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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Angelo Mangiante a Rete Sport: “È stata una serata deludente, anche per la superiorità numerica di quasi tutto il secondo tempo. Borja Mayoral? Con Dzeko in campo ha giocato peggio. Ieri insieme non hanno combinato nulla. Il sistema di gioco di Fonseca per ora non prevede la coppia. Prima o poi doveva arrivare il pari contro una piccola. Sarebbe stato molto difficile vincerle tutte, visto poi come si chiudono le squadre di bassa classifica. Niente drammi, adesso la Roma deve vincere anche qualche scontro diretto. Zaniolo ieri sarebbe servito come il pane, sarebbe stato lo spacca-partite alla Muriel. Dobbiamo aspettare ancora un po’ prima di vederlo in campo”.

Gianluca Piacentini a Rete Sport: “La Roma ha regalato un tempo, il primo, al Benevento e non è riuscita a sfruttare la superiorità numerica per gran parte del secondo. Hai giocato con il Benevento di Lapadula e Caprari, non contro Lukaku, Ibrahimovic e Ronaldo, per cui se la giustificazione è che loro si sono difesi con 10 calciatori, prepariamoci perché nel girone di ritorno in tanti si difenderanno così contro la Roma”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “Ho avuto la sensazione che ai calciatori della Roma in alcune occasioni manchi quell’urgenza di voler vincere le partite ad ogni costo. Una mancanza di spirito e di anima che mi sembra sia anche un limite di un bravo allenatore come Fonseca”.

Andrea Pugliese a Rete Sport: “E’ stata un’occasione clamorosa persa dalla Roma contro un avversario modesto e scarso, che si è difeso solamente. Ci sono due errori di partenza: la prima è la panchina iniziale di Dzeko, sapendo che il Benevento non ti avrebbe dato la profondità, e la seconda riguarda la difesa e il mancato utilizzo di Spinazzola sulla fascia”.

Gabriele Fasan a Rete Sport: “Purtroppo anche per la legge dei grandi numeri prima o poi doveva capitare che steccavi con una piccola, è stata una partita stregata per la Roma, non è facile segnare a una squadra che difende in undici in area di rigore. Specialmente se non tiri in porta. Sbagliato schierare dietro Spinazzola e rinunciare alla sua spinta? Questo dà l’idea di quanto Fonseca si fidi dei giocatori che sono ai margini del progetto, ma col Benevento ti dovrebbe bastare Bruno Peres”.

Chiara Zucchelli a Rete Sport: “Dopo la coppa sbagliare una partita ci sta. Certo, in 10 contro 11 è un rammarico, ma non è che si deve pretendere che la Roma batta tutte le “piccole”. Non è una squadra costruita per lo scudetto, ricordiamocelo”.

Giulia Mizzoni a Rete Sport: “È evidente che Fonseca, che fa l’allenatore di mestiere a differenza mia, sapesse dall’inizio che con Spinazzola nei 3 avrebbe perso la spinta a sinistra, fondamentale contro squadre con le caratteristiche del Benevento. Detto ciò, se contro una squadra in 10, pur rognosa è arroccata, senza Spinazzola non si può trovare il modo di fare un tiro in porta, resto perplessa”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Mi aspettavo una sorpresa in negativo ieri sera, ma credevo che le difficoltà ci sarebbero state sul piano tattico, non su quello mentale. Fonseca sulle scelte ha diverse colpe stavolta. Queste partite la Roma non le può sbagliare finché non inizia a vincere con le big. Rinunciare a Spinazzola e far giocare Dzeko e Mayoral insieme sono stati due errori che hanno pesato molto. Pellegrini e gli auguri a Immobile? Reazione esagerata dei tifosi, ma è stato un errore farli in quel modo”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Non avevo pronosticato una battuta d’arresto, era un’occasione troppo ghiotta per la Roma per non approfittarne. Ieri è mancata cattiveria da parte di alcuni giocatori e ci sono stati troppi leziosismi, in più va sottolineato il problema tattico. Schierare Mayoral contro un avversario con delle linee così strette ha messo lo spagnolo nelle condizioni di non toccare mai un pallone”.

