MASSA E LE INCERTEZZE IN CAMPIONATO – Tante proteste nella partita tra Roma e Cagliari. I giallorossi, protagonisti di una gara dai ritmi blandi nel primo tempo, sono esplosi nella ripresa creando tante occasioni. Quel che è mancato è stato il gol, arrivato solo al 90′ e poi annullato dall’arbitro Massa sotto la segnalazione dell’assistente Tegoni. Fonseca, accecato dalla rabbia, si fa espellere a partita terminata e lo segue anche il suo collaboratore Nuno Romano, che va incontro alla stessa sorte.

Roma-Cagliari, gli episodi

Non solo il gol annullato sul finale (fa discutere il mancato utilizzo del VAR e l’indecisione di Massa nel fischiare la rete o il fallo), la dirigenza giallorossa, della quale Petrachi ha fatto da portavoce, recrimina il comportamento indisponente dell’arbitro durante tutto il corso della partita. Analizzando la gara, si può notare subito il primo errore di Massa che è costato caro alla Roma. Diawara entra sul pallone ma l’arbitro dice che ha toccato il piede di Joao Pedro e dà, di conseguenza, la punizione dal limite per il Cagliari. Dagli sviluppi di quest’ultima arriva il fallo di mano di Mancini e il calcio di rigore per i rossoblù, trasformato dallo stesso brasiliano. Poco più tardi Cigarini entra scomposto sul centrocampista guineano della Roma e l’intervento è al limite del rosso ma per il giocatore emiliano arriva solo un giallo.

Napoli-Roma

Massa ha anche arbitrato Napoli-Roma, il 28 ottobre dello scorso anno. Il suo operato, in quest’occasione, ha creato qualche polemica anche se di minor importanza rispetto a quella attuale. Al 55′ Dzeko riceve da parte di Albiol una spinta di intensità insufficiente per il calcio di rigore. Dare quindi il giallo per simulazione, laddove il contatto c’è realmente stato, è risultato esagerato. Resta, tra l’altro, il sospetto di un contatto tra le gambe dei due.

Cagliari-Roma, manata di Destro ad Astori

C’è un altro episodio che coinvolge i due club, stavolta non all’Olimpico ma in Sardegna. A dirigere la gara è sempre Massa. Siamo nel 2014, precisamente il 6 aprile. Mattia Destro, nel tentativo di rubare palla, dà una manata a Davide Astori, allora giocatore dei rossoblù. L’ex romanista, dopo il colpo volontario, si getta a terra fingendo che a ricevere il colpo sia stato lui. In quel caso Massa non sanzionò il gesto ma diede un calcio di punizione al Cagliari punendo la trattenuta di Destro. Anche qui ci fu molta polemica, e Massa inviò una mail al Giudice Sportivo discolpandosi così: “Ho accordato un calcio di punizione diretto a favore del Cagliari per una trattenuta (normale fallo di gioco) commessa dal calciatore Destro ai danni di Astori. La successiva manata di Destro non è stata vista né da me né dai miei collaboratori”. La sanzione alla fine arrivò: 3 giornate di squalifica.

Massa in questa Serie A: Fiorentina-Napoli

Al 40′ di Fiorentina-Napoli, andata in scena il 24 agosto, Massa concede un calcio di rigore ai partenopei: Mertens cade a terra, dopo un contatto con Castrovilli, e l’arbitro è in ottima posizione e non ha alcuna esitazione a indicare il dischetto. Guardando bene le immagini, però, il giocatore viola fa appena in tempo a ritrarre il piede e ad evitare il contatto, mentre l’attaccante belga si lascia cadere con un tuffo plateale. In quel caso il rigore non c’era e neanche il VAR è intervenuto.

Claudia Belli

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Claudia Belli
"Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio". Datemi, poi, anche carta e penna per poterlo raccontare e allora sì che sarà tutto perfetto. Laureata in Mediazione Linguistica e Interculturale a La Sapienza, mi piace viaggiare per il mondo parlando più lingue possibili. Per il momento ne conosco 4: italiano, inglese, spagnolo e portoghese (anche la variante brasiliana), ma spero di poter ampliare il mio bagaglio linguistico al più presto possibile.

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