INTER ROMA FONSECA – Non deve essere facile per Paulo Fonseca continuare ad essere Paulo Fonseca. Allenatore della Roma lo è ancora, e lo sarà fino al 90’ del match con lo Spezia. Ma continuare a “fare” l’allenatore della Roma dopo l’annuncio di quello che sarà il suo successore – e che successore (vincente, ingombrante e pure connazionale) – non risulterebbe facile a nessuno. Sentirsi osservato e giudicato da chi si prenderà la tua panchina, pur se si trova a quasi 2000 chilometri di distanza, è un esercizio dannatamente faticoso. Normal one vs Special one. E così la parola d’obbligo a Milano era salvare l’orgoglio. Succede invece che i giallorossi raccolgano l’ennesima sconfitta stagionale, pur di prestigio perché in casa dei campioni d’Italia, ma sempre 3 punti persi sono.

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Inter – Roma, l’ultima sconfitta con una big

Dopo un primo tempo così e così, la Roma ha dominato in lungo e in largo la ripresa.  Ha tenuto le redini del gioco sfiorando il pari in diverse occasioni, con Dzeko ed El Shaarawy sfortunatissimi. Ma Fonseca alla fine non porta a casa niente, se non la conferma che chiude il suo trend stagionale di non riuscire a battere una big. Per fortuna che il ko di San Siro non lascia tracce sulla classifica, visto che la Roma rimane al 7° posto perché in contemporanea il Sassuolo perde con la Juventus. Ma il 3-1 con l’Inter va ad aggiungersi alle altre 3 sconfitte consecutive in trasferta: con Torino, Cagliari e Sampdoria fanno 4 batoste esterne. Un ruolino di marcia che sotto il Colosseo non si verificava dalla stagione 2008-09 con Luciano Spalletti al timone. Adesso bisognerà digerire anche questo stop e mettere contro la Lazio nel derby la stessa mentalità vista nel secondo tempo del Meazza. Se non può aggrapparsi più al suo tecnico, ormai destituendo, la Roma deve aggrapparsi a se stessa.

GSpin

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5 Commenti

  1. Purtroppo questi non fanno ben sperare…
    E menomale che gli era stato chiesto di chiudere con dignità…
    Menefreghisti e mercenari da prendere tutti a calci sulle p…e.

  2. Qui non se presta il fianco alla lazie abbiamo vinto derby dove loro erano i piu forti. Ci vogliono le cosidette!Poi personalmente spero di vedere la fascia da capitano a isco,e non al fratello di ciro! Ieri grande prestazione!cristante centrale è inutile non copre mai o si avanza al posto di pellegrini o adios anzi adios a prescindere cosi come la metà della squadra. Dentro milenkovic,isco,koopermais,radu ,gosens,d ambrisio,di marco,maggiore,menino,almendra,e eduard come punta. Anche caio e renato sancez me piacciono come de paul.

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