Marione a Centro Suono Sport: “Karsdorp ieri ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare. Scegliere Mayoral al posto di Dzeko è una follia assoluta. Lì ti serve Dzeko, magari un gol te lo fa. Fonseca c’entra stavolta, non al 100%, ma ha fatto mosse inspiegabili. Mettere Dzeko e lasciare Mayoral non l’ho capito. Fonseca non c’è mai quando conta, era importantissimo vincere ieri. Nel momento topico del campionato ti trovi il Benevento, ma se vinci è tanta roba. Sprecata per tanta colpa di Fonseca. Pellegrini? Non è un genio della comunicazione. Ci mancherebbe che non possono essere amici, però forse… anche se la rivalità a Roma ce l’hanno tolta. Non vedo cattiveria in quello che ha fatto Pellegrini, ma è che non ce l’hanno loro la rivalità”

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “La Roma di ieri sera il Milan non lo batte. La Roma ha pensato che prima o poi avrebbe segnato. Striscione Pellegrini? Loro si frequentano fuori dal campo, e allora? Chi può pensare di limitare la libertà di qualcuno nelle amicizie? Io non sono della Roma, ma in questo caso Pellegrini è il mio capitano. Per me è l’emblema di come dev’essere vissuto il calcio. Io ho fatto uno screenshot, la foto di Pellegrini dovrebbe essere il cartello del calcio. Rivalità sportiva si, ma nemici mai. È una bugia che la Roma non ha titolari”

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Non mi è piaciuta la Roma ieri. Ha giocato oltre 40 minuti in 11 contro 10 contro il Benevento. Ho visto male alcune individualità ieri, salvo Spinazzola. Villar, Pellegrini e Veretout non hanno dato ciò che danno di solito. Mayoral ha dimostrato dei limiti, forse la responsabilità è troppa per lui. Ieri il problema non è stato Dzeko, ma che non si è rimesso a 4. ”

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Alla Roma è mancata precisione, troppi errori tecnici da giocatori che di solito non li commettono. Troppi errori tecnici individuali, credono non abbiano vinto per quello. Dichiarazioni Fonseca? Portatemi un allenatore che dice ‘questo è titolare questo è riserva’. Il caso Dzeko esiste, ma non nasce da quello che ha detto ieri Fonseca, perchè quello non lo dice nessuno. Secondo me Dzeko titolare contro il Milan. Vicenda Pellegrini? Difficile entrare nella testa di alcuni tifosi, hanno percorsi lontani che è difficile seguire. Queste situazioni non si creano solo a Roma, ma da tutte le parti.”

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Ieri la Roma ha avuto le stesse difficoltà che con la Juve. Quando la palla gira piano servirebbero iniziative personali dei singoli. Quando non hai vivacità e qualità di gioco ti vai ad ingarbugliare in una partita così. In 10 contro 11 pensavo trovassero l’episodio. Ma hai fatto troppo poco per meritare la vittoria. Fonseca non vede l’ora di vincere senza Dzeko, ma deve essere intelligente e passar sopra alla situazione per convenienza, deve sfruttarlo come giocatore al meglio delle possibilità e farlo giocare titolare prima possibile.”

Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Una Roma un po’ soft ieri, senza lo sprint e furore agonistico degli ultimi tempi. Il Benevento è una squadra difficile, la Roma l’ha presa un po’ morbida. La Roma non ha il giocatore che può risolvere queste partite. Ma direi di non drammatizzare, il pareggio a Benevento ci può stare, e non lo prenderei come arresto, cosa deve fare la Roma? Vincerle tutte? La Roma veniva dalla Coppa, poi si vede che chi gioca il giovedì non rende. Un pareggio da non schifare”

Nando Orsi a Radio Radio Mattino. “Non è possibile pensare che la Roma possa vincerle tutte, l’obiettivo è la Champions League. Quello che preoccupa è che Montipò non ha fatto una parata. Difficile giocare con 10 giocatori dietro. Un punto che però non intacca gli obiettivi della squadra. Alla Roma dò 5, non ha saputo approfittare di una partita che poteva vincere”

