(foto As Roma)

NEWS DELLA GIORNATA – La Roma si appresta ad affrontare il Genoa nella sfida del ‘Monday Night’. I due tecnici hanno presentato in conferenza stampa la gara di lunedì. Il clima pare sereno all’interno dello spogliatoio giallorosso, ma non è dei migliori nel resto dell’ambiente capitolino. E’ di ieri sera la notizia, riferita dall’As Roma, di una tentata truffa ai danni della società, attraverso la compilazione di falsi dossier sul dg Franco Baldini e sull’avvocato del Cda Mauro Baldissoni. Intanto continua a far parlare la costruzione del nuovo stadio di proprietà.

L’INCHIESTA – Come riportato dai quotidiani, la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sui presunti tentativi, da parte di alcuni giornalisti dell’etere romano, di screditare l’immagine di Baldini e Baldissoni. In particolare, secondo l’edizione odierna de ‘La Repubblica’, alla vigilia dell’ultimo derby, l’opinionista de Il Messaggero Roberto Renga avrebbe avvicinato la ”iena” Paolo Calabresi sostenendo di possedere documenti, soprattutto trascrizioni di sms compilati a mano, dai quali emergerebbe che i due dirigenti giallorossi sono legati alla massoneria. La “iena”, cui il falso appare macroscopico,  registra di nascosto la conversazione. Il nastro finisce alla Digos, dove vengono ascoltati come testimoni, Baldini, Baldissoni e il ds Walter Sabatini. Sempre secondo il quotidiano, Renga avrebbe anche dei soci: suo figlio Francesco e un paio di voci delle radio libere, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, detto “Marione”. Ora sono tutti indagati per diffamazione. La Digos, pochi giorni fa, ha bussato a casa Renga, dove ha recuperato le prove del falso.

GLI AGGIORNAMENTI – Non si è fatta attendere la replica del giornalista, che si è discolpato così a Radio Radio: «Io vado a dormire tranquillo, non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali. Non ho mai pensato di truffare la Roma. Solo su una testata è uscito il mio nome. Si saprà al momento del dibattimento quello che è realmente accaduto». Renga e gli altri personaggi coinvolti nell’inchiesta  potrebbero essere convocati prossimamente a piazzale Clodio per essere interrogati.  Nel mirino degli inquirenti, secondo le ultime indiscrezioni, ci sarebbero anche altri soggetti un tempo legati alla gestione della famiglia Sensi ed ora esclusi dalla nuova proprietà.

ALLENAMENTO ROMA In campo la squadra non sembra risentire delle ultime vicende extra-calcio. Il mental coatch Tonin Llorente ha descritto così la seduta odierna su Twitter: “E’ bellissimo vedere dei sorrisi sulle faccia di giocatori e allenatore, è un sintomo positivo“. Altra buona notizia è stata il recupero di Stekelenburg, che ieri aveva lasciato anzitempo l’allenamento per un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra, ma oggi ha partecipato all’intera seduta. Francesco Totti ha svolto lavoro differenziato insieme a Pjanic. Entrambi proveranno a rientrare sabato 24 marzo con il Milan. Nella partitella finale, Luis Enrique ha schierato Greco (in lotta con Marquinho per una maglia da titolare) accanto a De Rossi e Gago. In attacco la sorpresa è stata l’utilizzo di Bojan insieme a Borini e Lamela. Tuttavia sembra improbabile che con il Genoa il tecnico spagnolo rinunci a Osvaldo. 

CONFERENZA LUIS ENRIQUE In una breve conferenza stampa, l’asturiano ha fugato ogni dubbio sulla presenza di Stekelenburg (“E’ a disposizione“) e sulle ultime notizie che stanno riguardando i vertici societari si è pronunciato così: “E’ brutto, bruttissimo, e mi dispiace che sia capitato a persone con cui lavoro e a persone per bene. In Spagna non è mai successo questo“. Luis Enrique risponde a chi a Palermo ha visto una Roma più prudente: L’atteggiamento non cambia. In ogni partita ci sono tanti palloni che la squadra avversaria ti prende e dobbiamo essere pronti a recuperarli velocemente. Dopo tanti mesi iniziamo a migliorare questo rendimento, ma c’è sempre la stessa idea, di avere il pallone se si può per 90 minuti e recuperarlo velocemente“. La squadra sta crescendo: “Io sto vedendo un miglioramento già da tanti mesi. Non perchè perdo una partita, due, tre o quattro di seguito, penso in modo diverso“.  Infine, a chi gli domanda se crede di vincere tutte le partite che restano da qui alla fine, il tecnico replica: “Io sono convinto di poter vincere con il Genoa. Il resto non mi interessa. E’ bellissimo avere questa mentalità, questa voglia, ma non voglio essere distratto. La partita col Genoa è la più importante“.

