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LIVE CORONAVIRUS – Gli aggiornamenti LIVE sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo.

Gli aggiornamenti

Ore 22:20 – Gli Stati Uniti superano Italia e Cina nel numero di contagi. Al momento, con 81.321 casi registrati, sono il Paese con il numero più alto di positivi al COVID-19.

Ore 20:30 – Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è intervenuto all’edizione serale del TG1. Queste le sue parole: “E’ il momento che il popolo italiano venga aiutato. Significa poter spendere tutti i soldi che servono per aiutare imprenditori, lavoratori e famiglie e poterci rialzare”.

Ore 20:22 – Il presidente del Consiglio Conte alla UE: “Come si può pensare che siano adeguati a questo shock simmetrico strumenti elaborati in passato, costruiti per intervenire in caso di shock asimmetrici e tensioni finanziarie riguardanti singoli Paesi? Se qualcuno dovesse pensare a meccanismi di protezione personalizzati elaborati in passato allora voglio dirlo chiaro: non disturbatevi, ve li potete tenere, perché l’Italia non ne ha bisogno”.

Ore 20:20 – In Germania sono saliti a 43.646 i casi postivi. I decessi di oggi, invece, sono 239. Il ministro della Salute Jens Spahn ha affermato oggi che i tedeschi sono davanti “alla quiete prima della tempesta”.

Ore 18:55 – Il dato dei contagi è aumentato, ma questo non significa che c’è un’accellerazione. Queste le parole di Miozzo: “E’ importante che ci sia un rallentamento della curva, ma non possiamo aspettarci un’improvvisa diminuzione. Dobbiamo osservare nei prossimi giorni gli effetti delle decisioni prese. Stiamo già analizzato la ragione del piccolo incremento di oggi. L’ipotesi è che ci sia stato un accumulo di risultati di tamponi fatti nei giorni precedenti. Ma la cosa importante è la velocità di incremento della curva che apparentemente sembra rallentare”.

Ore 18:30 – Il bollettino della Protezione Civile fa il punto sulla situazione contagi nella regione Lazio. Attualmente sono 1.835 i casi positivi al Covid-19. I guariti dall’inizio della pandemia sono diventati 155, mentre i decessi 106.

Ore 18:00 – La Protezione Civile ha emanato il bollettino quotidiano. Si è fermato il calco dei contagi che proseguiva da 4 giorni. Oggi sono risultati positivi in Italia 4.492 persone (ieri 3.492). Il totale dei contagi attivi, invece, è di 62.013. Nelle ultime 24 ore i decessi registrati sono 712, per un totale di 8165 vittime dall’inizio della pandemia. I guariti di oggi sono stati 999 e hanno portato il totale a superare quota 10mila.

Ore 14:00 – L’emergenza coronavirus ha costretto a casa milioni di persone. C’è chi ha utilizzato questo tempo a disposizione per dedicarsi ad attività che normalmente non avrebbe potuto fare o chi, invece, lavora in smartworking. L’utilizzo dei social network è cresciuto, ovviamente, a dismisura: barricati tra le quattro mura di casa, l’unico modo per avere contatti con amici e parenti è il telefonino. Arriva però un appello: i gestori di rete dati chiedono di non diffondere video se non strettamente necessario; ogni invio e ogni download attraverso i social, compreso WhatsApp, impegnano la rete impedendo il regolare funzionamento. Le reti sono in sovraccarico: protezione civile, ospedali, scuole e aziende non riescono più a scambiare dati”.

Ore 13:50 – “I numeri purtroppo non sono molto belli, il numero dei contagiati è aumentato un po’ troppo rispetto alla linea dei giorni scorsi. Siamo sui 2.500 in più ad ora, poi l’assessore vi darà i dettagli. Io personalmente sono preoccupato”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa a Milano.

Ore 13:45 – Questa mattina è stato diramato il consueto bollettino dell’ospedale Spallanzani di Roma: I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 214. Di questi, 24 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 114. Si conferma ulteriormente il trend di diminuzione del numero di nuovi ricoveri presso lo Spallanzani ed i suoi spoke, contemporaneamente all’aumento del numero di pazienti dimessi o trasferiti in strutture a bassa complessità assistenziale”.

Ore 11:45 – Si allunga l’elenco dei medici che non ce l’hanno fatta a causa dell’epidemia di Covid-19: i deceduto erano 33 ma ieri in tarda serata, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), è giunta notizia della scomparsa di altri tre camici bianchi, tutti di Bergamo. Aumenta anche il numero degli operatori sanitari contagiati: secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità, sono saliti a 6205, vale a dire più del 9% dei casi totali.