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Bisogna saper accettare risultati che non sono…Io avevo detto 1-1, avevo intuito la difficoltà di questa partita, non mi convinceva. La Roma aveva sempre battuto largamente il Benevento e c’era il dato della vittoria della Roma contro le neo-promosse. Ieri la Roma non ha giocato una partita brillante, ma ci sono delle attenuanti. La Roma ha giocato giovedì, mettendo in campo tanti titolari. C’erano tante assenze, una formazione sperimentale. Si rallenta la corsa della Roma, ma non si arresta. Sembrava fatto dopo l’espulsione di Glik. Il Benevento ha fatto una partita alla Nereo Rocco prima maniera. Mkhitaryan ingabbiato e ha preso un sacco di colpi. Il fallo di Schiattarella era da rosso. Tanti rimpianti ma guardiamo avanti. Mayoral ieri il peggiore della Roma, non l’ha mai presa. Dzeko ha provato a fare qualcosa. Io avrei messo Juan Jesus al posto di Peres e avanzato Spinazzola. Non mi è dispiaciuto Pellegrini. Mancini, Spinazzola e Pellegrini unici 6,5. Lapadula è un provocatore. Ma mi lamento sugli episodi da regolamento, Schiattarella era da espulsione, il fallo era durissimo.”

Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Il problema di quest’anno è che ci fai la bocca, vedendo il secondo posto lì. È un pari frustrante, lascia l’amaro in bocca, ma niente è perso, la Roma deve andare avanti. Una Roma a 46 sarebbe stata un po’ tranquilla. Io avrei espulso anche Montipò, ad ogni intervento stava mezz’ora per terra. In questi casi devono uscire i colpi del campione, ma sono mancati. Pellegrini un po’ evanescente sui calci da fermo. Ieri mi ha impressionato Villar in negativo ieri, per la prima volta. La voglia l’ho sempre vista, è mancato il cinismo. Striscione a Pellegrini? Segno di arretratezza culturale in alcuni tifosi”

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35 Commenti

  1. buongiorno e forza Roma!
    per una volta un commento di radioradio è per me il più vicino alla realtà: ci sono tutte le critiche possibili sul gioco, ma non si può pretendere di vincere sempre. nell’economia di un campionato un pareggio in trasferta, nelle settimane di coppa, ci può stare. e senza difesa comunque la squadra ha concesso praticamente nulla agli avversari, cosa molto confortante.
    su Pellegrini: so compagni di nazionale, non mi pare assurdo che gli faccia gli auguri. di sicuro tutti i suoi critici a prescindere hanno trovato nuova linfa. poi chiedetevi perchè Florenzi se n’è andato.

    • D’accordissimo. Purtroppo il marchio di fabbrica della ditta Inzaghi è il pullman davanti alla porta, tant’è che nessuno si è accorto che avevano un uomo in meno, hanno tolto quello davanti che non serviva a nulla. Il Benevento ha fatto una partita che a termini di regolamento ci sta, ma poco sportiva. Solo il portiere avrà perso 5 minuti, gli altri come li toccavi subito a terra a urlare come se gli avessero amputato una gamba senza anestesia. Il finale è stato beffardo, avevo sperato nel rigore, ma era fuorigioco. Sono quelle partite che si incanalano così, o hai il fuoriclasse o devi essere fortunato e purtroppo ci ha detto anche male sulla respinta sulla linea. Se poi stai con gli uomini contati e Fazio, JJ e Peres…
      Forse era da azzardare una mossa che ti consentisse di tenere Spinazzola libero sulla fascia, perché di fatto gli unici pericoli sono venuti in quelle situazioni.
      Il problema è che le altre continuano a vincere, sarà molto dura. Se Domenica non vinci vai sotto.

