SENTI CHI PARLA ALLE RADIO –– La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

(AGGIORNA)

Alberto Mandolesi a Centro Suono Sport: “Può sembrare paradossale ma la Roma prima di imparare a vincere dovrebbe imparare a perdere. Gaarcia deve lavorare anche su questo, perchè la squadra non può permettersi di mollare quando la partita si mette male. Comuque sono fiducioso, con il tempo miglioreremo anche sotto l’aspetto psicologico“.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Bisogna ripartire dalla fiducia che il pubblico giallorosso nutre nei confronti della squadra. Non sono d’accordo col messaggio di Pallotta: se si vuole inculcare quella mentalità vincente tanto sbandierata, non si può sminuire la portata di questa sconfitta. Vergognoso l’atteggiamento del Corriere dello Sport: dopo l’editoriale di De Paola che celebrava Rocchi, oggi a caratteri cubitali “tutte le colpe di Garcia”, si è voluto cercare il capro espiatorio, additando il tecnico come unico responsabile“.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Sono stati commessi degli errori contro il Bayern, si è cercato di giocare la gara a viso aperto contro la squadra più forte del Mondo. E’ stata una grossa delusione, però voglio fare i complimenti al pubblico della Roma, perchè è stato vicino alla squadra, ha capito il momento. Quando ti trovi in campo, capita di prendere imbarcate così, i calciatori giallorossi non se ne sono neanche resi conto. Apprezzo di più una squadra che se la gioca, piuttosto che si difenda ad oltranza

Riccardo Trevisani a Tele Radio Stereo: “Liverpool e Roma sono due ottime squadre, Real Madrid e Bayern Monaco sono marziani. La Samp non è una cattiva squadra, ha un gioco e un buon allenatore. Oltre ad un gruppo coeso. Forse la sconfitta contro il Bayern può servire alla Roma per capire che se non giochi al meglio non vinci con nessuno, nemmeno con il Sassuolo. Il campionato è primario, la Champions League è corollario“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Balanta? Potrebbe giocare sia come centrale sia come terzino sinistro. Sabatini ha lasciato la casella da extracomunitario quindi potrebbe venire. Il colombiano è fortissimo fisicamente. Sicuramente il direttore sportivo vorrebbe portarlo a Roma, su di lui però ci sono tante squadre, tra cui la Juventus“.

Iacopo Savelli a Rete Sport: “Si dice spesso che Totti a 38 anni non regge questi ritmi. E Pjanic? Che ce ne ha 15 di meno? Però c’è qualcosa che non torna. Per esempio, la prima cosa che dicono i giocatori che arrivano da altri campionati esteri è che in Serie A si lavora tantissimo, come fece Evra un mese fa. In Italia, in ogni caso, abbiamo veramente pochi campioni“.

Angelo Mangiante a Rete Sport: “Nel campionato italiano bisogna allenarsi di più. Lo sport ad livello alto non è così. E’ evidente che c’è qualcosa a livello fisico che può essere migliorato“.

Maurizio Catalani a Rete Sport: “Dopo dieci minuti si capiva che Cole era inadeguato. Garcia avrebbe dovuto cambiarlo senza remore.

Alessandro Cristofori a ReteSport: “Bisogna mettersi alle spalle la partita di coppa e pensare subito alla Samp, dove a Genova non sarà di certo facile. La Juve, lo abbiamo visto ieri sera, sembra un po’ in difficoltà. La Roma ha l’obbligo di strappare i tre punti a Marassi”.

Tonino Cagnucci a Roma Radio: “In 31 anni il sentimento del tifo romanista è sempre lo stesso. E’ bella questa continuità. E’ bello che il tifoso canti sempre lo stesso sentimento. Il problema adesso è come lo lavori questo 1-7. E’ ancora troppo presto per capire. E’ un risultato che va accettato. Oggi la Juve sta peggio della Roma. Ha pareggiato con il Sassuolo ed ha perso ieri contro l’Olympiacos. Io spero che gli altri inizino a pensare che per la Roma è stata soltanto una brutta giornata. A Genova sarà un test difficile. Le dichiarazioni di De Rossi, Garcia e Sabatini mi sono piaciute molto”.

