PELLEGRINI IMMOBILE ROMA LAZIO – Rullo di tamburi. Domani lo Stadio Olimpico ospiterà il primo derby della Capitale stagionale. Roma e Lazio scenderanno in campo alle 20.45. I giallorossi sono reduci dal 2-2 contro l’Inter, mentre i biancocelesti hanno alle spalle la vittoria con il Parma. La stracittadina, si sa, è carica di valori che vanno oltre la classifica. Anche se la squadra di Fonseca, con i tre punti, potrebbe agganciare i nerazzurri al secondo posto, in attesa della super sfida tra la squadra di Conte e la Juve (domenica alle 20.45). Il club di Formello, al momento ottavo, in caso di vittoria potrebbe rilanciarsi in chiave quarto posto. In ogni caso, il derby è sempre stato un match ad alto valore simbolico. Anche se quest’anno, purtroppo, si dovrà fare a meno di cori e canti sugli spalti, ma non sono escluse le coreografie, dovesse arrivare il via libera dal Gruppo Operativo Sicurezza. Spetterà, però, soprattutto ai giocatori dare spettacolo in campo. Vediamo allora più nel dettaglio due potenziali protagonisti: Lorenzo Pellegrini e Ciro Immobile.

Roma, Pellegrini

Lorenzo Pellegrini sembra aver ritrovato il mantello da Lorenzo Il Magnifico. Lo stesso con il quale il 29 settembre 2018 sbloccò il derby al 45’ grazie ad una magia di tacco. Quest’anno il numero 7 della Roma in avvio aveva collezionato prestazioni che avevano scatenato mormorii di malcontento tra alcuni tifosi, soprattutto sui social. Fino alle polemiche post-Sassuolo, dovute ad alcune dichiarazioni dello stesso classe ’96 su Instagram in risposta alle critiche ricevute. Poi qualcosa è cambiato. Nel match successivo con il Bologna, arrivano infatti un assist e un gol. Subito dopo, contro il Torino, un’altra rete. Il giallorosso è a quota tre in questa stagione in 17 presenze, mai così bene dal 2016/17 (a Sassuolo, 6 gol). L’ultima marcatura contro l’Inter all’Olimpico, nel quale il giocatore romano ha portato in vantaggio i padroni di casa con un colpo da biliardo (c’è da segnalare una leggera deviazione avversaria). Quest’anno ha giocato come centrocampista centrale, mediano e trequartista. E sino ad ora vanta un 84,4% di precisione nei passaggi in Serie A, 3 assist e una media di 1.6 tiri a partita. In più, è il terzo della rosa capitolina per chilometri percorsi. C’è sempre la questione della clausola da 30mln di sistemare, ma Pellegrini ha voluto mandare un segnale: “Difficile essere più legati di così alla Roma”.

Lazio, Immobile

Legato all’altra squadra di Roma, invece, Ciro Immobile. Il giocatore della Lazio viene da una stagione che lo ha visto vincere la Scarpa D’Oro 2020 (con 36 gol), il primo italiano a riuscirci dal 2007, anno in cui il trofeo venne assegnato a Francesco Totti. Da quando milita nel club di Lotito, il centravanti biancoceleste ha affrontato la squadra di Trigoria 7 volte in campionato e 2 in Coppa Italia, mettendo a segno 5 reti totali. In questa stagione il numero 17 è stato colpito dal Covid a novembre e ha saltato il big match contro la Juventus. Al momento, però, l’attaccante è davanti a Pellegrini per gol in Serie A (11), ma ha collezionato meno assist (2 contro i 3 del giallorosso). In più, ha una più alta media di tiri a partita (3.1) rispetto al giocatore romano ma è meno preciso nei passaggi (76,2%). In tutto questo, ovviamente, non bisogna dimenticare la differenza di ruolo. Pellegrini e Immobile, legati dalla maglia della Nazionale Azzurra, venerdì scenderanno in campo come avversari e si giocheranno il primo round del derby della Capitale. Per il secondo round appuntamento al 16 maggio.

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