      • invece penso che non sta bene chi pensa a 38 vittorie a campionato. ma avete mai fatto un qualsiasi sport? parlate di “deve vincere facile” ogni partita. 3 giorni prima stavano in Portogallo, gara dura, ritorno a Roma, mezzo allenamento, partenza per Benevento. logico che sia mancata brillantezza, lo spunto finale che dice Fonseca. meglio un pari a Benevento e vincere col Milan, che il contrario. dispiace, ma è mancato solo il gol. capita, rimboccarsi le maniche e sotto con Braga e Milan

      • A Roma siamo così: eccellenti nel trovare scusanti più o meno fantasiose, felici di aver preso un punto col Benevento, a lungo in 10, creando un paio di occasioni (vaghe) da gol in 95 minuti…Festeggiamo questo ottimo pareggio e le scarse occasioni concesse allora.

      • @vincent vega: giustamente dati i 93 scudetti precedenti che potemo pareggià a Benevento, 3 giorni dopo la coppa? veramente, avete mai fatto uno sport? la delusione c’è. quali scusanti, se ho detto che tutte le critiche sul gioco sono accettabili, ma. e il “ma” è che non vinci 38 partite a campionato, pure se vinci il campionato.

      • @sbinf, mi riferivo a te ma non solo. Conosco benissimo l’esiguo palmarés della Roma, ma questo non attenua la mia amarezza per non essere riusciti ad impensierire minimamente il temibile Benevento, peraltro ridotto in dieci per quaranta minuti. Tirare in ballo la (modestissima) partita di Braga rientra a pieno titolo nella categoria del giustificazionismo che stigmatizzavo nel mio commento.

      • @vincent: Braga è stata partita fisicamente dura, intendo. un sacco di contrasti e contatti duri. giochi 3 giorni dopo con 2 viaggi continentali e un altro di ore in mezzo, non hai frescezza. e di fronte al modulo Iveco (er pullman) capita di arenarsi. le critiche sul gioco, su perchè Spina a difendere e Brunetto avanti, perchè Borja e non Dzeko (e sarà così fino a fine stagione, se mette Dzeko “perchè non Borja” e viceversa, scommetti?), ma quanto ce vole a fa entrà ElSha, etc per me sono tutte lecite. ma se gli altri hanno quel qualcosa in più fisicamente, e non trovi la giocata, finisce così, se non peggio. se fai l’1-0 al primo quarto d’ora, je ne fai 4, perchè salta il modulo iveco. poi non dobbiamo essere d’accordo per forza, ma secondo me chi non dice che la stagione è anche fatta di momenti, non ha mai fatto sport, o non vuole dirlo. poi leggo tanti “eh, noi pareggiamo col Benevento, e gli altri non perdono un colpo”. Milan, 4 sconfitte nelle ultime 8, rube sveglie ne ha prese, Napoli, Lazio e Atalanta manco a dillo, a noi è capitato un pareggio. non è che restiamo lassù per grazia ricevuta o perchè alle armate inarrestabili non je contano i punti, è che ne stanno facendo meno di noi

  2. Adesso i famosi eroi milionari non riescono nemmeno a battere il Benevento. Il 5-2 dell’andata era solo una chimera. Zorro per quanto scarso possa essere non è colpevole se schiera “i migliori” di una rosa che non è all’altezza di insidiare le prime. La partita col Milan a questo punto non sarà una partita della svolta. Si dovrà aspettare la partita con l’Inter e subito dopo il derby con la Lotitiana. La Rubentus è virtualmente terza e Atalanta e Lotitiana avanzano. I problemi difensivi preoccupano molto visto che le due campagne acquisti miserelle si sono concentrate solo su quel settore e con scarsi risultati. La nota più stonata di tutte è il messaggio di auguri di Pellegrini ad un certo Ciro: la colpa è dei tempi moderni che i “social” stanno rovinando,vedere anche Zaniolo e tutta la società Roma che si concentra sui “cingiettii” con cuoricini e faccine,per poi fare figuracce sul campo e fuori. Ed è ora di dire anche che a livello di bilanci c’è da preoccuparsi,i Texani non hanno ancora dato la svolta desiderata e sperata. A Roma siamo sia delusi che amareggiati e molto inaofferenti.

