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SENTI CHI PARLA – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Se un imprenditore dall’estero si muove in prima persona per curare da vicino la trattativa per l’acquisizione di un club, dimostra enorme professionalità, cura dei particolari e voglia di investire in un nuovo business, perché tale è e sarà eventualmente anche per Friedkin che non è di certo un tifoso incallito della Roma. Sono curioso di capire, qualora si concluda tutto in breve tempo, quale sarà il piano aziendale di sviluppo del brand giallorosso, il vero vulnus della gestione Pallotta”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Mi sarei aspettato un’euforia maggiore, invece c’è una timida attesa relativa agli scenari sul futuro, probabile, cambio alla guida dell’As Roma. Credo che molti tifosi giallorossi siano rimasti scottati dall’esperienza dell’attuale consorzio statunitense guidato da Pallotta. Prima di meritarsi dei sinceri applausi, penso che Friedkin o chi per lui, dovrà operare per costruire una squadra realmente competitiva per vincere. Un dato è certo: l’era Pallotta è giunta al capolinea, se non altro per i 526 giorni di perdurante assenza, un fatto vergognoso e irrispettoso per la storia di questo club”.

Maurizio Pistocchi a In Yes sport: “Quando si fa un comunicato ufficiale parlando di investitori è ovvio che c’è qualcosa di vero. Friedkin potrebbe entrare come socio minoritario per poi diventare di maggioranza. La Roma è un brand mondiale e lui un imprenditore straordinario. Bisogna unire a questo l’aspetto sportivo, che è ciò che è mancato di più in questi anni. Serve programmazione, continuità è una chiara identità di gioco. La Roma di quest’anno non mi dispiace ma ha altalenato troppo prestazioni buone a meno buone. Se si vuole diventare un nome importante anche nel calcio mondiale non si può sbagliare sul piano del progetto sportivo. I giallorossi dovrebbero puntare di nuovo sul settore giovanile, uno dei migliori d’Italia, e valorizzare le risorse. Serve identità romana e romanista”. 

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Pallotta è sempre lo stesso, ha commesso degli errori a causa del suo carattere. Non si è sforzato di capire il contesto, questo è il suo errore più grande. Non c’è stato dialogo, ma una barriera che ha creato situazioni da film. Per me è chiarissimo che lui è uno dei presidenti che ha fatto di più per la Roma: sta vendendo la società ad un prezzo che è quattro volte quello a cui l’ha acquistata nel 2011. Quindi come può la Roma non essere cresciuta in maniera straordinaria in questi anni? Nel calcio l’importante sono i trofei, per questo questa esperienza verrà giudicata come negativa. La trattativa attuale è iniziata a settembre, adesso c’è stata la svolta. Un percorso insieme a questo nuovo azionista? Si può prevedere, ma un duopolio crea confusione. La notizia per me è che si sta valutando un investimento nella società creata da Pallotta, lì dentro. E’ come se il consorzio restasse lo stesso. Mi sembra un investimento graduale in una scatola che già esiste”.

Marione a Centro Suono Sport: “Roma si divide su Friedkin. Io credo una cosa: dire che con Pallotta la Roma non ha vinto niente, è un dato incontrovertibile. Dire che la Roma di Pallotta ha sempre venduto i big è un altro dato incontrovertibile. Pallotta non viene a Roma da 500 e passa giorni, altro dato incontrovertibile. Ora una domanda a chi ama Pallotta: perché lo amate? Non trovo una risposta, solo una… non amate la Roma. Oggi ho sentito anche che Pallota ha fatto conoscere la Roma nel mondo… Io non ci volevo credere. La Roma non vince nulla da 10 anni, questa frase dovrebbe essere tutti i giorni sui giornali, per cercare di spronare tutti a fare meglio, invece niente”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “Una società si valuta tenendo conto del momento che sta vivendo e dei risultati che ha ottenuto, poi decidi”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “La Roma ha un marchio importante, una città importante. Pallotta? Non voglio riconoscere meriti a un presidente che non viene a Roma da più di 500 giorni. Fienga mi sembra una persona di livello, ma ci sono voluti otto anni per metterlo là”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Mattino: “Pallotta ha dato una struttura al club che ora può camminare anche da solo. A condurre questo passaggio di proprietà sarà proprio Fienga”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “A me risulta che Friedkin voglia acquistare la maggioranza delle azioni, ma Pallotta resterà. C’è la volontà, credo ci si sia spinti anche lontano, ma chiusa la due diligence si esamineranno i conti e si faranno le valutazioni. I due miliardi di patrimonio di Pallotta basterebbero, ma oggi la solidità te la dà chi può investire, come Suning con l’Inter. Però neanche Friedkin potrà fare queste operazioni, è fondamentale spiegarlo. Si potrebbe entrare in una nuova fase, i tempi sembrano prossimi, ma potrebbero essere due mesi come un anno. Perchè dovrebbe acquistare la Roma? Sarebbe un investimento, il motivo principale non lo conosco”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Al momento da parte di Pallotta nessuna intenzione di vendere, ma un’apertura per avere nuovi soci. Ad oggi questa operazione è per acquisire forze fresche per proseguire insieme il cammino della Roma”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Gli americani sono abituati a queste società in cui si decide per quote. Credo che ci sia una valutazione della Roma con e senza stadio e tutto ciò che comporta. Una cosa però è vero, probabilmente anche a costo di scelte dolorose ora la Roma è una società strutturata per essere messa sul mercato, vede l’arcobaleno. Friedkin non sembra appassionato allo sport, vuole fare un investimento”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Io del texano non so nulla. Mi sembra di aver capito che Pallotta vuole vendere, fino a ieri non mi sembrava così. Staremo a vedere. Non so quale sia l’obiettivo di uno che si avvicina alla Roma, vincere è difficile. Credo che l’unica opzione sia l’interesse per la città. Forse nel pacchetto c’è anche lo stadio, altrimenti non capisco quale interesse si possa avere”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Spero che se dovesse essere venduta non mi interessa a chi, ma spero che la cosa primaria sia la costruzione di una squadra per vincere, non la costruzione dello stadio. Quello che succede succede, spero che la priorità sia il bene della squadra e non lo stadio. Contro il Brescia la Roma deve uscirne con una vittoria”.




