ROMA INTER, L’AVVERSARIA – La Roma ha conquistato la terza vittoria consecutiva in Serie A contro il Verona. Per ora la cura Fonseca sembra funzionare, ma dovrà superare la prossima prova, per ora forse la più difficile: affrontare l’Inter di Conte all’Olimpico. Un vero big match attende quindi i giallorossi, che dovranno dimostrare di essersi definitivamente ritrovati dopo una prima parte di 2020 non facile.

Prossimi impegni

Roma-Inter (34° turno di Serie A, 19 luglio ore 21.45, Stadio Olimpico)
Inter-Fiorentina (35° turno di Serie A, 22 luglio ore 21.45, Stadio Giuseppe Meazza)
Genoa-Inter (36° turno di Serie A, 25 luglio ore 19.30, Stadio Luigi Ferraris)
Inter-Napoli (37° turno di Serie A, 28 luglio ore 21.45, Stadio Giuseppe Meazza)

Come l’Inter arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Serie A ha visto l’Inter impegnato in trasferta contro la Spal. I nerazzurri hanno sbloccato il risultato al 37′ con Candreva dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato. Hanno poi preso il largo durante il secondo tempo grazie alle reti di Biraghi, Sanchez e Gagliardini, rispettivamente al 55′, al 60′ al 73′. La squadra di Conte ha quindi ottenuto i tre punti con un pesante poker. La seconda vittoria consecutiva in campionato, dopo il ko contro il Bologna e il pareggio con il Verona, sembra confermare la ripresa dei nerazzurri, che attualmente si trovano al secondo posto in classifica, a quota 71 punti.

Punti di forza e debolezze

Il bilancio dell’Inter in campionato è positivo: in 33 gare sono arrivate 21 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte. Con 72 gol realizzati (media di 2,18 a partita) e 34 subiti (media di 1,03 a partita) i nerazzurri vantano rispettivamente il secondo miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Quella di Antonio Conte è anche la seconda squadra ad aver effettuato più tiri in porta (247, ovvero il 61% del totale). Precisione anche nei cross: nessuno ne ha azzeccati di più in Serie A (233 su 356 totali, ovvero il 65%). L’Inter è anche la squadra che corre di più in campionato, con una media di 111.88 km percorsi a partita. Inoltre nessuno ha finora realizzato più gol di testa dei nerazzurri (17) e a nessuno sono mai stati fischiati così tanti fuorigioco (82).

Brutte notizie per i giallorossi: nessuno ha fatto meglio dell’Inter in trasferta. Lontano da San Siro ha infatti conquistato ben 11 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, messo a segno 34 gol e subiti 17 (media di 2,25 punti a gara). Leggermente meno bene in casa: 10 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, 38 reti realizzate e 17 incassate (media di 2,06 punti a match). Un’occhiata al cronometro rivela che i nerazzurri tendono ad essere più pericolosi tra il 60′ e il 75′ (21% dei gol realizzati) e che risultano più vulnerabili nell’ultimo quarto d’ora di gioco (28% dei gol subiti tra il 75′ e il 90′). Anche nelle ultime partite giocate dopo la ripresa della Serie A l’Inter si è dimostrata una vera cooperativa del gol: in questa stagione ha mandato a segno ben 18 giocatori diversi.

Il miglior marcatore dell’Inter è Lukaku, a quota 20 gol. Il belga è anche il giocatore più utilizzato da Conte finora (31 presenze), quello che vanta la media più alta di duelli aerei vinti a partita (2,7) e anche la migliore percentuale realizzativa (30,3%). Segue il compagno di reparto Lautaro Martinez (13 reti), che lo supera però per quanto riguarda il numero di occasioni da gol create (59) e il numero di tiri effettuati (78). Sono due invece gli assist-man nerazzurri: Candreva e Sanchez, entrambi autori di 7 assist. Il giocatore che corre di più è invece Brozovic, con una media di 12,318 km percorsi a partita. Skriniar vanta invece la percentuale più alta di precisione dei passaggi (92,1).

Le scelte di Conte per Roma-Inter

I due moduli più utilizzati da Conte in questa stagione sono il 3-5-2 e il 3-4-1-2. Per il match di campionato contro la Roma il tecnico nerazzurro dovrà fare a meno di Sensi, out per una distrazione all’adduttore, e di Vecino, alle prese con un’infiammazione al ginocchio. In dubbio invece Barella, ancora ai box a causa di una distrazione al bicipite femorale, e Lukaku che potrebbe rientrare proprio contro i giallorossi dopo la contrattura rimediata contro il Verona. In porta ci sarà come sempre Handanovic, con Skriniar, De Vrij e Bastoni a completare il reparto difensivo. Davanti spazio a Moses, Brozovic, Gagliardini e Biraghi. Eriksen giocherà invece dietro alle due punte, ovvero Lautaro Martinez e uno tra Lukaku e Sanchez.

La probabile formazione

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 23 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 11 Moses, 77 Brozovic, 5 Gagliardini, 34 Biraghi; 24 Eriksen; 7 Sanchez, 10 Lautaro.
A disp.: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 2 Godin, 33 D’Ambrosio, 15 Young, 87 Candreva, 20 Borja Valero, 18 Asamoah, 32 Agoume, 30 Esposito.
All.: Antonio Conte

BALLOTTAGGI: Lukaku-Sanchez.
IN DUBBIO: Barella (distrazione all’adduttore), Lukaku (contrattura tra adduttore destro e anca) .
INDIDSPONIBILI: Sensi (distrazione al bicipite femorale), Vecino (infiammazione al ginocchio)
DIFFIDATI: Borja Valero, De Vrij, Gagliardini, Vecino.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni

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