  3. Caro Cotumaccio,Pellegrini ieri ci è costato due punti per la sua disattenzione e non solo per quello.La Roma di ieri è tornata al palleggio insistito ed invece con quella squadra davanti doveva giocare al primo tocco.Tuttavia ho sempre detto che le coppe sono la tomba della Roma e l’E.L. ancora di più.La squadra di partenza non mi è piaciuta.Ha sbagliato anche Fonseca a presentarcela.Se non fai giocare subito El Shaarawy è inutile averlo preso.Pedro non serve.

  4. Due punti buttati contro una squadra in dieci. Pochi tiri in porta, poche idee e tanto gioco lento. Sor Fonsè te devi dà na svejata, è inutile fare interviste dove dici che vuoi vincere se poi non batti nemmeno il Benevento. In Portogallo hai battuto una squadra di pellegrini di certo non hai faticato. Ma sor Pedro quando uscirà dal torpore? E “time lapse” Smalling si decide o no a fare il giocatore? Nonno Dzeko si è autoeliminato. E mi fermo qua. Così siamo più quarti che terzi, proprio quando potevi guardare più in alto. Buon campionato a tutti.

  5. Nel pareggio di ieri io ho rivisto il problema principe della Roma degli ultimi anni: la mancanza di pa**e.
    Possiamo prendercela con chi vogliamo, ma finché mancheranno giocatori con tanta voglia e discreta tecnica, queste partite ci saranno (magari ci saranno lo stesso, ma non sempre).
    Pellegrini ha la cattiveria di un pesce rosso; Dzeko idem; Mayoral ha sperimentato per la prima volta il peggior catenaccio all’italiano e si è spaventato; Veretout e Villar (per quanto mi piacciono) non fanno un tiro da fuori manco se li paghi; Pedro è sempre stato leggerino, la voglia c’è ma il fisico per fare a botte no; Karsdorp quando gli si fan vedere i denti si spaventa anch’esso. Gli unici due che salvo, da questo punto di vista, sono Mancini e Spinazzola, che per ovvi motivi non hanno dato un gran contributo all’attacco.
    Gli errori individuali mi sembrano figli del famoso “vorrei ma non posso”.
    E riconduco a questa mancanza di cattiveria anche le sconfitte negli scontri diretti (se il Napoli o l’Atalanta o la Lazio ti vengono a pressare alto e ci mettono agonismo, tu sparisci dal campo prendendo 3/4 gol come se niente fosse).
    Naturalmente nel calderone ci va anche Fonseca, che in questi casi deve saper stanare l’avversario, deve saper allenare i suoi uomini a calciare da fuori e a calciare i calci d’angolo, deve saper creare spazi e metterli in difficoltà in una difesa a 6, mentre lui invece ha messo altri 6 attaccanti, cosi nell’area di rigore loro era impossibile prenderla (cose già viste non molto tempo fa…).
    Alla luce di tutto questo, come dicono alcuni è un pareggio che ci può stare (nel senso che per ora non ti fa perdere troppo terreno fortunatamente – ma una svolta mai!?) e non bisogna abbattersi, però rimane tanta amarezza e anche un po’ (tanta) di inca**atura.

    Forza Roma sempre, ora battiamo il Milan e continuiamo per la nostra strada!

    P.S. voi come la risolvereste sta cosa? Io boh, spero che con Zaniolo un po’ cambi, ma dal mio punto di vista per fare il salto di quantità (visto che la qualità c’è) manca una punta e un centrocampista con cattiveria e senza paura (e tecnica ovviamente). Oppure (forse più facile) un allenatore che sappia trasmettere queste cose ai giocatori presenti….

  6. La colpa è solo di de fonseca !!!
    Invece di far riposare Miki e mandare nella mischia un dzeko in piena forma …
    Poi abbiamo jj molto più tignoso del camaleonte fazio!
    Vogliamo poi parlare dei due terzini??? Scandalosi a dir poco !!
    E infine non abbiamo un capitano leader anzi …un giocatore mediocre che ieri ha sbagliato tutto!!
    Se un leader c’è lo è solo Mancini !!

