SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “I recuperi non potranno anticipare il campionato perché alcune squadre avrebbero una settimana in meno di lavoro“.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Ci sono due date, quella del 13 e quella del 20. L’orientamento però mi sembra ormai abbastanza chiaro sulla ripresa“.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Nel vertice di domani le sorprese possono riguardare la procedura, se si comincerà con i recuperi o con la Coppa Italia e poi dal weekend dopo con il turno completo“.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Tra Icardi e Milik io prendo sempre il primo. L’argentino è un giocatore più integro rispetto al polacco, anche se quest’ultimo mi sembra più serio. Però il calciatore del Napoli si ferma davvero troppo spesso, mentre Icardi ha avuto più continuità negli anni, anche se ha giocato in una Inter non vincente. In un’ipotesi di scambio sacrificherei Under e Veretout per Milik, anche perché è sì un giocatore di sostanza ma nulla più. Ci sarà un motivo se non avrà mai giocato con la nazionale maggiore. Gli preferisco di gran lunga Diawara“.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Mi sembra più forte Icardi rispetto a Milik. Le perplessità che ho sull’argentino non riguarda il campo, ma riguarda la moglie e agente ingombrante che alle spalle. Ha i numeri del grande attaccante, segna ogni due partite“.

Stefano Petrucci a Tele Radio Stereo: “Lo scenario dipinto da Magliaro per lo stadio della Roma è desolante. Per colpa della burocrazia un paio di settimane quando le cose vanno bene diventano un paio di mesi. E’ estenuate pensare a quanti passaggi ancora mancano. C’è una situazione molto strana anche a livello politico, con la Raggi che dovrà fare la conta dei voti. C’è il rischio che vada pure sotto sul progetto stadio, e quella sarebbe la beffa finale”.

Marione a Centro Suono Sport: “Il mister è contrariato: tanti tiri e poche reti. Chi abbiamo lì davanti tolto Dzeko? Forse stava cominciando a fare bene El Shaarawy, e appena ha cominciato a fare tanti gol se lo sono venduto. Se gli avessero aumentato l’ingaggio sarebbe rimasto. Il campionato? Domani dovrebbe arrivare la data… Pedro? Quando stava bene ha fatto 31 partite e 8 gol e 2 assist…e parliamo di due anni fa. Ma allora mi riprendo El Shaarawy…è più giovane e più bravo”.

Fernando Magliaro a TeleRadioStereo: “La giunta Raggi ha problemi a chiudere la storia stadio, finché formalmente i terreni saranno ancora della famiglia Parnasi. Ciò, esclusivamente per un fatto politico! Detto questo, mi risulta che la riunione tecnica finale sul testo della convenzione ci sarà oggi pomeriggio alle 17.00. Un fatto è certo: se la Raggi si ricandiderá, la costruzione dello stadio sarà un elemento importante per l’immagine. Sul voto variante in aula, escludo che la sindaca voglia correre il rischio di una bocciatura. Per questo, sta facendo dei sondaggi preventivi per vedere se ha i voti sufficienti per l’ok. Attualmente mi risulta che alla conta, mancano 6 voti. Li raccatterá. Quindi, quando il dossier arriverà in aula Giulio Cesare, passerà. Gli step per arrivare all’apertura del cantiere: si parte con una delibera di giunta. Poi, questa, sarà esaminata da altri enti (15 giorni circa di tempo). Contemporaneamente, stesso esame dovrà essere fatto dal municipio competente. Si potranno emettere pareri anche negativi, ma non vincolanti. Dopo si rivoterà una seconda delibera. Poi, la palla passa alla Regione, la quale dovrà verificare se tutte le prescrizioni all’epoca della conferenza dei servizi sono state rispettate ( più o meno altri 15/20 giorni). Infine, una volta che si sarà pronunciata anche la Regione, il pacchetto ripassa al comune che farà delibera definitiva. Firma dei contratti con la Roma, e si potrà vedere il cantiere aperto”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Secondo me prima della fine dell’estate si potrà tornare allo stadio, sugli spalti. Le notizie sullo stadio della Roma? Ci sono delle elezioni all’orizzonte”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Tutte dovranno ripartire bene, non solo la Roma. Sarà determinante la preparazione atletica che stanno facendo un po’ tutti in questi giorni”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “La Roma deve vincere subito, ripartire bene altrimenti sarà dura conquistare un posto in Champions. Bisognerà avere anche un po’ di fortuna, perché se ti si fanno male i giocatori poi è dura giocare ogni quattro giorni. Stadi pieni presto? Per me non sarà possibile”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino: “C’è un attacco concentrico nei confronti della Lazio senza precedenti, mai visto prima verso un club capitolino. Ora tirano fuori la storia di Zarate, che Lotito ha già pagato… Va a finire che sarà la Lazio a denunciare il procuratore di Zarate. Coronavirus? In fondo al tunnel comincio a vedere la luce”.

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5 Commenti

  1. se e quando lo stadio si farà, Pallotta e i romani non dovranno ringraziare nessuno. nessuno. meno che mai la classe politica e la burocrazia che fanno di questo paese un paese di serie C. Forza Roma, Forza Stadio (dopo dieci anni) e soprattutto che nessun politico salga sul carro.
    P.V. metti un Forza Roma dopo quello che dici, i lazziesi non lo fanno. Che Roma non vuole lo stadio è ridicolo, làunica cosa che non vuole Roma, sono i lazziesi tra le proprie mura.

  2. Magliaro in 5 anni è andato sempre in confusione.. l’unica certezza e questo non me lo toglie nessuno dalla testa che lo Stadio NON si farà ne con la Raggi e nemmeno in futuro se non si passerà sempre per i soliti famosi e già ben oliati meccanismi romani…

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