PAROLE GIALLOROSSE – Non solo Luis Enrique, ma anche Fernando Gago ha espresso le sue sensazioni prima del match con il Genoa. Questo il messaggio dell’argentino su Twitter: “Stiamo pensando solo alla partita. Dobbiamo vincere”.
Si è espresso sulla gara contro il Grifone anche Bruno Conti, con un breve trascorso in rossoblu, che ha fatto inoltre il punto sul momento del settore giovanile e della prima squadra. Il più in forma è Fabio Borini. Conti ricorda: “L’intuizione è stata di Sabatini. Borini sta facendo grandi cose, ha una grande voglia di allenarsi, migliorarsi, fa una grande mole di lavoro e quando poi viene anche qualche gol in più è ancora meglio”. Su Luis Enrique: “E’ una grande persona, un grande tecnico e un grande uomo. Al di là della gestione della squadra, vedo un grande futuro. Ci vuole solo un minimo di pazienza affinché si possano vedere dei frutti in futuro“.

QUI GENOA – Come Luis Enrique anche Pasquale Marino, tecnico rossoblu, ha raccontato in conferenza stampa la sua marcia di avvicinamento al match dell’Olimpico: “I miei hanno tanta voglia, lo hanno dimostrato domenica con la Juventus e per questo andremo a Roma per cercare di dare continuità ai risultati. Di fronte avremo una squadra che ha qualità, un mix di giocatori giovani come Borini, che sta crescendo di partita in partita, e giocatori esperti. Loro hanno qualità e organizzazione“. Oggi la squadra ligure ha lavorato in campo per poco meno di due ore. Fuori Constant per qualche settimana, per tutti gli altri esercitazioni in palestra e partitelle a campo ridotto. Domani rifinitura mattutina a porte chiuse. Nel pomeriggio la partenza in charter per Roma. Sale l’attesa per la sfida anche tra i giocatori. Qui le parole di Fernando Belluschi, compagno di Gabriel Heinze nelle nazionali giovanili: “Gabriel ha esperienza in campo internazionale, uno di quei giocatori tosti che non mollano mai, un combattente. Sono contento che stia facendo bene“. Queste invece le dichiarazioni di Alberto Gilardino: “La Roma già quest’anno può ambire a posizioni importanti, se daranno il tempo a Luis Enrique di lavorare senza troppe pressioni potrà presto lottare per traguardi davvero ambiziosi. Lo spagnolo è un tecnico moderno e preparato. Detto questo, ho visto il nostro gruppo carico e a Roma andremo a vender cara la pelle“. Anche il difensore Roger Carvalho ha elogiato la squadra giallorossa: “Ha grandi campioni, con grande passato e presente! Cicinho, Juan e Taddei sono nomi di primo piano, come Simplicio, con tanti anni di esperienza in serie A. Nella Roma gioca poi un amico, Marquinho, lui è molto forte, avversario quando era nella Fluminense“.

PRIMAVERA OK – Continuano a volare i ragazzi di Alberto De Rossi, che oggi hanno sconfitto 2-1 l’Ascoli grazie ad un gol al 97′ di Politano (LEGGI LA CRONACA DEL MATCH). Tra cinque giorni all‘Olimpico si gioca l’attesissima finale di ritorno della Tim Cup con la Juventus: Vogliamo a tutti i costi regalarci la Coppa – ha promesso De Rossici teniamo a cancellare la finale dell’anno scorso e ad alzare un altro trofeo. Non guardiamo al risultato dell’andata (2-1 per la Roma, ndr) e cercheremo di giocare la nostra solita partita”.

ZAVANELLA SUL NUOVO STADIO – Un tema caldo della settimana romanista è stato la costruzione del nuovo stadio di proprietà. Sull’argomento è intervenuto oggi Gino Zavanella, colui che progettò l’impianto ‘Franco Sensi’ durante la gestione proprio dei Sensi.L’architetto ha raccontato: “Erano state individuate almeno 6-7 aree che gli esperti avevano vagliato e la Massimina era quella che prestava le migliori caratteristiche. Lavorare ancora sul mio progetto? Io me lo auguro, il progetto non era stato presentato dalla Sensi, ma dalla Roma. Era stata fatta una seria indagine per dare alla Roma il meglio, credo che valga la pena riprenderlo in esame e non buttarlo. Se ho mai incontrato i nuovi soci americani? No, non ho avuto nessun onore e piacere, non c’è mai stato nessun contatto, ma ho incontrato Fenucci e Baldini”

(Continua: news in aggiornamento)

Federico Antonio Petitto

 

 

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