  7. Ed eccoci di nuovo. Tutto visto e ampiamente previsto. I soliti “comunicatori” pronti a spalare letame su tutto e tutti, i due-tre laziali multinick di questo sito, a cui ancora rispondete abboccando ad evidenti provocazioni, di nuovo sugli scudi. Nel frattempo non si riesce ad avere un minimo di equilibrio, fonseca è un eroe o un incapace, la rosa è da scudetto o da settimo posto e così via. Il fatto evidente è che fonseca prepara molto spesso egregiamente le partite, però se in corsa trova difficoltà sbaglia puntualmente. Appena l’avversario si adatta, la ROMA va in panne. Lasciare peres novanta minuti è da esonero, ha rallentato il gioco sia a destra che a sinistra. Manca una soluzione diversa dal fraseggio stretto-palla larga-forte dentro-gol. Ieri il tiro da fuori era l’unica soluzione, invece la ROMA ha approcciato con la solita flemma del adesso je ne famo quattro, che puntualmente ci porta a perdere occasioni d’oro. Questi punti purtroppo potrebbero pesare tanto, prova di maturità non superata. Per rispondere ad altri commenti che trovo anche corretti: è vero che il pareggio fuori casa in un campionato ci sta, però se non riesci a tirare in porta al benevento in 10 qualcosa da rivedere c’è. FORZA ROMA

    • Ma tu che pontifichi su ciò che pensano e giustamente esprimono gli altri,ti rendi conto che anche tu butti fango sulla Roma dicendo che “manca chi butta palla etc etcetc”????? Ma poi fosse sensato quello che dici….presentati a Trivoria e fatti assumere,così vediamo quante risate fai fare a tutti. Devi saper accettare qualsiasi opinione,siamo un popolo civile e i ducetti (specie quelli del web) sono anacronistici come la storia ha insegnato.

    • Ma tu che pontifichi su ciò che pensano e giustamente esprimono gli altri,ti rendi conto che anche tu butti fango sulla Roma dicendo che “manca chi butta palla etc etcetc”????? Ma poi fosse sensato quello che dici….presentati a Trivoria e fatti assumere,così vediamo quante risate fai fare a tutti. Devi saper accettare qualsiasi opinione,siamo un popolo civile e i ducetti (specie quelli del web) sono anacronistici come la storia ha insegnato.

      • Carissimo, evidentemente ho spiegato in modo poco chiaro il mio pensiero. Ho rilevato, come opinione personale, una mancanza di equilibrio nei commenti e la presenza di una “comunicazione” Romana poco limpida. Alcune scelte di fonseca non le capisco e secondo me non legge le partite. Parere mio, vale per quello che vale. Nessuna volontà di tacere chicchessia. Poi faccio notare che se ci troviamo di fronte a commenti giornalieri di laziali su un sito della ROMA, rispondergli è il modo per farli continuare. Tu, per esempio, sei Romanista? Io comunque la rosa non la critico, la valuto per quello che secondo me può dare. Tifo e godo o resto deluso. FORZA ROMA

  8. secondo me qualche critica per ieri sera Fonseca se la merita. primo, con una squadra che sai benissimo si difenderà alla morte, che ha già dato grane a ottime squadre, tu *devi* partire con il tuo attaccante più forte, non lasciarlo in panchina per mayoral per puntiglio e permalosità. Inoltre, non ho capito l’idea di Spinazzola e Perez a pestarsi i piedi e impicciarsi l’un l’altro sulla stessa fascia. Altri punti minori ma non necessariamente imputabili a Fonseca sono: l’idea che si deve entrare in porta con la palla ed è vietato tirare da fuori, l’idea che sui calci d’angolo non la prendiamo mai. Non sono d’accordo con chi dice che “ieri ci sta”, perché sono convinto che sia più facile recuperare sul Milan che tener sotto l’Atalanta (che gioca bene e ha anche fortuna), e ieri si è persa un’occasione in questo senso.

