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LIVE CORONAVIRUS – I principali aggiornamenti sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo.

Gli aggiornamenti

Ore 18.05 – Puntuale alle 18 è stato diramato il bollettino della Protezione Civile sull’andamento dell’emergenza coronavirus in Italia. Ad oggi 62.752 persone sono attualmente positive, 2.377 in meno rispetto a ieri. Nella giornata di oggi si registrano 161 decessi, che portano il totale a 32.330. I guariti di oggi sono 2.881, per un totale di 132.282. 665 i nuovi contagi, i casi totali sono 227.364. I tamponi fatti sono 67.195.

Ore 13.15 – L’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma ha diramato il consueto bollettino sulla situazione Coronavirus: “In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 97 pazienti, di cui 46 positivi al COVID-19 e 51 sottoposti ad indagini. 12 pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 445”.

Ore 11.45 – Il fatto che gli Usa abbiano il più alto numero di casi di Coronavirus nel mondo «lo considero, in un certo senso, una buona cosa perché significa che i nostri test sono molto meglio. Quindi lo vedo come un distintivo d’onore». Così Donald Trump ha riferito in conferenza stampa ai giornalisti sull’epidemia nel Paese.

Ore 11.00 – I tamponi fatti in Premier League hanno dato i loro risultati: trovati 6 positivi su 748 test effettuati. L’incidenza dei contagiati, pari allo 0,8%, fa ben sperare per la ripresa visto che in Germania sono ritornati a giocare con lo 0,6%. Le persone positive andranno in quarantena per sette giorni, ma non si conosce l’identità come svelato dalla stessa Premier League per motivi di privacy.

Ore 10.30 – Si avvicina la ripartenza della Serie A. Nulla è ancora certo ma il Comitato tecnico scientifico del Governo ha dato l’ok alla ripresa degli allenamenti di gruppo per le squadre di Serie A, approvando il protocollo rivisto da Figc e Lega di A. Il nodo più importante è stato sciolto: se un giocatore dovesse risultare positivo al Coronavirus, andrà solo lui in isolamento mentre il resto della squadra si chiuderà in ritiro e potrà continuare ad allenarsi e giocare. Al momento invece i calciatori potranno dormire a casa. L’altra novità più importante della giornata è l’incontro convocato dal ministro Spadafora con Gravina e Dal Pino: governo e componenti del calcio si riuniranno il 28 maggio per stabilire finalmente una data della ripresa del campionato e la formula. Dal 13 giugno si potrebbe slittare al 20, ma a quel punto rischia di saltare la Coppa Italia. Resta in piedi l’ipotesi playoff, se ne parlerà oggi in consiglio federale.

Ore 10.00 – “L’ipotesi delle riaperture interregionali dal 3 giugno è stata già ufficializzata dal presidente del Consiglio, ma a condizione che si rispettino i dati del monitoraggio sull’epidemia. Se una regione è ad alto rischio non può partecipare alla mobilità interregionale”. Lo ha ribadito il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia in audizione alla Commissione Federalismo fiscale della Camera.

Ore 9.30 – La Russia ha superato i 300mila casi accertati di Covid-19 e nel corso dell’ultima giornata ha anche registrato il maggior numero di morti in 24 ore: 135 contro i 115 di ieri. Nello specifico, i contagi registrati da Mosca dall’inizio dell’emergenza sono stati 308.705, confermandosi il secondo paese al mondo, dopo gli Usa, per numero di infetti, e, ufficialmente, i decessi provocati dal nuovo virus sono 2.972. I nuovi casi accertati nelle ultime 24 ore sono 8.764: si tratta della cifra giornaliera più bassa degli ultimi 18 giorni.

Ore 9.00 – In Cina sono stati confermati cinque nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore, di cui uno importato nella regione autonoma della Mongolia interna. Lo ha reso noto l’autorità sanitaria del Paese del Dragone. Gli altri contagi sono stati registrati nella provincia di Jilin, che ha riferito di un totale di 133 casi confermati trasmessi localmente, inclusi due decessi e 106 pazienti dimessi dall’ospedale dopo il recupero.

Ore 8.30 – L’Academy of Motion Pictures Arts and Science sta considerando la possibilità di posticipare gli Oscar in calendario il 28 febbraio 2021. Lo riporta Variety e altri quotidiani americani. “È probabile che siano posticipati”, afferma una fonte citata dalla testata Usa. L’eventuale posticipo sarebbe legato all’emergenza Coronavirus, che ha già costretto l’Academy a rivedere le norme per le candidature annunciate a fine aprile.

Ore 8.00 – Dopo l’Europa, il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’America. Record di vittime per Covid-19 in un giorno in Brasile, dove nelle ultime 24 ore si registrano 1.179 morti, che portano la cifra totale a 17.971. Lo rivela il ministero della Salute. I nuovi contagi sono 17.408, per un totale di 271.628. Ancora 1500 nuovi decessi da ieri anche negli Stati Uniti, primo paese al mondo per numero di contagi che hanno superato il milione e mezzo. È quanto emerge dai dati della John Hopkins University, secondo la quale i casi complessivi sono 1,52 milioni con 91.845 decessi.

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