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LIVE CORONAVIRUS – I principali aggiornamenti sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo.

Gli aggiornamenti

Ore 18.03 – Anche oggi la Protezione Civile ha diramato il bollettino contenente gli ultimi dati relativi all’emergenza Covid-19 in Italia: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 300 nuovi casi, 92 nuovi decessi e 1.502 nuovi guariti. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 541, 12 in meno rispetto a ieri.

Ore 17.50 – Secondo il bollettino della Regione Lazio sono 16 i nuovi casi di Coronavirus, il dato migliore dall’inizio dell’epidemia. Di questi, 9 a Roma (cifra uguale a quella di ieri), in particolare dalla Asl 1, mentre nessun caso dalla Asl Rm2. Anche in provincia il dato è buono con due casi in totale (uno nella Asl Rm5 e uno nella Asl Rm6). 5 sono i casi totali nelle altre città del Lazio, di cui 4 a Latina. Nelle altre città del Lazio, dei 5 casi totali quattro arrivano da Latina. In totale ammontano a 3554 i casi positivi della regione, con 688 decessi e 3401 pazienti guariti.

Ore 17.20 – Secondo quanto emerge dal conteggio (aggiornato al 23 maggio) dell’Oms, i casi di Coronavirus giornalieri registrati nel mondo finora hanno superato la soglia delle 100mila unità già tre volte. I dati indicano che il numero dei nuovi contagi in 24 ore è stato superiore a 100mila il 17, il 21 e il 23 maggio, rispettivamente con 100.087, 103.211 e 109.885 casi accertati. Prima del 17 maggio la soglia delle 100mila unità non era mai stata superata.

Ore 13.11 – Secondo il bollettino odierno dell’Ospedale Spallanzani di Roma sono 90 i pazienti ricoverati nella struttura, di cui 40 positivi e 53 sottoposti ad indagini. Inoltre, i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 454.

Ore 11.45 – Il calcio prova a ripartire anche in Brasile. Come riporta l’ANSA, in una riunione fra club, autorità governative e Federazione dello Stato di Rio de Janeiro, è stato deciso che da domani potranno riprendere gli allenamenti collettivi mentre il campionato carioca potrà partire il 14 giugno. All’incontro erano presenti tutte le società interessate a eccezione di Botafogo e Fluminense, contrarie alla ripresa.

Ore 11.00Renzo Ulivieri, Presidente dell’AIAC, ha rilasciato un’intervista a Rai Radio Uno sulla possibile ripresa della Serie A dopo lo stop per l’emergenza Coronavirus in Italia. Ecco quindi uno stralcio delle sue parole: “Secondo me si riuscirà a finire la stagione, ma se si pensa alla normalità non sarà così. Ci troveremo di fronte a situazioni nuove, sia per i giocatori che per gli allenatori, così come per gli arbitri. Non si sarà pubblico. Questa situazione anomala spero che ci faccia arrivare fino alla fine della stagione”.

Ore 10.25 – Diretta gol della Serie A per tutti gli italiani. Come riporta il Corriere dello Sport, è questa la richiesta del Governo e del Ministro per lo Sport Spadafora, che dopo aver nutrito dubbi sulla ripresa ora è tra i più forti sostenitori, dopo aver ricevuto il protocollo della Figc. La mossa del ministro mette pressione alla Lega e a Sky, che ora dovranno trovare un accordo in tempi brevi considerando che domani è fissato un Consiglio di Lega e il 28 ci sarà il vertice tra tutti i massimi rappresentanti del calcio. La scelta della “Diretta Gol” potrebbe far slittare il giorno della ripresa del campionato al 20 giugno, con chiusura il 9 agosto. Se tutto andrà in porto, si sarebbe mosso un primo passo verso la modifica della legge Melandri che disciplina la commercializzazione dei diritti televisivi.

Ore 9.50 – Continuano le riaperture nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus in Italia. Come riporta Il Tempo, nel weekend le spiagge del litorale romano sono tornate ad ospitare diverse persone, soprattutto le famiglie. Poche le contravvenzioni fatte dalla Polizia Locale per infrazione delle misure di sicurezza contro la diffusione del Covid-19.

Ore 9.20 – Ieri pomeriggio la FIGC ha inviato al Ministro dello Sport Spadafora il protocollo per la fase delle partite. Quaranta pagine elaborate dal presidente della commissione medica della FIGC Zeppilli, dal responsabile dei medici della Serie A Nanni e da Casasco. Come riporta il Corriere dello Sport, si va avanti con i tamponi ogni 4 giorni e con i test sierologici ogni 15. Tutto in attesa dei test molecolari sulla saliva che consentono di avere una risposta entro dieci minuti. Se tra 3-4 settimane la situazione sarà migliorata nel Paese, il Governo aprirà anche a misure meno stringenti.

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