  9. Ma scusate avete visto cosa ha fatto Peres sulla fascia sinistra???? n ve lo dico io caxxo non ha fatto un passaggio o un cross decente e quando riusciva a arrivare in fondo la dava indietro, e il povero Spinazzola non poteva fare il suo solito gioco ma comunque si è sacrificato in un ruolo per lui castrante.Miki purtroppo non poteva fare il suo devastante gioco di scambi perchè Spinazzola non c’era . Fazio è ormai alla frutta e più di quello che ha fatto non poteva fare , poi mettiamoci che molti dei giocatori erano diffidati e questo li ha condizionati nel gioco che finora avevano sempre fatto in modo Eccellente e magari mettiamoci pure che potevano essere stanchi per la partita di E.Leage.Ora non continuate ha sbraitare conto Fonseca o squadra perchè solo chi fà può sbagliare l’altri sanno solo chiacchierare a vanvera.
    SEMPRE FORZA MAGGICA CONTRO TUTTO E TUTTI .

  10. Forza Roma …. onestamente ieri sera partita giocata male …. capita , ci può stare , nessun dramma … 2 punti buttati via , perchè il Benevento ha preso 40 goal ,,, e anche giocando male dovevamo segnare …. pace ,,, ma dobbiamo migliorare nei calci da fermo , corner , punizioni , tiri da fuori area ,,, il 90% delle partite giocate da squadre che fanno un catenaccio pauroso si sbloccano con i calci da fermo ….
    FORZA ROMA

  11. Con questo allenatore e questa rosa non meriti di arrivare quarto. Le sconfitte pesanti di Bergamo e napoli equivalgono al pareggio di ieri, contro una squadra in 10 e di scarso valore. Neanche un tiro in porta, possesso palla sterile tipico del calcio effimero portoghese. Mentalità da perdente, approccio molle e lento, tiri da fuori inesistenti. Cross tutti sbagliati, corner da sempre imprecisi. Non ne posso davvero più, voglio vincere con un allenatore/motivatore/mentale coach, basta con gli addestratori freddi e insipidi. Voglio Allegri perchè sa come si vince, non sarri, mazzarri o altre inutili suggestioni. Concretezza, fame e grinta. Tutto questo, oggi, a Trigoria, manca.

  12. E’ pazzesco continuare a far giocare peres…..e’ inguardabile….peraltro a sinistra…anche un allenatore di serie c avrebbe fatto giocare jesus al suo posto e spostato spina nel suo ruolo naturale.
    Capitolo Pellegrini…nessuna vieta di poter coltivare amicizie anche laziali….ci mancherebbe…..ma da capitano della prima squadra della capitale….forse…e dico forse….era inopportuno…!!!???

  13. Giuro, lo chiedo solo per capire …. quanti di voi hanno fatto o fanno sport a certi livelli di intensità ?
    Criticare Fonseca ci sta (io sarei partito con Dzeko e non con Mayoral) … ma la squadra era più lenta rispetto al Benevento, meno intensa.
    Ma la Roma si è allenata mezza volta da giovedì alla partita. Come il Milan.
    E nel calcio di oggi, questo, fa tutta la differenza del mondo.
    Guardate com’è crollato il Napoli … a fine partita non riuscivano letteralmente a stare dietro a quelli dell’Atalanta.

    Ribadisco … squadra scarsa (ma che ha fatto una settimana di allenamento), metterà sempre in difficoltà la squadra sulla carta più forta, ma che non si è allenata (o lo ha fatto poco)

