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MARTINEZ RAZZISMO – Roberto Martinez, CT del Belgio, ai microfoni di Cadena Ser è tornato su quanto accaduto ieri, col titolo del Corriere dello Sport su Romelu Lukaku e Chris Smalling, “Black Friday”, che ha sollevato un polverone. “E’ una situazione molto triste – spiega – Non direi che è razzismo, è difficile da spiegare. Il tifoso italiano la vede come una cosa divertente, qualcosa su cui fare ironia, niente di cui preoccuparsi, non si considerano come una nazione razzista. Per me è questione di educazione, è una cosa intollerabile. Tutti sappiamo che nel calcio non c’è spazio per il razzismo: il calcio è lo specchio della vita e il razzismo deve stare fuori da qualsiasi sport”. Poi su come viva la situazione in Italia Lukaku, Martinez rivela: “Lo intristisce. E’ il primo a battersi perche’ la gente venga rispettata. Fa un grandissimo lavoro in Belgio, al fianco di tantissime associazioni. Anche se capisce che non ci sono cattive intenzioni, vede che c’è maleducazione. Tutti abbiamo la responsabilità di eliminare il razzismo dallo sport”.

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3 Commenti

  1. Certo che sentire parlare di razzismo Belgi e Francesi è il top, loro che hanno colonizzato per due secoli e poi ghettizzato le razze per quartieri! Hanno davvero la faccia come il culo sta gente!

  2. Si e invece il razzismo nei confronti degli italiani perpetrato OVUNQUE nel mondo? Basti pensare che in USA sono tutti convinti che andiamo in giro in Vespa, mangiamo spaghetti pranzo e cena e abbiamo l’accento napoletano. Oppure le mostruosità perpetrate dai presunti ristoranti italiani all’estero?

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