Ore 11:15 – E’ finito l’intervento del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato. Secondo il Premier: “Il coronavirus causerà una recessione per l’intero continente europeo e sarà dura e severa”. In merito alle forniture di mascherine dall’estero Conte dice: “ho letto di qualche uscita polemica. E’ impensabile che la nostra collocazione geopolitica possa essere condizionata da queste forniture”.

10:30 – Nel mondo è stata superata la quota di 470mila contagi. In Italia, ieri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’ultimo decreto voluto dal governo per contenere l’epidemia, che stabilisce multe immediate di circa 200 euro per chi si sposta senza motivo e arresto per chi viola la quarantena.

10:15 – Spagna, Germania e Stati Uniti continuano anche oggi l’ascesa nella curva di morti e contagi. La Spagna ha da poco superato il numero delle vittime in Cina con oltre 3.600 morti, e registra quasi 50mila contagi. La capitale Madrid è la più colpita. El Pais scrive che i laboratori di microbiologia bollano come “imprecisi” e malfunzionanti i test rapidi comprati in Cina perché “hanno una sensibilità del 30% quando dovrebbero superare l’80%. Lo riporta Il Fatto Quotidiano.

09:40 –  Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è risultato negativo al tampone per il coronavirus. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che Borrelli “che attualmente continua ad accusare un lieve stato influenzale” continuerà a lavorare da casa rimanendo in costante contatto con il comitato operativo e l’unità di crisi. Lo riporta l’ANSA.

09:15 – L’edizione odierna di Leggo riporta alcune dichiarazioni del presidente del CIO Thomas Bach dopo il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo 2020: “Abbiamo pensato soprattutto alla salute degli atleti, ma anche degli altri soggetti coinvolti nella manifestazione, facendo in modo di salvaguardarla. Cercheremo di organizzare le Olimpiadi nel periodo estivo del 2021. Serviranno sacrifici e compromessi da parte di tutte le parti. Esiste una task-force da metà febbraio, noi seguiamo le informazioni periodiche fornite da questo gruppo di lavoro che comprende il Cio, il Comitato organizzatore dei Giochi, gli amministratori di Tokyo, il Governo giapponese e in particolare l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Restiamo fiduciosi».

09:00 – Il presidente del Torino Urbano Cairo ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare della situazione attuale: “Dovremo ripartire, certo, e il calcio dovrà essere un motore di questa ripresa ma tenendo presente prima la salute, poi il futuro. Una stagione purtroppo è stata rovinata, ma dobbiamo stare attenti a non rovinare anche la prossima. La voglia di concludere la stagione non può in ogni caso spingerci troppo oltre con le date. Ritengo che il 30 giugno sia un limite invalicabile oltre il quale giocare sarebbe sbagliato”.

08:30 – Il direttore dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha fatto il punto sull’emergenza Coronavirus. “Per rallentare la diffusione dell’epidemia da COVID-19 molti paesi hanno introdotto misure senza precedenti, con costi sociali ed economici significativi: la chiusura di scuole e delle imprese, la cancellazione di eventi sportivi e la richiesta di restare a casa e al sicuro. E’ veramente incredibile la cooperazione della popolazioneitaliana. Faremo di tutto per supportare e ci sono buoni segnali dallo scenario che gli esperti italiani hanno tracciato. Speriamo che questi segnali positivi continuino, ma sono molto felice che l’Italia stia facendo tutto quello che può”.

08:00 – Anche la Francia fa i conti con il coronavirus. Emmanuel Macron, presidente della Repubblica, ha annunciato che mobiliterà l’esercito per combattere il Coronavirus. In un discorso fatto a Mulhouse, uno dei focolai transalpini, dove ha visitato un ospedale militare recentemente installato, ha annunciato che “l’Operazione Resilienza sarà finalizzata per aiutare e appoggiare la popolazione”. Non è noto il numero di soldati che saranno utilizzati. Sarà inoltre rinforzati e “rivalorizzato il sistema sanitario del paese, in un modo duraturo e profondo”.

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1 commento

  1. È una vergogna in un momento come questo dover sentire le frasi dei virologi che dicono tutto e il contrario di tutto per biechi interessi economici ( evviva le multinazionali)
    La colpa come sempre è dei nspolitici ma non solo a livello nazionale che per mazzette e/o cattedre (soprattutto i Professori) hanno fatto i loro interessi e non quelli del cittadino
    Ricordatevi che se non si ha un assicurazione o non usi intramenia pure morire prima di fare un analisi
    Per quanto riguarda il calcio è la Lombardia ricordate che L Atalanta ha giocato pure a Milano con uninvasione di tifosi
    Anche qui il Dio profitto che la fa da padrone

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