Riccardo “Galopeira” Angelini a Tele Radio Stereo: “Non so quanto tempo ci vorrà per dimenticare la batosta dell’altra sera, perchè di batosta si è trattata. La partita di Cole è sotto gli occhi di tutti, ma il giudizio su di lui è impietoso. Prendersela con Cole non è da tifosi della Roma, saremmo un po’ infami ad accollargli la sconfitta. Ieri ho letto dei messaggi che dicevano che era tutto finito…ma finito cosa? Io non sono affatto contento di aver preso sette gol, ma non è finito nulla e Garcia non è diventato all’improvviso l’allenatore più scarso del mondo”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “La Samp è una squadra insidiosa, il loro allenatore sa caricare bene l’ambiente e la squadra. Brutto sentire ancora oggi i commenti su Cole: è ridicolo, il gioco del calcio è collettivo. Robben è l’esterno più forte del mondo, e lì serve la collaborazione, senza un supporto. Il problema è che anche gli altri non sono stati all’altezza. Garcia ha fatto bene ad assumersi tutta la responsabilità, perchè sgrava dalla squadra un peso. La partita di sabato deve dimostrare che la Roma è pronta e capace di reagire. Il 7 a 1 non ha messo in discussione nulla”.

Luca Valdiserri a Rete Sport: “La Roma riparte con il miglior allenatore, con la migliore squadra e i migliori tifosi che io ricordi negli ultimi anni. Per cui io sono bello tranquillo. Ok, hai perso contro il Bayern. Ma anche il Real ieri, se non si fermava perchè domenica c’è il classico, al Liverpool gliene faceva cinque o seri. E poi meglio perdere una partita sette a uno o due per uno a zero? Personalmente sono molto fiero dei tifosi che hanno applaudito”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “La Roma deve dimostrare di meritare di poterci stare nell’elite del calcio europeo: se perdi 1-0 quando giochi con il Bayern o il Manchester United dai una dimensione di te di un certo tipo. Se invece perdi 7-1, ti rimettono fuori dal salotto delle grandi”.

Paolo Franci a Rete Sport:Se Pogba e Vidal vogliono vincere la Champions la Juve non è la squadra. Forse ci sono cose che da fuori non vediamo”.

David Rossi a Roma Radio: “Le squadre come quelle create da Guardiola hanno la caratteristica di esaltarsi. Se Neuer non avesse parato il tiro di Gervinho sarebbe finita nello stesso modo. La Roma avrebbe dovuto giocare in contropiede. Per quanto riguarda la Sampdoria, c’è Okaka, un ragazzo tosto, c’è Gabbiadini che tira bene le punizioni: metteranno voglia e agonismo. La Juve? Inizia ad avere qualche crepa. Allegri sembra non essere l’uomo giusto per sostituire Conte.”

Nando Orsi a Radio Radio: “La Roma ha bisogno di un bagno di umiltà. Purtroppo il calcio italiano non è allenante, quindi in Europa alla prima difficoltà non si esce a reagire. Dovrà essere bravo Garcia a lavorare su questo”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Il calcio italiano è questo visto nella due giorni di Champions. Se contro il Bayern la sconfitta della Roma era assolutamente preventivabile, magari non nella misura, perché per battere i bavaresi ci vogliono i super campioni, contro l’ Olympiacos non servono i campioni per vincere una partita del genere. Dobbiamo chiederci perché corriamo meno delle altre squadre europee”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Per vincere in Europa ci vogliono i campioni. Non bastano solamente buoni giocatori o mezzi giocatori funzionali al gioco dell’allenatore. Credo comunque che a parte tre-quattro squadre, in Champions, le italiane se la possono giocare con tutte”.

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