Foto Tedeschi

FONSECA ROMA SKY – Dopo la parantesi Roma che si è chiusa con il pareggio al Picco di La Spezia contro la squadra di Italiano, Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole.

Dentro di lei quale è il sentimento dominante?
“La Roma è stato il primo grande amore. Penso che ho anche creato un grande rapporto con le persone che hanno lavorato con me. Il primo anno abbiamo fatto una stagione molto positiva, nel corso sono entrati nuove persone, fra cui un direttore nuovo. Devo essere onesto, Petrachi ha fatto un grande lavoro, abbiamo lavorato insieme e mi è piaciuto. Fino a Marzo siamo stati fra le prime della classifica, poi dopo siamo calati per tante difficoltà”

Cos’è successo con Dzeko?
“Ci sono state delle incomprensioni con Dzeko e d’accordo con la società abbiamo tolto la fascia ad Edin. Lui si è comportato da grande professionista”.

Cosa lascia alla Roma?
“Lascio una squadra pronta per il futuro e che saprà fare molto bene con Mourinho”

Nel futuro estero o ancora Italia?
“Mi piace tanto il calcio italiano e l’Italia in generale. Non so ancora cosa farò e dove andrò. Ora voglio godermi solo le vacanze con i miei figli e la mia famiglia”

Come gli hanno detto che non sarebbe stato più il prossimo allenatore della Roma?
“Era normale che si potesse interrompere il ciclo, si respirava. Il momento che ho sofferto di più è stato quando Petrachi mi ha lasciato, perchè in quel periodo ho dovuto gestire tutto. Non è stato facile”.

Essere un signore è un pregio o un difetto?
“Io sono così, mi viene molto naturale fare quello che faccio. Per me è un pregio, perchè comportandomi come so ho sempre creato rapporti belli e solidi”

Si aspettava qualcosa di più come la fiducia?
“Non era una questione di fiducia. Quello che ho vissuto con l’addio di Petrachi è stato il momento più difficile. Sono rimasto solo a dirigere la squadra, senza appoggio”.

Momenti difficili anche le sconfitte a tavolino e l’errore nella lista.
“Sono cose che non dipendono da me, che non si possono fare e non devono succedere in una società come la Roma”.

Uno come De Rossi è mancato?
“Non lo so, non l’ho conosciuto. So che era un grande calciatore e un grande leader. Avevamo dei leader noi e altri giovani lo saranno in futuro. Pellegrini, Mancini anche è un grande leader, non sarà un problema. La Roma è in crescita, con la nuova società che è più presente e sta costruendo un futuro molto buono con la Roma”.

Mourinho è la scelta giusta? Vi siete sentiti?
“E’ un grande allenatore, farà sicuramente bene. Ci siamo scambiati qualche parola, ma nulla di più”

Print Friendly, PDF & Email

3 Commenti

    • Non puoi mettere sulla bilancia di 2 anni di lavoro, un episodio che è senza dubbio dipeso da lui, ma non è nemmeno stato aiutato dallo staff, il suo errore è stato quello di ignorare la norma e di lasciare fare ad altri.

Comments are closed.