “Fonseca sta lavorando molto bene, siamo solo all’inizio della stagione. I giocatori non titolari sanno cosa devono fare: impegnarsi di più”.

Filippo Biafora a Teleradiostereo: “Squadra troppo macchinosa che non è scesa subito in campo concentrata. E’ stata una partita abbastanza noiosa, poca intensità e grinta da parte della Roma. Le seconde linee fanno vedere una differenza con i titolari. Quella di Dzeko è un’occasione da gol incredibile. Questa squadra due è un po’ più macchinosa e lenta, non trova il meccanismo di gioco che vuole Fonseca. Importante che il Cluj abbia pareggiato. La Roma è più forte di queste squadre, ma basta un passo falso e… Il turnover ci sarà anche contro il Cluj, ma bisogna impostare una squadra diversa per far fronte a questi impegni. Non vedo voglia di vincere questa competizione, c’è una sottovalutazione di questo tipo di trofei che non capisco”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “La Roma B non va. Pau Lopez quando è stato preso da Petrachi era il secondo portiere della nazionale spagnola. Ad un certo punto fa un errore al derby e non regge il massacro, ma non è scarso come portiere”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Sono quelle partite in cui hai qualche difficoltà e poi le incanali, ma non le incanali per niente. Non c’è stata la determinazione per fare gol, per togliere fiducia ad una squadra che non è grandissima. Nel primo tempo i migliori sono stati Mkhitaryan e Spinazzola, usciti nel secondo tempo. In avanti è mancata totalmente e alla fine fai fatica contro chiunque. Dzeko doveva spingere una palla in porta a due metri… il risultato ci sta perchè anche gli avversari hanno avuto delle occasioni. A volte il turnover ti riserva anche queste sorprese”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “La Roma adesso ha due portieri, li può anche alternare. A porte chiuse Pau Lopez gioca anche senza pressioni. L’Europa League non può essere lo specchio di una squadra in questo momento, non ci sono stimoli, non c’è il pubblico. Gli undici della Roma sono una grande squadra, poi quando cambia abbiamo visto chi è. La Roma deve sperare di passare il turno e poi dagli ottavi mettere i titolari”.

Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Credo che l’ambiente pretenda un po’ troppo dalla Roma. Hanno giocato 8 giocatori diversi, è una squadra che non ha mai giocato insieme. Con un po’ di fortuna avrebbe anche potuto vincere. Borja Mayoral non è Ronaldo, è un giocatore di media caratura che ha bisogno di una squadra attorno. Senza i titolari fa ancora più fatica. Mi piaciuto un po’ anche Juan Jesus, Villar e anche Pellegrini. Si pretende troppo, non si può essere sempre al massimo con tutto l’organico”.

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14 Commenti

  1. Col terzo monte ingaggi della serie A rischi di prendere 3/4 gol dai modestissimi bulgari…Ma di che parliamo? Giocatori inadeguati, allenatore inadeguato, mentalità inadeguata. Per quanto riguarda la nuova società, vedremo: c’è molto da cambiare, ci vuole tempo. Certo già non vedere più in campo Peres, Jesus, Cristante, Karsdorp e qualcun altro sarebbe stato auspicabile ma non ci si è riusciti.

  2. Che dire,la partita di ieri ha portato l’ennesimo pareggio e dunque un altro risultato utile a dire “la squadra è imbattuta da mesi”. Perciò non c’è nulla da dire se non che siamo imbattibili. E non si capiscono i votacci in pagella ai nuovi innesti che per 80 e più minuti di ieri hanno tenuto testa ad una squadra blasonatissima e piena di Campioni come l’ex Chievo Verona . È tornato pure in campo la Stella ceduta a malavoglia del Man U. con la quale avremmo vinto la Coppa Uefa lo scorso anno. Siamo primi del girone assieme al Cluj dunque nessun problema. Ricordiamoci sempre che è il primo anno dei Texani e dobbiamo aspettare,questo è l’ordine imposto.

  3. La partita e’ stata noiosa e sicuramente si poteva fare di piu’ contro una squadra del genere, capisco anche la discussione riguardo il monte ingaggi ma questo e’ un problema vecchio e si sapeva che la Roma ha nel suo organico giocatori pagati eccessivamente e poco utili. Non mi sento di colpevolizzare Fonseca che secondo il mio parere sta facendo il possibile per portare avanti la situazione senza far collassare la squadra, il turnover e’ indispensabile e lo sta facendo con i giocatori che ha a disposizione. La societa’ sta cercando di mettere le pezze alla situazione finanziaria e non ha promesso almeno per ora nessuno stravolgimento, il DS non c’e’ e giocatori importanti come Zaniolo, Diawarra, ci metto anche Calafiori, non sono utilizzabili. Per me dobbiamo essere solo pazienti e aspettare che le cose si sistemino. Forza Roma!!

  4. Che ciofeca ieri sera! ?Sti pellegrini andavano “asfaltati”, invece il solito pareggiotto scialbo. I P-boys sono presi dal loro totem (FFP), qui invece forse è il caso di parlare un attimo dell’allenatore e della campagna acquisti. Non hai gioco e soprattutto non hai approccio mentale alla partita: entrano per accademia e non con la cattiveria di voler vincere. Mosci. La Roma sembra voler fare il palleggio del Barcellona ma molto più lento e con meno fantasia e qualità: ma ‘ndo vai così? Ci sarebbe anche da parlare dei giocatori, ma francamente sembra un esercizio di brutalità, vista la scarsa qualità della rosa (con poche eccezioni).

  5. Buon pomeriggio a rutti, ho ascoltato questa mattina un paio di trasmissioni radiofoniche mentre ero alla guida (come sempre del resto perchè almeno fanno compagnia nella noia del traffico) e ho notato che al di là della prestazione della Roma di ieri sera, i radioascoltatori che intervenivano esprimevano tutti una grande delusione sia per i giocatori sia per come atanno andando le cose dopo l’innesto nella società dei nuovi proprietari. Io personalmente credo che ci si aspettava molto di più sia in termini di rivoluzione dirigenziale sia come investimento nella squadra. Francamente avverto molta rassegnazione e sfiducia in questo nuovo progetto.

  6. Mayoral e’ un ragazzetto che deve crescere. Il gioco di Fonseca sicuramente non aiuta chi non ha qualita’ e mestiere. Quest’anno e’ di transizione. Molto probabilmente, senza il covid, il passaggio di proprieta’ sarebbe avvenuto in tempi diversi ed i nuovi proprietari avrebbero potuto lavorare meno frettolosamente.
    Basta con le fregnacce del fair play finanziario: abbiamo dato con il sor Pallotta.

  7. BASTA DIRE CHE MAYORAL E’ UN BROCCO NON GLI HANNO PASSATO UN PALLONE DA METTERE IN PORTA LUI E’ UN’ATTACANTE D’AREA NON UNO ALLA DZEKO CHE GIOCA A CENTROCAMPO

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