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FLORENCE, ITALY - DECEMBER 20: Nicolo' Zaniolo of AS Roma in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and AS Roma at Stadio Artemio Franchi on December 22, 2019 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

ROMA MARIANI INTERVISTA – Il Professor Pierpaolo Mariani, Medico Chirurgo specializzato in Ortopedia e Traumatologia, che ha rimesso in sesto tanti giallorossi infortunati, si è raccontato in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste alcune delle sue parole.

Zaniolo

“Come si presenta qualcuno con un infortunio al ginocchio? In due modi: o si piange addosso o chiede subito quando tornerà a giocare. Ecco, questo è quello che ogni chirurgo avrebbe piacere di sentire. Ad esempio, questo è quello che mi ha chiesto Zaniolo a gennaio. Ma lui è un talento naturale, fin dal primo giorno focalizzato sul rientro.

L’infortunio di Florenzi

“Più che problemi, penso alla ricaduta di Florenzi. Il suo crociato era perfetto, ancora adesso non capisco perché si sia rotto. Io dovevo scegliere tra tecniche diverse per rioperarlo: scelsi la stessa, ma non ci ho dormito la notte. Sono stato in ansia, tanto che gli dicevo: “mi raccomando fammi prendere sonno”. Se l’intervento non riesce bene, scopro di provare un dolore fisico”.

Aldair e Totti

“Il primo calciatore che ho operato da capo equipe? Certo, Aldair. Era il 1993 e si ruppe il crociato. Tornò benissimo e l’anno dopo vinse il Mondiale. Ancora adesso, quando ci vediamo, dice che non ha mai avuto problemi. Calciatori che mi hanno deluso dal punto di vista umano? Qualcuno, quelli che davano tutto per scontato. Ma poi ho anche rapporti speciali, come con Totti. E non solo perché abbia simpatie romaniste”.

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