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14 Commenti

  1. spero che con friedkin possa essere inserito in società una persona scafata che conosca l’ambiente e sappia gestirlo.
    Uno come Giorgio perinetti come direttore generale lo vedrei bene

  2. Io vorrei sapere dove sentono che i tifosi si dividono……siamo tutti co zio franklin a meno che nn c siano sceicchi…..ma se uno ce mette 800 pippi vordi che vuole fare le cose fatte bene….oltre che ce li ha…..e vordi pure che nn avremmo piu debiti dopo….e quindi …solo il meglio per noi

  3. Il più grande augurio che ad oggi si possa fare alla nostra Roma è che venga “liberata” dagli Americani . Roma giallorossa si augura un acquisto totale da parte di un gruppo o di un singolo (sarebbe amcora meglio) che ci faccia finalmente essere grandi e non ridicoli come la gestione Pallottiana ci ha reso. E ben venga chi avrà il coraggio di rimettere le “chiese” al centro del paese…un Totti presidente e un Bruno Conti come braccio destro. Allora si che avremo (riavremo) la nostra Roma. Per una Roma libera e giallorossa! P.V.

  4. se Friedkin mantiene la rosa attuale e compra un craque, un botto favoloso del prossimo mercato, allora si può competere e sperare di vincere altrimenti siamo al punto di partenza
    se poi Friedkin è così bravo da farsi affiancare da un qatariota facoltosissimo allora saranno guai per tutti….
    bisogna concretizzare tutti questi “se” nel più breve tempo possibile però, abbiamo già perso oltre dieci anni senza vincere alcunchè e sinceramente mi sarei scocciato di vivere così…..
    [scusate ma di fronte a queste novità #chissenefrega di roma-brescia……]

  5. a Mariò , come te lo spieghi allora che ce stanno 3 fondi arabi e un par de paperoni americani che sborsano 800 fischioni per la roma ?? dicce …. spieghece

  6. La roma non vale 800 milioni, ma al massimo 500 milioni ossia poco più del doppio di quando è stata acquistata. Agli 800 milioni di valutazione del proprietario dovete togliere i 300 milioni di buffi che ha la società, che sta alla canna del gas perché non riesce nemmeno a mettere i soldi per i 150 milioni di aumento di capitale, ed infatti cercansi acquirenti nuovi…

    • Tu credi davvero che l’americano regala la Roma all’americano? i buffi se li accollerà il texano, che se veramente darà 800 mln, la Roma gliene costerà più di 1 mliardo. Pallotta se ne andrà rimettendoci l’osso del collo? Ma per favore……

    • Bocciato!!! Se paga 500 a Pallotta e 300 a GS Quanto la paga la ROMA? Mo paga 800 se ne vale 500? Famme capi FARSO sempre a butta melma anche te. Formello e a nord vai.

  7. scusate, ma dimenticate il fpf? può venire pure lo sceicco ma le regole rimangono. Messi e Ronaldo li compri solo se i quattrini li generi e non se li hai di tuo sotto il materasso…..detto questo, speriamo venga venduta a qualcuno di solido. Se almeno i buffi (e quelli si che li puoi coprire con i soldi del materasso) fossero estinti avremmo certamente vita più facile

    per quel che riguarda la partita con il Brescia…ma come #chissenefrega???? Ci frega eccome! se no che stai già proiettato al prossimo campionato? Per noi è un anno importante questo, se si dovessero ottenere delle certezze da alcuni giocatori e in particolar modo da fonseca avremmo qualcosa con cui ripartire e potremmo costruire (premesso che non penso si vinca nulla). Al contrario si deve ricominciare dall’anno zero ancora una volta. Brescia e tutte le altre oggi sono molto ma molto più importanti delle chiacchiere

    Forza Roma

  8. quanta fumo, quante chiacchiere senza senso, quante partigenierie………questo eventuale nuovo investitore non è un tifoso della Roma ? e allora perché Suning è tifoso dell’Inter, il fondo Elliot del Milan, gli arabo che tanti vogliono sono tifosi delle squadre inglesi(tante9 e francesi di cui sono proprietari? perché l’americano proprietario del Liverpool è tifoso del Liverpool?…..sono tutti investitori però questi soloni di giornalisti magnificano queste squadre di calcio….allora silenzio per favore

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