    • Secondo me pero’ il problema di ieri non era fisico, ma solo di agonismo e tattico.
      Dico tattico perche’ condiviso quanto dicono in molti (e tu stesso) che probabilmente Dzeko all’inizio e Spinazzola largo sarebbero stati piu’ incisivi. Pero’ la cosa fondamentale secondo me e’ la parte riguardante la voglia di arrivare a dama a prescindere (la cattiveria agonistica a cui mi riferivo stamattina).
      Per esempio, nei primi 10 minuti piu’ o meno, la Roma e’ stata abbastanza pericolosa, avrebbe potuto anche sfruttare meglio un paio di occasioni e passare in vantaggio. Dopo 10 minuti a prendere calci e sportellate pero’, la squadra si e’ spaventata e ammosciata, ha fatto un passo indietro, ha abbassato un po’ il raggio d’azione e siamo diventati molto piu’ prevedibili e facilemnet neutralizzabili. Zero voglia di combattere per il risultato; zero voglia di sacrificarsi. Contro il Napoli, per fare un altro esempio, io mi arrabbiai come una biscia con Pellegrini che almeno in un paio di occasioni tolse la gamba in un contrasto a centrocampo. Questo e’ un po’ il carattere distintivo della Roma di quest’anno (e forse pure dell’anno scorso): e’ fatta a immagine e somiglianza di Pellegrini – bella ed elegante quando puo’, ma se la trascini un po’ nel fango, sparisce. I cross fatti ieri (fatti sempre in realta’) erano tutti morbidi, un regalo per la difesa e il portiere. Mai una palla messa dentro tesa e velenosa con la voglia di mettere in difficolta’ l’avversario. Usando un’espressione un po’ colorita, la Roma si preoccupa di aggiustarsi il farfallino anche quando ha il fango fino al collo.
      Secondo me questa e’ l’aspetto principale da cambiare (che magari lo si riesce a cambiare anche soltanto con una dirigenza e un presidente piu’ agonistico e competitivo) e non lo fai allenandoti uno o due giorni in piu’.

    • ciao Fabrizio, tutto vero anche la Rube quando non da intensità prende la sveglia ……… figuriamoci se questo non valga per la Roma. Il problema è un altro , a me sembra che Fonseca non abbia il piano B . E’ sempre lo stesso spartito, ho ti va bene oppure male male . Con le giuste proporzioni, ieri mi è sembrata la stessa partita vista con Lazie e Rube, possesso palla sterile con zero tiri in porta, e spazi per ripartenze per gli avversari . Ieri non avrei mai rinunciato alla spinta di Spinazzola, come alla qualità di Dzeko e lo stesso El sha l’avrei inserito molto prima, penso che avrebbe potuto schierarsi dal 1 minuto con un 4231, molto più funzionale . E poi voglio capire ma Diawara possibile che non possa far rifiatare mai nessuno ? jj non dico subito ma all’inzio del secondo tempo al posto di Fazio e alzi Spoinazzola, non penso che ci voleva tanto a capirlo .

      • @Emiliano, prima di tutto … è un piacere rileggerti !!!
        Concordo .. nel senso che io non sto affermando che Fonseca sia perfetto.
        Però, appunto, occupandomi di sport, vedo che la diversa intensità, spesso, azzera le differenze tecniche.
        Quindi, concordo anche con @Claudio (e poi io adoro Oslo, quindi gli darei ragione solo per quello) che a questa squadra manchi un pochino la voglia di “sporcarsi” .. ma ieri mi è sembrato proprio che non ne avessero … che il motore andasse fuori giri …

  14. Mah io un idea del perché dzeko non lo sta facendo giocare me la sono fatta cercando di essere logico e senza pregiudizi basati sulle chiacchiere… È un problema di mentalità Dzeko è più forte di mayoral nessuno tantomeno Fonseca può mettere in dubbio l’affermazione, ma la mentalità e nn parlo di quella di Dzeko ma di quella della squadra che vedendo Dzeko, giustamente per altro, scuotere ed abbassare la testa, allargare le braccia…Perde forza tutta la squadra, è questo che deve cambiare Dzeko è questo può cambiare solo se mette da parte l’orgoglio e tira fuori le palle per far vedere quanto vale ancora, se nn farà questo Fonseca fa bene a tenerlo fuori

  15. 2 punti buttati via. Il portiere loro ha fatto una sola parata in tutta la partita e poi si era anche in superiorità numerica per 35 minuti almeno. Loro rimangono in 10 e giochiamo con Fazio e dopo anche Jesus. Mayoral andava tolto già nel primo tempo. EL Sha messo troppo tardi. Calafiori che fine ha fatto ?

  16. se non riesci ad entrare in area ma arrivi cosantemente al limite
    SI TIRA DA FUORI
    IL grosso del lavoro e’fare il 1 goal
    ma se non riesci ad entrare in area e non tiri da fuori
    anche io sono come baresi
    troppo facile difendere basso senza la preoccupazione del tiro da fuori area
    conseguire lo 0 a0 diventa molto semplice

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