SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “La Roma con la Samp ha l’obbligo di portare a casa i tre punti. Rispetto per Ranieri, ma si affronta una squadra in grandissima difficoltà, uscita decisamente ridimensionata dal mercato. Si giocherà per 60-70 minuti nella metà campo avversaria e Fonseca sta giustamente pensando di rischierare Kalinic e Pastore, perché è la gara ideale per provare a rilanciarli”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “In questo momento Ranieri è il peggior avversario che si potesse affrontare. La Sampdoria a mio giudizio non è una squadra che per valori merita l’ultimo posto in classifica, sarà una sfida difficilissima. Pastore? Ha miseramente fallito finora, non capirei un suo nuovo riutilizzo”.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Ranieri in questa fase è forse l’unico uomo in grado di poter salvare la Sampdoria, che mi sembra una squadra fortemente indebolita dall’ultimo mercato. Dzeko? Non lo rischierei a Genova, è giusto dare spazio a Kalinic, altrimenti è inutile acquistare certi calciatori, se non possono poi giocare contro l’ultima in classifica”.

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Il calcio romano sta perdendo colpi, è un fatto oggettivo. Sia la Roma che la Lazio si sono appiattite a un ruolo marginale, sono due mediocrità che in qualche modo si sostengono”.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Da quando domina la Juventus, le altre società, soprattutto quelle con presidenti che non sono appassionati doc, hanno ridimensionato le spese perché reputano sia inutile giocare per il primo posto, e quindi giocano per il quarto”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Ranieri? Io non lo avrei riconfermato. Lui ha fatto il suo, non ha fatto niente di straordinario, ha cercato di mettere una toppa alla difesa, ma la coperta è sempre corta e ha perso qualcosa nello sviluppo offensivo. Quello che non gli perdono è quello che ha detto in quel momento, con quella forza e con quella cattiveria che la Roma non si meritava. Era una Roma bastonata e aveva bisogno di tutto tranne di quello. Ranieri ha anche esagerato alcune dinamiche, ed era facile in quel momento mettersi da quella parte. Sullo stadio sono giorni importanti. Stiamo arrivando a un punto finale. Se dovesse andar male, la Roma credo inizierebbe una battaglia legale, e sposterebbe tutto sui terreni di Fiumicino, non ricominciando da capo ma dovendo ripartire dall’inizio per tante cose”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “De Rossi infortunato al Boca? Daniele l’anno scorso a Roma ha subito un calvario per i problemi fisici. In quel casino scoppiato dopo l’addio a De Rossi, la cosa più sensata fatta dalla Roma è stata la scelta tecnica. La follia è stata la modalità, anche se alla Roma ti dicono che non si poteva fare altrimenti, e invece io penso che si poteva fare in altri mille modi. Se la Roma avesse tutti al top, farei fatica a scegliere i tre titolari dietro a Dzeko. Per me i quattro che rischiano di giocarsi sempre il posto, se stanno bene, sono Under, Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan. Under e Zaniolo quando stanno benissimo sono giocatori irrinunciabili, Pellegrini è un intoccabile e Mkhitaryan è l’uomo preso per fare la differenza, di questi quattro è davvero difficile toglierne uno.”

Marione a Centro Suono Sport: “I giocatori turchi inneggiano a un genocidio, è una cosa che non capisco. Come non capisco perchè non si fermi la finale a Istanbul. Non se la meritano, e non parlo del popolo. Il saluto militare non dovrebbe essere permesso, perchè inneggia a un genocidio. La partita di stasera dell’Italia? La vedrò solo perchè giocherà Zaniolo.”

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: Mi preoccupa il cambio di allenatore della Samp. Nella Roma invece sono assenti tanti giocatori e ti mancano diverse possibilità durante la partita. Fonseca deve preparare una partita strategica, anche dal punto di vista del palleggio. Mancano alcuni leader come Dzeko, sia tatticamente che a livello di comunicazione. Ma Fonseca potrà organizzare qualcosa solo giovedì. In un campionato bisogna tirare fuori anche altre qualità, non solo a livello tattico. Siamo in un momento di difficoltà, ma questo mi esalta. Deve esaltarci”.

Roberto Renga a Radio Radio Mattino:“Mi aspetto i gol di Kalinic a ‘Marassi’, prima o poi deve farsi sentire, con il Cagliari c’era quasi riuscito. Tra lui e Dzeko c’è una differenza notevole dal punto di vista tecnico e anche nel modo di giocare, dovranno servirlo in profondità o in area di rigore. Justin Kluivert non è un goleador”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Io non mi aspetto molto da Kalinic considerando le prestazioni degli ultimi mesi. Mi aspetto molto da Kluivert, Under e Zaniolo, che stasera giocherà anche titolare con la maglia azzurra. La Sampdoria non è così scarsa come dice la classifica, è chiaro che la Roma sia strafavorita ma non bisogna pensare che si vada ad affrontare l’ultima squadra del campionato”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Conterà molto la condizione fisica di quelli che rientreranno. La Roma deve trovare delle alternative valide in attacco, perché senza Dzeko fa fatica a segnare. Under e Perotti possono aiutare a risolvere questo problema. Smalling? Sta facendo il suo, niente di nuovo”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “L’assenza di Fonseca in panchina non inciderà sulla Roma nella trasferta di Marassi, il portoghese troverà comunque il modo di parlare con i suoi collaboratori”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “La Roma dipende troppo da Dzeko, perché Kalinic fatica a segnare. I rientranti? Magari sarà difficile che possano partire titolari, ma forse nel finale potrebbero aiutarti a risolvere ila partita. La Samp è quella che è anche col’allenatore nuovo. Mi aspetto dalla Roma la svolta, altrimenti per il quarto posto sarà dura”.




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3 Commenti

  1. A mio parere ha ragione Austini commentando Claudio Ranieri. Lo scorso campionato ha preso una squadra a dir poco allo sbando e per 3 punti non siamo entrati in Champions. E’ sicuramente un suo merito. Però…nella conferenza stampa di addio (ormai lo sapeva di non essere confermato) NON doveva dire quelle cose velenose contro una Società che ti sta pagando profumatamente! Mi è molto dispiaciuto, stimo l’uomo e il tecnico, ma quella volta l’ha “fatta fuori del vaso” come si dice a Roma.Per il resto a Marassi ce la andiamo a giocare consapevoli che siamo superiori alla Samp anche senza alcuni titolari importanti. Forza Roma!

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